Australia lancia il piano export: ciliegie premium nel mirino dei mercati globali

24 ott 2025
678

L’Australia è pronta a far fiorire l’export delle sue ciliegie premium. Grazie a un nuovo piano strategico promosso da Hort Innovation, l’industria australiana del ciliegio punta a triplicare le esportazioni entro il 2030, portando sui mercati globali un terzo della produzione nazionale. Al centro del progetto: qualità, formazione, accesso ai mercati e sviluppo commerciale.

“Le ciliegie australiane sono già riconosciute a livello mondiale per la loro qualità eccezionale, ma il potenziale di crescita è ancora enorme”, afferma Brett Fifield, CEO di Hort Innovation. “Questa iniziativa serve a dare ai produttori strumenti concreti per esportare in modo sostenibile e profittevole.”

Gli assi portanti del progetto

Il piano si articola su cinque aree chiave, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle ciliegie australiane nei mercati a più alto valore aggiunto:

Qualità garantita: migliorare la coerenza nella filiera per assicurare frutti da esportazione di livello premium.

Capacità di esportazione: formazione e strumenti per i produttori, così da affrontare con successo i mercati internazionali.

Accesso ai mercati: supporto tecnico su protocolli commerciali per mantenere la freschezza lungo la catena logistica.

Sviluppo dei mercati: espansione in aree già consolidate e apertura verso nuovi mercati emergenti.

Intelligence di mercato: analisi e dati per orientare le strategie di export con maggiore efficacia.

Continuità strategica e visione futura

Penny Measham, CEO di Cherry Growers Australia, sottolinea: “L’industria australiana delle ciliegie ha costruito una solida reputazione grazie alla qualità costante dei frutti da tutte le regioni di produzione. Questa iniziativa non solo rafforzerà tale reputazione, ma aprirà nuove opportunità di export.”

Il nuovo progetto si basa sulle fondamenta gettate dal Cherry Trade Development Project 2022–2025 (CY21001), che aveva già identificato le priorità per il comparto: qualità, branding, efficienza della filiera e accesso ai dati.

Tra le azioni in corso e future rientrano anche:

  • Lo sviluppo di un brand nazionale delle ciliegie australiane
  • La definizione di standard qualitativi per l’export (CY25002)
  • Il rafforzamento delle relazioni commerciali internazionali (CY24006)
  • Le ricerche sull’impatto ambientale (CY24005) e sulle coltivazioni protette (CY24004)

Finanziato attraverso il fondo per la ricerca e sviluppo delle ciliegie e con il contributo del governo australiano, il progetto promette di rafforzare la resilienza del settore e proiettarlo verso una crescita sostenibile a lungo termine.

Fonte testo e immagine: www.horticulture.com


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Un giudice federale respinge il brevetto della ciliegia "Glory"

Varietà

05 set 2024

Il giudice distrettuale Stanley Bastian ha stabilito che i ciliegi “Glory” brevettati da Gordon Goodwin di Wenatchee, Wash, non sono diversi dagli alberi “Staccato” sviluppati dal Centro di Ricerca e Sviluppo Summerland del governo canadese nella British Columbia.

Kashmir (India): grave battuta d'arresto a causa delle irregolarità climatiche

Produzione

09 lug 2024

La produzione annuale di ciliegie del Kashmir si aggira tra le 12.000 e le 14.000 tonnellate. Colpiti da un clima irregolare, i coltivatori di ciliegie che si trovano nel bel mezzo della raccolta stimano un calo del 30-50% della resa rispetto all'anno scorso.

In evidenza

La macchia acquosa: nuova fisiopatia epidermica delle ciliegie

Qualità

13 gen 2026

La macchia acquosa nella ciliegia dolce Burlat in Spagna riduce qualità e valore commerciale. Lo studio nel Valle del Jerte rivela cause fisiologiche, alterazioni dei pigmenti e una firma ottica nel visibile e nel NIR utile per la diagnosi non distruttiva.

Crisi ciliegie USA: a Yakima si discute il futuro della filiera

Produzione

13 gen 2026

Al Cherry Institute di Yakima si accende il dibattito sul futuro delle ciliegie del Pacific Northwest. Una stagione 2025 difficile, segnata da prezzi elevati e volumi eccessivi, spinge il settore a riflettere su strategie di mercato, export e tempistiche di raccolta.

Tag Popolari