Come la combinazione varietà/portinnesto può influenzare le fasi fenologiche del ciliegio dolce

28 gen 2025
2386

Le fasi fenologiche caratteristiche del ciliegio dolce dipendono sia dalle condizioni ambientali che dalle condizioni di crescita che sono a loro volta influenzate dalla combinazione cultivar/portinnesto. Conoscerle è un fattore importante per una corretta scelta varietale nella realizzazione di nuovi ceraseti.

Quattro varietà di ciliegie (Ferrovia, Regina, Kordia, e Skeena) innestate su due portinnesti (Gisela 6 e MaxMa 14) sono state oggetto di una ricerca condotta presso il Fruit Growing Institute di Plovdiv (Bulgaria). Le fasi fenologiche di sviluppo monitorate sono state, tra le altre, il rigonfiamento delle gemme, le date di piena fioritura, la durata dell’antesi, la data di maturazione dei frutti ed il periodo complessivo di vegetazione.

Immagine 1: Fasi fenologiche e date medie di sviluppo nelle fasi BCCH 51, 65 e 87.

Per la regione di Plovdiv, nelle combinazioni cultivar/portinnesto studiate, la prima fase di rigonfiamento delle gemme (BBCH 51) si sono verificate con la cultivar Kordia su MaxMa 14 il 19 febbraio e l'ultima con la cv Regina su MaxMa 14 il 24 febbraio.

Nella varietà di ciliegie dolci innestate su Gisela 6 si è verificato un ritardo nella vegetazione osservato, che si verifica da 3 a 8 giorni dopo. Negli alberi innestati su Gisela 6, un ritardo fioritura di 2 (Regina e Ferrovia) a 5 giorni (Kordia), rispetto allo stesso innestato Portinnesto Maxma 14.

Il periodo dal rigonfiamento delle gemme (BBCH 51) fino alla piena fioritura (BBCH 65) è stato nell'ordine di 43 – 53 giorni per le diverse combinazioni cultivar/portinnesto.

Dalla piena fioritura (BBCH 65) alla maturità del raccolto (BBCH 87) il periodo più corto è stato segnalato nelle varietà innestate su portinnesto Gisela 6, da 3 a 11 giorni rispetto allo stesso innestato su portainnesto MaxMa 14.

Immagine 2: Fenogramma delle fasi fenologiche di inizio, piena e fine.

Il periodo vegetativo più lungo, in entrambi i portinnesti, è stato registrato nella varietà Skeena, con 289 giorni sugli alberi innestati su MaxMa 14 e 277 giorni dopo in alberi su Gisela 6 alberi, rispettivamente. Il periodo più corto nella cultivar Kordia, 276 e 270 giorni, rispettivamente.

Fonte: Penka Filyova, Fruit Growing Institute – Plovdiv, 4000, Agricultural Academy – Sofia, Bulgaria, Study of the Influence of the Rootstock on the Phenological Development of the Sweet Cherry. Journal of Mountain Agriculture on the Balkans, Research Institute of Mountain Stockbreeding and Agriculture, Troyan 2024, 27 (6), 295-307. ISSN1311-0489.
Immagini: Penka Filyova; SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Traverse Bay Farms lancia il logo “Ciliegie USA – Mai importate” per sostenere i coltivatori locali

Mercati

23 apr 2025

Traverse Bay Farms svela il nuovo logo “Ciliegie coltivate in USA – mai importate”, a supporto dell’agricoltura americana e della trasparenza alimentare. Un’iniziativa concreta per valorizzare la filiera corta e i produttori locali del Michigan.

Ciliegio in Sud America: Tapia punta su irrigazione, potatura e portinnesti

Gestione

16 set 2025

Il consulente cileno Sebastián Tapia sarà tra i relatori del VI Simposio di Huacho. Il suo focus sul ciliegio mette al centro gestione idrica, potatura precoce e scelta dei portinnesti come strumenti per ottenere frutti di qualità anche con inverni meno freddi.

In evidenza

Perché le coperture antipioggia retrattili sono la scelta strategica per i ceraseti familiari

Coperture

27 mar 2026

Le coperture antipioggia retrattili migliorano resa e qualità nei ceraseti familiari in Cile. Offrono protezione climatica, più luce e gestione efficiente del lavoro. Una soluzione flessibile per piccoli produttori tra stabilità produttiva e ottimizzazione dei costi.

Le coperture anti insetto nei ceraseti modificano il microclima ma non la fenologia

Coperture

27 mar 2026

Le reti anti insetto nei ceraseti modificano temperatura, umidità e radiazione, influenzando il microclima senza alterare la fenologia delle piante. I dati del progetto Ceris’innov in Francia evidenziano effetti su caldo, vento, sviluppo, qualità e gestione dei frutti.

Tag Popolari