Il selenio è un microelemento essenziale sia per l’uomo sia per gli animali, poiché svolge un ruolo fondamentale nei meccanismi di difesa antiossidante, nella funzione immunitaria e nel metabolismo generale.
Tuttavia, la carenza di selenio rappresenta ancora un problema nutrizionale diffuso, soprattutto nelle regioni in cui i suoli sono naturalmente poveri di questo elemento.
In Cina, oltre due terzi dei terreni agricoli sono considerati carenti di selenio, con conseguenze a lungo termine sulla qualità degli alimenti e sulla salute umana.
Questa problematica è particolarmente accentuata nelle zone fredde della Cina nord-orientale, dove la limitata disponibilità di selenio nel suolo ne riduce l’accumulo nelle colture.

Studio sulla biofortificazione
Alla Liaoning University (Cina) è stato condotto uno studio che si è concentrato sulla biofortificazione al selenio del ciliegio dolce, in particolare sulla cultivar “Mei Zao”.
La ricerca ha avuto come obiettivo l’individuazione di un metodo efficace e sicuro per aumentare il contenuto di selenio nelle ciliegie, migliorando al contempo la qualità del frutto, la capacità antiossidante e il valore nutrizionale.
Inoltre, lo studio vuole fornire indicazioni pratiche per la fertilizzazione al selenio, utili sia alla sostenibilità agricola regionale sia alla conservazione a lungo termine del frutto.
Gli effetti della concimazione fogliare con selenio sono stati valutati in modo sistematico, considerando l’accumulo di selenio nelle foglie e nei frutti, l’attività fotosintetica, la crescita del frutto, la composizione nutrizionale e l’attività degli enzimi antiossidanti.
Risultati e benefici osservati
Questo approccio integrato ha permesso una valutazione completa dell’influenza del selenio esogeno sulla fisiologia della pianta e sulla qualità del frutto.
I risultati hanno dimostrato che le ciliegie “Mei Zao” possiedono una spiccata capacità di assorbire e accumulare selenio quando viene somministrato in concentrazioni adeguate.
Il contenuto di selenio nei frutti trattati è risultato da 9,3 a 26,9 volte superiore rispetto al controllo non trattato, confermando l’efficacia dell’applicazione fogliare per la biofortificazione.
L’arricchimento in selenio ha inoltre determinato benefici fisiologici significativi: l’attività degli enzimi antiossidanti chiave, come la superossido dismutasi (SOD) e la catalasi (CAT), è aumentata, mentre il contenuto di malondialdeide (MDA), indicatore di stress ossidativo e perossidazione lipidica, si è ridotto in modo marcato.
Valore nutrizionale e sicurezza
Questi cambiamenti indicano un miglioramento del sistema di difesa antiossidante del frutto.
Oltre agli effetti antiossidanti, il trattamento con selenio ha migliorato diversi parametri nutrizionali delle ciliegie, tra cui il contenuto di polisaccaridi, la biomassa, i solidi solubili, la vitamina C e vari elementi minerali essenziali come magnesio e zinco.
Nel complesso, tali miglioramenti hanno contribuito a un aumento del valore nutrizionale e della qualità complessiva del frutto.
È importante sottolineare che l’assunzione giornaliera stimata di selenio derivante dal consumo di ciliegie arricchite ottenute in questo studio (4,98–43 μg/giorno) rientra nei limiti di sicurezza stabiliti dalle normative nazionali, rimanendo al di sotto della soglia massima raccomandata di 50 μg/giorno.
Conclusioni e applicazioni pratiche
Ciò evidenzia la sicurezza e la fattibilità dell’utilizzo delle ciliegie arricchite in selenio come fonte alimentare di questo micronutriente.
Tra i trattamenti testati, la concentrazione di 40 mg/L (milligrammi per litro) di selenito di sodio si è dimostrata la più efficace, garantendo un equilibrio ottimale tra arricchimento in selenio, crescita del frutto e qualità per il consumo.
In conclusione, la biofortificazione al selenio delle ciliegie dolci “Mei Zao” rappresenta una strategia sicura, economica ed efficiente per la produzione di frutti funzionali con maggiore capacità antiossidante e valore nutrizionale.
Fonte: Zhenyan Zhang, Dan Su, Ruohong Shang, Yuchen Duan, Effect of exogenous selenium on selenium content, quality and antioxidant of cherry (Prunus avium 'Mei Zao'), Journal of Food Composition and Analysis, Volume 148, Part 3, 2025, 108464, ISSN 0889-1575, https://doi.org/10.1016/j.jfca.2025.108464
Fonte immagine: Stefano Lugli
Melissa Venturi
Università di Bologna
Cherry Times - Tutti i diritti riservati