Gli eventi meteorologici estremi sono una crescente criticità per la cerasicoltura, in particolare nelle fasi prossime alla raccolta, quando precipitazioni intense possono provocare elevate perdite per cracking dei frutti, compromettendo simultaneamente resa e qualità commerciale.
Un recente studio ha valutato per la prima volta l’efficacia di trattamenti fogliari pre-raccolta con 24-epibrassinolide (24-BL), un brassinosteroide, una nuova classe di ormoni biologicamente sicuri, su due cultivar di ciliegio dolce, ‘Sunburst’ e ‘Skeena’, durante le stagioni 2022 e 2023. Le piante sono state trattate con 24-BL alle concentrazioni di 0,01, 0,1 e 1 μM nel primo anno, mentre nel secondo sono state utilizzate le due dosi più promettenti, 0,01 e 0,1 μM.
Le applicazioni sono state effettuate in tre momenti chiave dello sviluppo del frutto: indurimento del nocciolo, inizio dell’invaiatura e tre giorni prima della raccolta.

Crescita dei frutti
I risultati hanno mostrato un effetto positivo del trattamento sulla crescita dei frutti. La dose di 0,1 μM ha portato incrementi significativi del diametro equatoriale, fino a circa il 9% in ‘Sunburst’ e al 15% in ‘Skeena’ rispetto ai controlli nelle fasi avanzate dello sviluppo.
Nel 2022, l’aumento della pezzatura si è tradotto anche in un incremento del peso dei frutti e della produzione commerciale. In particolare, con 0,1 μM si è raggiunto 22,01 kg pianta−1 in ‘Sunburst’ e 30,22 kg pianta−1 in ‘Skeena’, risultando la dose più efficace per entrambe le cultivar.
La stagione 2023 è stata caratterizzata da precipitazioni eccezionali: nell’area sperimentale di Alicante, il mese di maggio ha registrato 156 L m−2, il valore più elevato dal 1950. In queste condizioni, il cracking ha interessato oltre il 60% dei frutti delle piante controllo di ‘Sunburst’ e circa il 20% di quelli di ‘Skeena’.
Le applicazioni di 24-BL a 0,01 e 0,1 μM hanno ridotto significativamente il fenomeno, con una diminuzione superiore al 30% in ‘Sunburst’ e fino al 50% in ‘Skeena’.
Qualità dei frutti
Il trattamento ha inoltre migliorato diversi parametri qualitativi. La consistenza dei frutti è risultata superiore nei trattamenti con 24-BL in entrambe le annate, con una maggiore intensità della colorazione rossa. Parallelamente, le concentrazioni di antociani e composti fenolici totali sono aumentate, soprattutto alle dosi di 0,01 e 0,1 μM.
In ‘Skeena’, ad esempio, 0,1 μM ha incrementato il contenuto di antociani del 69% nel 2022 e del 64% nel 2023 rispetto al controllo. I ricercatori riconducono questi effetti alla capacità dei brassinosteroidi di modulare processi fisiologici coinvolti nella crescita, nell’integrità della parete cellulare e nella biosintesi dei pigmenti e dei composti fenolici.
La risposta è risultata dose-dipendente: la concentrazione più elevata, 1 μM, non ha prodotto ulteriori vantaggi sulla resa, confermando che dosi inferiori possono risultare più efficaci.
Strategia pre-raccolta
Nel complesso, lo studio mostra come l’utilizzo di 24-BL sia una promettente strategia pre-raccolta per aumentare la resilienza del ciliegio dolce agli eventi piovosi estremi, ridurre le perdite da cracking e migliorare pezzatura, consistenza, colore e contenuto di composti bioattivi.
I ricercatori sottolineano tuttavia la necessità di ulteriori studi per verificare la persistenza degli effetti durante la conservazione e l’eventuale prolungamento della shelf life.
Fonte: Garrido-Auñón, F., Puente-Moreno, J., García-Pastor, M. E., Agulló, V., Valero, D., & Serrano, M. (2026). Preharvest Treatment with 24-Epibrassinolide Enhances Resilience to Fruit Cracking, Yield and Quality Traits in Two Sweet Cherry Cultivars. International Journal of Molecular Sciences, 27(6), 2793. https://doi.org/10.3390/ijms27062793
Fonte immagine: Stefano Lugli
Andrea Giovannini
Dottore di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree, Università di Bologna, IT
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