Ciliegie da record nel Pacific Northwest, ma per i produttori è una stagione amara

04 set 2025
2739

Produzione abbondante e qualità eccellente non sono bastate: manodopera scarsa, prezzi alti e domanda fiacca hanno messo in ginocchio i coltivatori di Oregon e Washington.

Nonostante un raccolto abbondante e di qualità eccellente, per i produttori di ciliegie del Pacific Northwest questa stagione si è rivelata una delusione. Tra carenza di manodopera, tempistiche compromesse e prezzi troppo elevati sugli scaffali dei supermercati, molti agricoltori rischiano di chiudere l’annata in perdita.

Ciliegie belle, ma invendute

“Il frutto era davvero eccezionale quest’anno”, racconta Tiffany Davis, responsabile di K&K Land and Management, azienda che gestisce circa 600 acri (circa 243 ettari) di ciliegeti nella zona di The Dalles, in Oregon. “Era bello da vedere e ottimo al gusto. Ma il mercato non ha risposto”.

Il problema principale? Una combinazione di eventi sfavorevoli. All’inizio della stagione, i controlli migratori rafforzati da parte dell’amministrazione Trump hanno rallentato l’arrivo dei lavoratori stagionali, spesso migranti che seguono il calendario dei raccolti da sud a nord. Molti sono rimasti in California per timore di controlli da parte dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), lasciando i frutti maturi sugli alberi e in alcuni casi a marcire nei campi.

Offerta abbondante, domanda debole

Secondo i dati, la produzione di ciliegie in Oregon è aumentata del 4% rispetto al 2023, mentre in Washington ha fatto segnare un balzo del 29%. Due stati che, insieme alla California, rappresentano la spina dorsale del comparto cerasicolo statunitense.

Tuttavia, l’aumento dell’offerta non è stato accompagnato da un’altrettanta crescita della domanda. I prezzi al dettaglio, tra i 6 e gli 8 dollari al chilo (tra circa 5,60€ e 7,50€ al chilo), sono rimasti troppo alti per attirare i consumatori, già colpiti da un’inflazione che erode il potere d’acquisto.

“Quando una famiglia va a fare la spesa e deve scegliere tra pane, latte e ciliegie, le ciliegie a quel prezzo non entrano nel carrello”, spiega Davis.

Prezzi al ribasso per i produttori

Il paradosso? Mentre nei supermercati i prezzi restano alti, i produttori potrebbero ricevere meno di un dollaro al chilo (meno di 0,94€ al chilo). Una forbice che, come spiega Tim Delbridge, economista agrario della Oregon State University, è legata ai tanti passaggi nella filiera: confezionamento, distribuzione, vendita al dettaglio. “Anche se il contadino guadagna poco, il prezzo sugli scaffali non scende di pari passo”.

Tagli in vista

Lesley Tamura, presidente dei Columbia Gorge Fruit Growers, è pessimista: “Molti non riusciranno nemmeno a coprire i costi. È solo questione di capire quanto sarà la perdita”.

Alcuni produttori stanno già valutando soluzioni drastiche: ridurre la superficie coltivata, cedere in affitto alcuni appezzamenti o addirittura vendere.

“Ci si chiede: ha ancora senso mantenere questi ettari? Come possiamo ridurre le spese?”, aggiunge Tamura.

Uno scenario da ripensare

La stagione 2025 rischia di iniziare con un comparto già in difficoltà. La speranza è che le dinamiche di mercato si riequilibrino e che politiche più favorevoli permettano un accesso più fluido alla manodopera stagionale. Altrimenti, anche un raccolto da record potrebbe trasformarsi, ancora una volta, in un'occasione persa.

Fonte testo e immagine: opb.org


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Successo per la quinta edizione del Global Cherry Summit: dal Cile scenari di mercato e proiezioni per la stagione 2025

Eventi

15 mag 2024

Oltre 1.400 partecipanti provenienti da diversi settori dell'industria nazionale e internazionale si sono riuniti per la quinta edizione del Global Cherry Summit, che ha visto la partecipazione di una folta delegazione cinese, tra cui l'ambasciatore cinese in Cile, Niu Qingbao.

Ciliegio e allegagione: il corso di Mundoagro Capacita per massimizzare la produzione

Qualità

15 ott 2024

Il docente del corso, Christian Gallegos, consulente specializzato in mirtilli e ciliegie, fondatore di Berrycherry e direttore tecnico di CropSolutions, ha affrontato il tema dell'uso dei regolatori ormonali per migliorare l'allegagione e le dimensioni dei frutti.

In evidenza

Ciliegia di Vignola IGP: il campo sperimentale a Vignola porterà il nome di Andrea Bernardi

Tipicità

15 giu 2026

A Vignola il campo sperimentale è stato intitolato ad Andrea Bernardi, ex presidente del Consorzio e figura chiave per la Ciliegia di Vignola IGP. Il tributo valorizza il suo impegno per innovazione, ricerca e dialogo tra produttori, istituzioni e filiera locale e futuro.

Il gelo devasta il raccolto delle amarene negli Stati Uniti: l'intero settore è a rischio

Produzione

15 giu 2026

Le gelate primaverili negli USA hanno colpito duramente il raccolto di ciliegie acide, con il Michigan sotto i 50 milioni di libbre. Scorte minime, prezzi in aumento e timori dei trasformatori minacciano quote di mercato difficili da recuperare nel 2026 in tutta la filiera.

Tag Popolari