Gestione sostenibile della difesa al cancro batterico nel ciliegio

17 feb 2026
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La ricerca, pubblicata sulla rivista rivista Plants fornisce nuove informazioni sul motivo per cui la principale malattia delle ciliegie in Cile è diventata persistente e su come procedere verso una gestione più efficace e sostenibile dei frutteti.

L'Istituto di Ricerca Agricola (INIA) ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale con la pubblicazione di uno studio scientifico su Plants, una delle riviste leader mondiali nel campo delle scienze vegetali.

La ricerca affronta il cancro batterico del ciliegio, la malattia più importante che colpisce questa coltura in Cile, responsabile di perdite di resa fino al 20%.

Lo studio ha analizzato campioni del batterio Pseudomonas syringae pv syringae (Pss), causa della malattia, provenienti da frutteti nelle principali regioni frutticole del Paese.

Adattamento del patogeno

Ha dimostrato che questo patogeno non è semplicemente un'introduzione esterna, ma si è adattato alle specifiche condizioni agroclimatiche e gestionali della frutticoltura cilena.

Questa adattabilità contribuisce a spiegare perché la malattia rimane difficile da controllare nei frutteti.

"Pubblicare questo lavoro su una rivista scientifica di alto livello è molto rilevante, ma la cosa più importante è che ci consente di comprendere meglio le popolazioni di batteri in Cile e di procedere verso strategie di gestione più efficaci e in linea con la nostra realtà produttiva", afferma il dott. Boris Sagredo, ricercatore presso l'INIA Rayentué e autore principale dell'articolo.

Resistenza ai prodotti a base di rame

La ricerca ha inoltre rivelato che alcune popolazioni di batteri hanno sviluppato una maggiore resistenza ai prodotti a base di rame, ampiamente utilizzati per il controllo delle malattie negli alberi da frutto.

Questa scoperta rafforza la necessità di rafforzare strategie di gestione integrate che combinino diversi strumenti, pratiche colturali e un uso più razionale dei prodotti disponibili.

I risultati di questo lavoro consentiranno di migliorare i sistemi di rilevamento e monitoraggio del cancro batterico, supporteranno la selezione di materiale vegetale con maggiore tolleranza e ottimizzeranno le strategie di controllo sul campo, contribuendo a un settore frutticolo più resiliente e sostenibile.

Linea di ricerca e supporto istituzionale

Lo studio fa parte di una linea di ricerca che l'INIA sta sviluppando ininterrottamente dal 2017, quando è iniziato con il supporto del governo regionale di O'Higgins e ha successivamente ricevuto il supporto dell'Agenzia nazionale per la ricerca e lo sviluppo (ANID), attraverso il progetto Fondecyt Regular n. 1231208.

L'articolo completo (in inglese) è disponibile al seguente link: https://www.mdpi.com/2223-7747/15/4/552.

Informazioni su INIA

L'Istituto di Ricerca Agricola (INIA) è l'istituzione leader in Cile per la ricerca sviluppo e innovazione agricola nel settore alimentare.

Collegato al Ministero dell'Agricoltura, ha una presenza capillare a livello nazionale e un team di oltre 1.000 professionisti altamente qualificati.

Ogni anno realizza una media di 400 progetti in cinque aree strategiche: Cambiamenti Climatici, Sostenibilità, Alimenti del Futuro, Tecnologie Emergenti e Sviluppo delle Capacità.

Queste iniziative contribuiscono allo sviluppo agricolo sostenibile del Paese, creando valore e offrendo soluzioni innovative ad agricoltori, partner strategici e alla società, generando un ritorno sociale sugli investimenti compreso tra il 15% e il 25% per ogni peso investito in ciascun progetto.

INIA, da oltre 61 anni alla guida dello sviluppo agroalimentare sostenibile del Cile.

Fonte: Portal Agro Chile | Gruppo Stampa Digitale

Fonte immagine: Portal Agro Chile


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