Strumenti per il controllo della Drosophila suzukii
14 mar 2025
Luis Devotto, entomologo e ricercatore presso l'INIA Quilamapu, ha spiegato a Mundoagro i principali fattori che rendono questo insetto un parassita così dannoso.
La ciliegia è uno dei frutti più apprezzati a livello mondiale grazie al suo gusto dolce, la consistenza, il colore rosso brillante e le sue proprietà nutraceutiche legate all’elevato contenuto di composti antiossidanti.
Tuttavia, si tratta di un frutto estremamente deperibile che tende a perdere rapidamente le proprie caratteristiche qualitative, anche durante la conservazione a basse temperature.
Da decenni la ricerca si concentra sull’individuazione di strategie post-raccolta capaci di rallentare il deterioramento, ma le tecniche disponibili presentano spesso limiti normativi o di applicabilità su larga scala.
Un recente studio dalla Spagna propone una soluzione alternativa e di semplice applicazione: l’utilizzo di trattamenti precoci con salicilati direttamente sulla pianta, durante lo sviluppo del frutto.
I ricercatori hanno valutato l’efficacia di tre composti naturali: acido salicilico (SA), acido acetilsalicilico (ASA) e salicilato di metile (MeSA), applicati per via fogliare in tre momenti strategici: durante l’indurimento del nocciolo, all’inizio della colorazione dei frutti (invaiatura) e tre giorni prima della raccolta.
Le concentrazioni più efficaci si sono rivelate essere 1 mM per l’acido acetilsalicilico e 0,5 mM per l’acido salicilico.
Le varietà impiegate nello studio sono state: “Sweet Heart”, “Sweet Late” e “Lapins”.
Queste cultivar hanno mostrato risposte molto promettenti: i frutti trattati presentavano un peso medio maggiore, colore più intenso (indice a*/b* elevato), maggiore compattezza, contenuto in zuccheri solubili più alto e livelli aumentati di fenoli totali, antocianine e attività antiossidante.
Figura 1. Effetto dei trattamenti con acido salicilico (SA) e acido acetilsalicilico (ASA) sul volume delle ciliegie. I dati rappresentano la media ± SE delle misurazioni effettuate su 10 frutti marcati a 9 giorni dal trattamento.
Tutti questi miglioramenti non si sono limitati al momento della raccolta, infatti, si sono mantenuti anche durante la conservazione a freddo, evidenziando l’effetto protettivo e prolungato dei trattamenti.
Questi elicitori non hanno compromesso il gusto delle ciliegie: le analisi sensoriali non hanno rilevato sapori estranei, mentre l’aspetto, la dolcezza, la consistenza e l’appeal visivo sono risultati superiori rispetto ai frutti di controllo.
In particolare, la maggiore durezza osservata nei frutti trattati è molto importante per la commercializzazione, poiché riduce il rischio di ammaccature durante la manipolazione, diminuisce la perdita d’acqua e migliora la resistenza ai marciumi.
Figura 2. Effetto dei trattamenti con acido salicilico (SA) e acido acetilsalicilico (ASA) sulle ciliegie delle varietà 'Sweet Heart' e 'Sweet Late' sulla consistenza delle ciliegie (consistenza del frutto) al momento della raccolta e durante la conservazione a 2ºC per 1 giorno a 20ºC (giorni a 2ºC + 1 turno a 20ºC). I dati rappresentano la media ± SE delle misurazioni effettuate su tre copie di 20 frutti per ciascun trattamento.
Dal punto di vista nutrizionale, l’effetto dei trattamenti con salicilati ha aumentato l’accumulo di antocianine e fenoli totali ed ha portato ad un incremento dell’attività antiossidante dei frutti.
Considerando l’importanza degli antiossidanti nella prevenzione di patologie croniche, come infiammazioni, disturbi cardiovascolari e neurodegenerativi, questo incremento rappresenta un valore aggiunto per il consumatore, sempre più attento alla salute.
In conclusione, i risultati dello studio mostrano che l’applicazione pre-raccolta di salicilati rappresenta una strategia economica ed efficace per estendere la shelf-life delle ciliegie, ed allo stesso tempo mantenere la qualità organolettica e nutrizionale.
L’adozione di questi trattamenti in ambito commerciale potrebbe tradursi in una maggiore competitività per i produttori e in una migliore soddisfazione per i consumatori, con benefici anche per la salute.
In un contesto di agricoltura più sostenibile e valorizzazione dei prodotti ad alto valore aggiunto, l’uso mirato dei salicilati durante la fase di sviluppo del frutto si configura come un approccio interessante.
Fonte: Serrano, M., Giménez, M.J., Guillén, F., Martínez–Romero, D., Castillo, S., Valverde, J.M., Zapata, P.J., & Valero, D. (2022). Tratamientos con elicitores en precosecha para mantener la calidad de la cereza en poscosecha. Revista de fruticultura, (86), 62-69.
Fonte immagini: Serrano et al., 2025; SL Fruit Service
14 mar 2025
Luis Devotto, entomologo e ricercatore presso l'INIA Quilamapu, ha spiegato a Mundoagro i principali fattori che rendono questo insetto un parassita così dannoso.
24 feb 2025
Sebbene l'alimentazione elettrica dei container sia stata mantenuta e la catena del freddo non si sia interrotta, secondo Antonio Walker, presidente dell'SNA, che ha ispezionato i container a bordo, la frutta è arrivata in pessime condizioni.
01 ott 2026
La stagione 2026/27 delle ciliegie cilene punta a 132 milioni di casse. Con volumi in crescita e la Cina ancora mercato chiave, trasporto refrigerato, catena del freddo, tracciabilità e pianificazione logistica diventano decisivi per qualità, tempi e redditività finale.
01 ott 2026
Uno studio mostra che l’etefon può ritardare la fioritura del ciliegio dolce Kordia, riducendo potenzialmente il rischio di danni da gelate tardive. L’effetto varia però in base a cultivar, dosaggio e momento del trattamento, e richiede ulteriori prove pluriennali.