Ciliegie: un problema strutturale?

11 mag 2026
490

Né il successo del passato né la qualità garantiscono i risultati futuri. A durare saranno coloro che sapranno reinventarsi prima che sia il mercato a costringerli a farlo.

L’industria mondiale delle bevande alcoliche sta attraversando una profonda trasformazione, affrontando una sfida strutturale insieme a fattori congiunturali che la stanno obbligando a ridefinire la propria strategia produttiva, commerciale e di consumo.

Durante il Covid, il consumo di alcol nel mondo è aumentato e molte aziende vitivinicole e case di distillati hanno incrementato fortemente la produzione. Con la fine della pandemia si è verificato un effetto pendolo: prendersi cura di sé e adottare uno stile di vita più sano sono diventati di moda. I consumatori hanno preso coscienza dell’impatto del consumo di alcol sulla salute e hanno iniziato a bere meno.

Industria alcolica

A questo si aggiunge il fatto che la Generazione Z, oggi composta da persone sotto i 30 anni, beve molto meno rispetto alle generazioni precedenti. Curiosamente, queste generazioni sembrano avere una minore dipendenza dall’alcol come strumento di validazione del proprio status sociale. In altre parole, sentono meno pressione da parte del contesto in cui vivono a consumare alcol. Anche non bere può essere cool. Il nuovo concetto che si sta imponendo tra la Gen Z e, più in generale, tra i consumatori è il NOLO, ovvero No or Low Alcohol.

L’industria dell’alcol ha reagito rapidamente, estirpando vigneti, riducendo produzione e stock, e licenziando parte del personale, tra le altre misure adottate per contenere i costi. Dal punto di vista commerciale, inoltre, ha diversificato l’offerta, proponendo vini biologici, rafforzando vini e distillati premium e introducendo vini analcolici o a più basso contenuto alcolico, come il rosé. Oggi si inizia persino a parlare di whisky analcolico. Oh Lord!

Parallelamente, l’industria cilena delle ciliegie chiude una seconda stagione dai risultati modesti. Alcune voci, erroneamente, parlano di un problema strutturale. Ma la verità è che, sebbene entrambi i settori, quello degli alcolici e quello delle ciliegie, stiano affrontando delle sfide, le cause sono molto diverse.

Ciliegia cilena

Nell’industria mondiale dell’alcol, il cambiamento è senza dubbio strutturale: il consumo si riduce, spinto da una maggiore consapevolezza legata alla salute. Non c’è molto da fare: è il consumatore a dire “ne voglio meno” oppure “non ne voglio”. Al contrario, come sostiene in questa edizione il maggiore produttore di ciliegie al mondo, Hernán Garcés, l’industria della ciliegia si trova davanti a un punto di svolta. Dopo anni di crescita straordinaria, le sfide non derivano da cambiamenti nelle abitudini di consumo, ma da fattori esterni: un’economia cinese più lenta, la saturazione del mercato e un consumatore molto più esigente. “Oggi non posso permettermelo” oppure “posso permettermelo, ma lo voglio di qualità migliore”. Not the same!

La ciliegia cilena resta un prodotto premium, ambito e con potenziale di espansione, ma richiederà strategie più raffinate in termini di qualità, costanza e costruzione del brand per mantenere la propria leadership. Esiste però una lezione che accomuna entrambe le industrie: né il successo del passato né la qualità garantiscono i risultati futuri. A durare saranno coloro che sapranno reinventarsi prima che sia il mercato a costringerli a farlo.

Gustavo Yentzen Wilson
Direttore di Vision Magazine

Fonte immagine: Vision Magazine


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Calcio al suolo: come migliorare la consistenza delle ciliegie in primavera

Gestione

27 ott 2025

Applicare calcio al suolo in primavera può migliorare la consistenza delle ciliegie cilene, anche in suoli già ricchi. Analizziamo l’efficacia delle applicazioni precoci, il ruolo del DPV, le temperature radicali e le riserve interne di calcio nei fruttiferi caducifogli.

Ciliegie surgelate: nuovo business per il Cile? Un mercato in forte espansione

Trasformato

03 apr 2025

Il Cile investe nelle ciliegie surgelate per ridurre gli sprechi e valorizzare l’export. Con una domanda in crescita e nuovi mercati come USA, Europa e Cina, il settore si espande rapidamente, offrendo opportunità ai produttori cileni e rafforzando la filiera agroalimentare.

In evidenza

Dendrometri per il monitoraggio della crescita e stato idrico delle piante

Gestione

31 lug 2026

Un sistema open source con dendrometri a basso costo monitora in tempo reale crescita del fusto, stress idrico e fabbisogno irriguo di melo, ciliegio acido e pesco. La soluzione basata su Arduino migliora precisione, sostenibilità e gestione dell’acqua nei frutteti moderni.

Raccolti ridotti e importazioni massicce: la stagione delle ciliegie polacche sarà ricca di sfide

Produzione

31 lug 2026

In Polonia la stagione delle ciliegie registra rese fino al 50% del raccolto record 2025. Caldo, gelate, siccità e importazioni eccessive comprimono prezzi e vendite, mentre i produttori puntano su celle frigorifere, qualità e raccolta fai da te per difendere i margini.

Tag Popolari