India, stop al raccolto: ora le ciliegie arrivano solo dall’estero

28 ago 2025
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Con la fine della raccolta nelle regioni di Jammu e Kashmir, l’India si prepara a una fase interamente dominata dall’importazione di ciliegie. A dirlo è Shivjit Zende, fondatore di Gurudatt IMPEX Pvt. Ltd., che conferma l’arrivo di grandi volumi via aerea da Stati Uniti, Turchia e Iran.

Ma non mancano anche spedizioni via mare, soprattutto dalla regione di Mashhad.

Il mercato delle ciliegie

Secondo quanto riportato da Zende, la qualità delle ciliegie d’oltremare quest’anno si è dimostrata particolarmente elevata. "I produttori hanno maturato competenze nelle pratiche post-raccolta e anche il livello del confezionamento è migliorato rispetto alla scorsa stagione", spiega.

Tra tutte, spiccano le ciliegie iraniane di Mashhad, favorite da condizioni climatiche ideali. Anche le forniture da Stati Uniti e Turchia si distinguono per la loro costanza qualitativa.

Tuttavia, non mancano le criticità nella logistica. "Le ciliegie sono frutti estremamente delicati: devono essere raffreddate immediatamente dopo la raccolta e trasportate rapidamente", chiarisce Zende.

Il suo team consiglia ai produttori locali di attuare il raffreddamento precoce, conservare in celle frigorifere e optare per la spedizione aerea nei mercati lontani come Mumbai, Bangalore e Chennai. In India, la catena del freddo viene mantenuta grazie a van refrigerati fino alla consegna al cliente finale.

Varietà, costi e prospettive

Sia l’offerta interna che quella estera presentano una vasta gamma di varietà. In Kashmir, tra le più richieste figurano Jaddi, Mishri, Makhamali, Italy, Holland, Sweetheart, Cruzeland e Double Cherry, con Mishri particolarmente apprezzata per dolcezza e croccantezza.

Sul fronte dei prezzi, il 2025 si presenta con rincari significativi, dovuti in gran parte all’aumento dei costi del trasporto aereo e della manodopera. “Il trasporto resta il fattore determinante nella formazione del prezzo finale delle ciliegie”, sottolinea Zende.

Prossime rotte

Guardando avanti, Gurudatt IMPEX ha in programma di ampliare le origini di approvvigionamento, includendo ciliegie dalla Spagna e dalla Cina. “La Spagna è celebre per il suo sapore intensamente dolce, mentre la Cina propone ciliegie di grande calibro, spesso superiori ai 20 mm, con forme a cuore molto caratteristiche”, spiega l’imprenditore.

La previsione per i prossimi mesi è chiara: il mercato indiano sarà interamente alimentato da ciliegie d’importazione, con una leadership destinata agli Stati Uniti. “La stagione iraniana terminerà entro fine agosto, seguita da quella turca fino a ottobre. Se i prezzi lo permetteranno, le ciliegie americane continueranno a dominare anche successivamente”, conclude Zende.

Fonte: freshplaza.com

Fonte immagine: SL Fruit Service


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