Pelle di lucertola: in che modo questo disturbo influisce sull'aspetto estetico delle principali varietà?

01 giu 2026
647

1 giugno 2026

Claudio Figueroa, Agronomo, INIA Rayentué. Edgard Álvarez, Agronomo, M.Sc., INIA La Platina. Mónica Madariaga, Dottore di Ricerca in Biologia, INIA La Platina. Bruno Defilippi, Agronomo, Ph.D., INIA La Platina. José Manuel Donoso, Agronomo, M.Sc., Ph.D., INIA Rayentué

Fonte: Stefano Llugli

È stato descritto che esiste una componente genetica associata alla suscettibilità varietale: Santina, Lapins, Regina e Sweetheart risultano tra le varietà più sensibili, mentre tra quelle con minore incidenza si collocano Bing e Rainier.

Nell’industria frutticola, e in particolare nel settore del ciliegio (Prunus avium L.), le esigenze di qualità e condizione del frutto hanno raggiunto livelli di competitività senza precedenti. Oggi non bastano più calibri elevati, alti livelli zuccherini (gradi Brix), un sapore equilibrato o una fermezza in grado di sostenere il viaggio verso destinazioni lontane. L’aspetto estetico del frutto è un fattore determinante e critico nella decisione di acquisto del consumatore finale, poiché rappresenta un riflesso della qualità complessiva e della freschezza della ciliegia.

Nelle ultime stagioni è stato segnalato un aumento della comparsa di un disordine fisiologico che colpisce esteticamente il frutto, manifestandosi principalmente durante il periodo di transito verso la destinazione in condizioni di freddo nella fase post-raccolta e, in misura minore, prima della raccolta in frutteto. Si tratta di un’alterazione dell’epidermide del frutto, che ne compromette l’aspetto e ne riduce il valore di mercato, motivo per cui ha assunto il nome comune di “Pelle di lucertola” o “Pelle d’arancia”.

Questa alterazione è caratterizzata dalla comparsa di una rugosità sull’epicarpo, cioè sulla buccia del frutto, simile alla superficie della buccia d’arancia. In studi condotti in Germania e in Cile è stato osservato che il fenomeno si manifesta principalmente a partire dai primi giorni dopo la conservazione, anche se nei casi estremi può comparire già in pre-raccolta, in frutteto. Il disordine deteriora direttamente l’aspetto visivo del frutto, sia nella sua topografia sia nella sua brillantezza, senza compromettere l’integrità del mesocarpo, cioè della polpa, né il sapore o l’aspetto interno.

Fonte: Mundoagro

[...]

Vuoi approfondire l'argomento? L'articolo completo è riservato agli iscritti alla newsletter di Cherry Times! Iscriviti gratuitamente per ricevere ogni nuovo articolo esclusivo di approfondimento direttamente nella tua casella di posta e restare sempre aggiornato con consigli e analisi di qualità. Non perdere questa occasione unica!

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Cherry Times


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Da scarti di potatura di ciliegio a risorsa per biocompositi sostenibili

Gestione

30 gen 2025

Uno studio ha previsto la raccolta di rami da alberi nelle regioni montuose della Turchia, a circa 1600 metri di altitudine. Dopo un'essiccazione ed una macinazione accurata, i rami sono stati ridotti in particelle di legno e corteccia con dimensioni inferiori a 100 micrometri.

Le interazioni nesto-portainnesto: una possibile strategia di adattamento al cambiamento climatico

Portinnesti

25 lug 2023

In questo studio, i ricercatori del Dipartimento di Floricoltura e Dendrologia, dell'Ufficio del Governo della Contea e del Dipartimento di Frutticoltura (Ungheria) hanno unito le loro competenze per valutare i portinnesti SL64, Bogdány, Magyar, SM11/4 clonale Mahalebs e MaxMa14.

In evidenza

Dopo la stagione più difficile di sempre, il settore cileno delle ciliegie punta a riconquistare il suo antico splendore

Mercati

29 set 2026

Dopo una stagione difficile, il Cile punta a rilanciare le ciliegie in Cina con più qualità, gestione della reputazione e nuove strategie commerciali. Il settore guarda anche a India e Stati Uniti, mentre recuperare la fiducia dei consumatori resta una priorità chiave.

Le varietà con minori esigenze di freddo ampliano le possibilità di produzione di ciliegie peruviane

Varietà

29 set 2026

Il Perù valuta il potenziale della coltivazione di ciliegie nelle aree altoandine, dove clima, varietà a basso fabbisogno di freddo e infrastrutture logistiche potrebbero favorire le prime raccolte commerciali e future esportazioni verso mercati asiatici come la Cina.

Tag Popolari