La Denominazione di Origine (DO) “Ciliegia della Valle di Los Antiguos – Patagonia” ha completato una nuova fase con la validazione del Sistema di Gestione della Qualità, che garantirà la tracciabilità, il rispetto degli standard produttivi e la certificazione del prodotto.
Il lavoro pone le basi affinché, nella prossima stagione, possa essere realizzata la prima esportazione di ciliegie con il marchio DO.
Si è concluso il progetto pilota per l’implementazione della Denominazione di Origine (DO) “Ciliegia della Valle di Los Antiguos – Patagonia”, promosso con l’obiettivo di introdurre e validare un sistema di gestione della qualità capace di garantire la differenziazione, la tracciabilità e la standardizzazione del prodotto, rafforzandone l’identità territoriale, la competitività sui mercati e la sostenibilità nel lungo periodo.

Grazie al progetto, finanziato dal Governo della provincia di Santa Cruz attraverso il CFI, è stata sviluppata la base documentale e operativa del Sistema di Gestione della Qualità (SGQ), implementato e validato nel contesto locale.
Il sistema definisce procedure operative che hanno inizio nelle aziende agricole e proseguono attraverso un sistema di tracciabilità che accompagna l’intera filiera: dalla raccolta all’ingresso della frutta nei centri di confezionamento, passando per tutte le fasi di lavorazione, fino alla commercializzazione.
Sistema di gestione della qualità
A questa fase, finalizzata alla validazione della proposta, hanno partecipato dieci famiglie di produttori, due centri di confezionamento e dieci tecnici appartenenti a diversi enti e organismi coinvolti nel settore: il Consiglio di regolamentazione della DO, il Consiglio consultivo, la Camera Argentina dei Produttori Integrati di Ciliegie (CAPCI), l’INTA, il Ministero della Produzione, dell’Industria e del Commercio di Santa Cruz e il Consiglio Agrario Provinciale.
L’INTA ha partecipato attraverso l’AER Los Antiguos, occupandosi del coordinamento del progetto e dell’assistenza tecnica per l’attuazione dei meccanismi di tracciabilità previsti, tra cui le liste di controllo nelle aziende agricole e nei centri di confezionamento.
Ha inoltre fornito supporto per le procedure specifiche presso la SAGyP relative alla certificazione della DO, per la verifica dei manuali e per le attività formative.
Il direttore della CAPCI, l’Ing. agr. Aníbal Caminiti, ha sottolineato che «è importante che la comunità della provincia di Santa Cruz conosca questo percorso, perché si tratta di un evento senza precedenti in Argentina: la ciliegia di Los Antiguos è il primo frutto fresco del Paese a ottenere una Denominazione di Origine».
Attributi distintivi e certificazione
L’agronomo ha spiegato che «il Sistema di Gestione della Qualità prende in considerazione gli attributi distintivi di questo frutto e li garantisce attraverso un manuale di procedure, che permette di verificare l’effettivo rispetto dei parametri stabiliti per la Denominazione di Origine e di assicurare al consumatore un prodotto certificato».
La sperimentazione pilota
Durante la sperimentazione pilota sono stati individuati i punti critici sui quali intervenire per perfezionare le diverse procedure e consolidare un sistema di gestione comune, capace di adottare criteri uniformi nonostante la diversità delle aziende, dei produttori e delle pratiche di gestione.
A questo scopo, le liste di controllo sono state applicate in dieci aziende agricole e nei due centri di confezionamento coinvolti.
Sono state inoltre organizzate attività formative generali rivolte al personale delle aziende agricole e dei centri di confezionamento, nonché ai produttori, insieme a incontri informativi e corsi dedicati alla DO, alle sue caratteristiche e al relativo processo di implementazione.
Altre attività formative si sono concentrate su procedure e controlli specifici.
Prova pilota per l’esportazione
È stata inoltre condotta una prova pilota che ha simulato l’intero percorso, dall’azienda agricola fino alle procedure necessarie per esportare il prodotto con il logo della DO.
L’obiettivo era individuare eventuali problemi o difficoltà da risolvere in vista della prossima stagione, quando verrà effettivamente realizzata la prima esportazione con il marchio della Denominazione di Origine.
Tutte queste attività hanno portato una società di consulenza specializzata a elaborare la base documentale e operativa del Sistema di Gestione della Qualità, oltre a definire i profili tecnici che dovranno comporre il gruppo di lavoro responsabile del SGQ.
I risultati del progetto potranno essere applicati non soltanto ai produttori e ai tecnici legati all’Associazione e alle due aziende di confezionamento alle quali conferiscono la frutta, ma anche agli altri produttori di ciliegie e centri di confezionamento di Los Antiguos interessati a ottenere il marchio DO e in possesso dei requisiti necessari per utilizzarlo.
Marchio e commercializzazione
Questa prima fase è consistita nella creazione degli strumenti necessari a garantire che la frutta certificata soddisfi tutti i requisiti qualitativi stabiliti dalla normativa.
La fase successiva riguarderà la costruzione del marchio “DO Ciliegia della Valle di Los Antiguos – Patagonia” e lo sviluppo di un piano di commercializzazione e posizionamento rivolto ai principali mercati in cui i consumatori attribuiscono particolare valore ai prodotti dotati di identità geografica e certificazione di origine.
La DO della Ciliegia di Los Antiguos
Dal 2017, i produttori di ciliegie di Los Antiguos collaborano con la provincia di Santa Cruz, l’amministrazione comunale e l’INTA con l’obiettivo di ottenere la prima Denominazione di Origine dedicata alle ciliegie nel Paese e nella regione, nonché l’unica assegnata esclusivamente a una produzione della provincia di Santa Cruz.
La Denominazione di Origine è stata riconosciuta nell’aprile 2025 ed è stata costituita l’“Associazione civile Consiglio della Denominazione di Origine Ciliegia della Valle di Los Antiguos – Patagonia”, incaricata di garantire il rispetto delle pratiche agricole, di raccolta, post-raccolta e tracciabilità necessarie per ottenere questo prodotto differenziato, occchioni.
Fonte: www.argentina.gob.ar
Fonte immagine: ANDIGITAL
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