Purbach Spätbraune, una pregiata varietà di ciliegio a rischio estinzione

11 apr 2025
2162

“Spätbraune di Purbach” è la denominazione di una succosa varietà di ciliegia di media taglia e dalla polpa semidura che si raccoglie nella località di Purbach, nel Burgenland, in Austria. La buccia e la polpa presentano una colorazione rosso scuro.

Dalla spremitura si ricava un succo rosso-brunastro e il nocciolo si separa agevolmente dalla polpa. Il gusto è aromatico e dolce, con un tasso di acidità molto basso. È una varietà che si presta molto bene alla preparazione di marmellate e composte.

La Purbach Spätbraune è originaria di Purbach, uno dei cinque comuni della regione del Leithaberg, rinomata per le sue ciliegie. Nella zona la coltura del ciliegio (Prunus avium) risale al XVIII secolo. Tipicamente l’albero viene impalcato alto e piantato nelle vigne o su terreni agricoli.

Coltivazione tradizionale e patrimonio culturale

Questa forma di coltivazione mista, senza altri esempi in Austria, è tipica del Burgenland settentrionale. La Genuss-Region (regione di interesse enogastronomico) delle ciliegie del Leithaberg è parte del paesaggio culturale di Fertö/Neusiedlersee, incluso dall’UNESCO nel patrimonio dell’umanità.

Il territorio risulta particolarmente favorevole alla coltura, per cui le ciliegie maturano prima che in qualunque altra parte dell’Austria. I vantaggi naturali sono stati sfruttati alla perfezione piantando soprattutto varietà a maturazione precoce, pronte per il consumo tra la fine di maggio e la metà di giugno.

Il raccolto annuale di Purbach Spätbraune è di poche centinaia di chilogrammi. La maggior parte del prodotto viene commercializzata sotto forma di succo, spesso miscelato a quello di altre varietà di ciliegia. La richiesta è bassa, e la coltivazione molto impegnativa.

Declino della produzione e rischio estinzione

Un tempo le ciliegie della regione del Leithaberg erano destinate soprattutto alla vendita sui mercati viennesi. Tra le due guerre e nel secondo dopoguerra la coltura della ciliegia ha conosciuto un momento di prosperità economica nella regione.

Ciascun comunità poteva vantare dai 10.000 ai 15.000 ciliegi, popolazione che oggi si è ridotta a 5.000 alberi complessivi. Anche il numero dei produttori è calato drasticamente, tanto che oggi esiste un’unica attività commerciale specializzata.

Il rischio, nel caso in cui quest’ultima impresa cessasse le attività, è che la Purbach Spätbraune scompaia nel giro di poco tempo.

Fonte: Arca del Gusto Slow Food


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Post-raccolta delle ciliegie: l'efficacia del Plasma-Activated Ice Slurry (PAIS)

Post-raccolta​

04 lug 2024

Lo studio condotto da un team cinese esplora l'applicazione di PAIS nella conservazione delle ciliegie. Il PAIS è stato testato insieme alla miscela di acqua e ghiaccio per valutarne l'efficacia nel ridurre la temperatura interna delle ciliegie e nell'inibire la crescita fungina.

Senescenza fogliare autunnale del ciliegio dolce

Gestione

15 ott 2024

Per studiare il meccanismo con cui lo sviluppo della foglia influisce sull'insorgenza della senescenza fogliare, gli approcci di genetica inversa offrono la comprensione meccanicistica dei geni e delle proteine che collegano lo sviluppo della foglia alla senescenza.

In evidenza

L'inizio della dormienza e la qualità della dormienza sono variabili strategiche per prevedere il potenziale produttivo di un ceraseto

Gestione

22 ott 2026

La produzione di ciliegie si prepara in autunno: irrigazione, riserve e dormienza influenzano fertilità delle gemme e risposte al freddo. I dati del frutteto aiutano a stimare il carico e pianificare la potatura invernale, guidando le scelte agronomiche per la stagione.

Un modello integrato per misurare la qualità delle ciliegie dopo hydrocooling

Post-raccolta​

22 ott 2026

Studio ucraino valuta hydrocooling su tre cultivar di ciliegio dolce e una di amarena: acqua a 1 °C con acidi organici, fino a 2 °C al nocciolo. Il trattamento ha preservato gli indicatori positivi e ridotto l’impatto negativo fino al 49,73%, con differenze tra cultivar.

Tag Popolari