Trattamenti pre-raccolta con chitosano e acido salicilico per migliorare la qualità e la conservabilità delle amarene

12 dic 2025
425

La conservazione post-raccolta delle ciliegie acide è una delle principali criticità della filiera, a causa dell’elevata deperibilità legata all’intensa attività respiratoria, alla rapida perdita di turgore ed alla suscettibilità agli imbrunimenti ed alle infezioni fungine di questi frutti.

Un recente studio dall’Ucraina ha analizzato l’efficacia di trattamenti pre-raccolta basati su chitosano e acido salicilico, singolarmente o in combinazione, applicati alle cultivar “Alfa” e “Pamiat Artemenko”.

Dai risultati ottenuti, la miscela composta da chitosano all’1% e acido salicilico a 100 mg L−1 ha dimostrato essere l’opzione migliore per prolungare la shelf life, migliorare la qualità commerciale e ridurre le perdite di peso e le contaminazioni microbiologiche durante la conservazione refrigerata.

Benefici del trattamento combinato

Il trattamento combinato con i due composti ha consentito di estendere il periodo di conservazione fino a 30 giorni, rispetto ai soli 15 giorni del controllo non trattato.

Questo incremento è stato reso possibile dal film semipermeabile che si è formato sulla superficie dei frutti grazie al chitosano, che ha modulato gli scambi gassosi, limitando la traspirazione e diminuendo l’intensità della respirazione.

La presenza dell’acido salicilico ha rafforzato ulteriormente la risposta del frutto, contribuendo al mantenimento degli antiossidanti e di una maggiore integrità dei tessuti.

In termini produttivi, l’applicazione della miscela ha determinato un aumento di prodotto commercializzabile compreso tra +7,8% e +8,6% rispetto al controllo, con una contestuale riduzione dei difetti del 3,9-5,0% e una diminuzione delle perdite di peso fino a 2,3 volte.

Risultati microbiologici e antimicrobici

Le perdite naturali di peso sono rimaste inferiori al 3%, un valore interessante per frutti altamente deperibili come le amarene.

Inoltre, le analisi microbiologiche mostrano che il trattamento con chitosano e acido salicilico ha ridotto il numero di microrganismi aerobici mesofili ed anaerobi facoltativi di 5,2 volte rispetto al controllo, e quello di lieviti e muffe di 6,3 volte, evidenziando un marcato effetto antimicrobico.

Tale attività è attribuibile soprattutto al chitosano, la cui struttura policationica interagisce con la membrana cellulare dei microrganismi, compromettendone la stabilità e inibendone la proliferazione.

Questo aspetto è importante per la gestione post-raccolta delle amarene, notoriamente sensibili a patogeni come Monilinia spp., Botrytis cinerea e Penicillium expansum.

Valutazioni organolettiche e considerazioni finali

Dal punto di vista organolettico, i frutti trattati con la combinazione chitosano-acido salicilico hanno mantenuto caratteristiche equivalenti ai frutti freschi, con valutazioni eccellenti (5 punti) per consistenza, colore, sapore e aspetto generale.

Al contrario, i frutti trattati con il solo acido salicilico hanno mostrato valori più vicini al controllo, con performance intermedie soprattutto nella valutazione aromatica.

L’efficacia della miscela è quindi riconducibile alla doppia azione: barriera fisica e protezione biochimica.

Le conclusioni suggeriscono l’impiego di chitosano in combinazione con acido salicilico come soluzione sostenibile, economicamente accessibile e compatibile con le esigenze della moderna cerasicoltura orientata alla riduzione dei fitofarmaci ed al mantenimento della qualità post-raccolta.

Visti gli elevati tassi di deperimento delle amarene durante stoccaggio e trasporto, i ricercatori sottolineano l’importanza di approfondire ulteriormente le potenzialità dei coating alimentari, in particolare quelli a base polisaccaridica, come strumenti per ridurre le perdite lungo la filiera ed aumentare la competitività del prodotto fresco sui mercati.

Fonte: Vasylyshyna, O., Poltoretskyi, S., Didur, V., & Voitsekhivskyi, V. (2025). The effect of the preharvest treatment of sour cherry fruit (Prunus cerasus L.) with chitosan and mixture of chitosan and salicylic acid on fruit quality. Acta agriculturae Slovenica, 121(2), 1-8. https://doi.org/10.14720/aas.2025.121.2.21461 

Fonte immagine: SL Fruit Service

Andrea GIovannini
Università di Bologna

Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Agricooler: nuove coperture innovative per la gestione del calore

Coperture

13 giu 2024

Questo tessuto innovativo, brevettato dall'azienda spagnola Agralia, incorpora microparticelle di alluminio per migliorare l'accumulo di ore di freddo. Le microparticelle presenti in Agricooler bloccano la radiazione infrarossa, responsabile della trasmissione del calore.

Coperture per ceraseti: uno strumento di gestione della variabilità climatica con aumenti di produttività fino al 30%

Coperture

05 dic 2025

Le coperture per ciliegi si confermano strategiche in Cile: riducono l’impatto climatico, aumentano fino al 30% la produttività e anticipano la raccolta. Soluzione ideale per varietà precoci soggette a gelate, piogge e stress termici, come Santina e Nimba.

In evidenza

Il mercato delle ciliegie in Italia: tra prezzi in ascesa e fedeltà del consumatore

Consumo

21 gen 2026

L’analisi dei consumi di ciliegie in Italia rivela un calo della penetrazione ma una crescita della spesa media, in linea con i trend FMCG. I consumatori riducono i volumi ma aumentano la frequenza, dimostrando fedeltà a un frutto stagionale ad alto valore percepito.

Tecnologie emergenti per il post-raccolta: ultrasuoni e nanobolle

Post-raccolta​

21 gen 2026

Uno studio in Cile ha testato ultrasuoni e nanobolle su ciliegie “Regina” per migliorarne la conservazione post-raccolta. I risultati mostrano soluzioni sostenibili e promettenti per ridurre l’uso di fungicidi, mantenere la qualità e prolungare la shelf life durante il trasporto.

Tag Popolari