Un approccio integrale per migliorare l'efficienza degli impianti di ciliegio: il futuro passa da qui

26 ott 2023
2340

Negli ultimi due decenni si è registrata una notevole impennata dei costi di manodopera, con un aumento del 244%. Di conseguenza, questa voce di spesa costituisce attualmente circa il 67% dell'intera spesa associata alla produzione di ciliegie. La maggior parte delle spese per la manodopera è concentrata nella fase di raccolta, che costituisce oltre il 50% della spesa complessiva.

È stato dimostrato che il processo di intensificazione del frutteto consente di ottenere un inizio precoce della fruttificazione, garantendo al contempo la produzione di frutti di buona qualità. Oltre all'utilizzo di portainnesti nanizzanti, la scelta di sistemi di allevamento adeguati riveste una notevole importanza, in quanto ha un impatto notevole sull'efficienza del raccolto.

In effetti, vi è un crescente interesse per i sistemi planari e a Y, grazie alla loro capacità di migliorare l'intercettazione della luce della chioma e di accelerare le pratiche di raccolta. Attualmente, sembra che le piante allevate con il sistema in parete Upright Fruiting Offshoots (UFO) abbiano il tasso di raccolta più alto (0,81 kg/min), seguite da quelle allevate con il metodo Kym Green Bush (KGB, 0,72 kg/min), mentre il sistema classico in volume ha i tassi più bassi (0,47 kg/min).

Inoltre, la gestione del carico colturale è di estrema importanza, a partire dalla pratica del diradamento delle gemme. Per ottimizzare ulteriormente l'efficienza dei frutteti di ciliegio, è imperativo sviluppare pareti di frutta compatte, con chiome in grado di catturare efficacemente la luce solare e al contempo adatte alla meccanizzazione. Questo permetterà di conseguenza anche di ridurre le alte voci del bilancio, oggi legate principalmente alla necessità di manodopera.

Fonte: I. Iglesias, Development of innovative high-density orchards aiming for an efficient and sustainable sweet cherry production, IX International Cherry Symposium http://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Gelo in Ungheria: raccolto di ciliegie al minimo da 25 anni

Produzione

27 mag 2025

In Ungheria la stagione 2025 delle ciliegie segna un crollo storico: gelate primaverili hanno distrutto fino al 90% dei raccolti. Colpite le principali aree produttive, mentre il settore, già fragile, affronta sfide legate al clima e alla mancanza di investimenti.

Ciliegie sotto copertura: tetti retrattili per proteggere i frutteti dal clima estremo

Coperture

23 set 2025

In Canada e Australia si testano tetti retrattili per proteggere i frutteti, in particolare di ciliegie, da piogge e caldo. Il sistema AutoDry™ promette maggiore qualità, resa e redditività. Dopo anni di perdite, i coltivatori investono in soluzioni climaticamente resilienti.

In evidenza

Biodiversità e futuro: dalla Ciliegia Moretta di Vignola alla lezione di Carlo Petrini

Tipicità

29 mag 2026

Da Carlo Petrini ai Presìdi Slow Food, il futuro della cerasicoltura passa dalla biodiversità. La Ciliegia Moretta di Vignola racconta un modello agricolo alternativo alla standardizzazione globale, tra Europa, Turchia e territori resilienti contro monocolture intensive.

Arriva Skylar Rae, la ciliegia premium senza peduncolo di Rivoira

Varietà

29 mag 2026

Il Gruppo Rivoira lancia Skylar Rae, ciliegia bicolore premium senza peduncolo, e introduce in Italia e in Europa il concetto di CherryBerry: uno snack naturale pronto al consumo, croccante e sostenibile, con debutto commerciale da giugno 2026 tra Italia, Germania e oltremare.

Tag Popolari