A Monticello la prima grande conferenza tecnica cilena dedicata ai ciliegi: appuntamento il 28 e 29 maggio

21 apr 2025
2124

Un evento di riferimento per la filiera delle ciliegie: esperti internazionali, innovazione, analisi di mercato e sfide climatiche al centro del programma della Redagrícola Cherry Conference.

Il Cile si prepara ad accogliere un evento tecnico senza precedenti per la filiera cerasicola. La prima edizione della Redagrícola Cherry Conference si terrà il 28 e 29 maggio 2025 presso il centro eventi Monticello, a Mostazal, nella regione di O’Higgins.

Una due giorni interamente dedicata alla coltivazione del ciliegio, pensata per agricoltori, tecnici, ricercatori e operatori commerciali che vogliono approfondire gli sviluppi più recenti del settore.

Due giorni tra ricerca, innovazione e strategia

Con un formato tecnico-specialistico, fedele allo stile Redagrícola, la conferenza riunirà figure chiave del panorama cerasicolo internazionale e cileno, offrendo spazi di dialogo, confronto e aggiornamento su ricerca, innovazione tecnologica e prospettive di mercato.

L'evento si articolerà su due sale conferenze, con un programma ricco di interventi e tavole rotonde. Oltre alle presentazioni tecnico-scientifiche, saranno presenti startup, centri di ricerca e università per presentare le ultime novità in tema di genetica, fisiologia, tecnologie di post-raccolta e sostenibilità.

Tra gli interventi più attesi c'è quello di Ricky Chong, direttore commerciale di Global Fresh, azienda con frutteti di ciliegie in Cile, Cina e Tasmania. Chong offrirà un’analisi del mercato cinese – principale sbocco per circa il 90% dell’export cileno – e una riflessione sulla necessità di diversificare le destinazioni commerciali in risposta ai nuovi comportamenti dei consumatori asiatici.

Sfide climatiche e nuove varietà

La conferenza affronterà anche le implicazioni del cambiamento climatico sul ciliegio. Il Dr. Javier Rodrigo (CITA, Spagna), porterà la sua esperienza nella standardizzazione dei criteri agronomici per varietà diverse, in un contesto di clima sempre meno prevedibile.

Il suo focus sarà sui marcatori biologici per identificare gli stadi di maturazione del frutto.

Da parte cilena, la Dra. Karen Sagredo (Universidad de Chile) parlerà della fisiologia del ciliegio in relazione alla domanda di frutti di calibro maggiore, analizzando le varietà attualmente coltivate nel paese.

La specialista è attiva anche nella validazione di prodotti per la gestione sostenibile dei frutteti.

Gestione post-raccolta e difesa fitosanitaria

Altro tema chiave sarà la gestione della post-raccolta. Jessica Rodríguez, esperta con oltre 20 anni di esperienza nel settore, analizzerà i processi decisivi per preservare la qualità delle ciliegie fino alla destinazione finale, grazie anche alla sua attività di consulenza con Trío Kimún.

Ampio spazio sarà dato anche ai problemi agronomici concreti. Luis Valenzuela, ex direttore R&S di Copefrut, interverrà sui disordini legati a clima e impollinazione. Mentre Jordi Casas, già direttore tecnico di Frusan, affronterà le criticità e le opportunità legate alle nuove varietà sul mercato.

In tema di nutrizione, la Dra. Marlene Ayala (PUC Chile) presenterà i suoi studi sull’importanza del calcio fogliare e sulla fisiologia produttiva del ciliegio, con una visione orientata al miglioramento genetico.

Prospettive future per la cerasicoltura

Chiuderà il ciclo dei grandi esperti Walter Masman, consulente tra le regioni di Coquimbo e Los Lagos, che condurrà un dibattito tecnico sui punti critici della stagione 2024/25, caratterizzata da volumi record all’export.

Infine, il Dr. Andrés France (ex INIA) porterà l’attenzione sui nuovi patogeni emergenti, legati all’espansione delle coltivazioni e all’introduzione di varietà in nuove aree geografiche.

In un’annata complessa per il settore, la Cherry Conference si propone come un punto di svolta per chi opera nella cerasicoltura cilena e guarda con interesse ai mercati internazionali.

Un'opportunità unica per aggiornarsi, confrontarsi e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide future, con uno sguardo rivolto anche al contesto europeo e italiano, sempre più attento alla qualità e sostenibilità del prodotto.

📌 Info e programma completo disponibili sul sito ufficiale di Redagrícola.


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Come cambia la qualità dei frutti all'interno della chioma?

Qualità

23 ago 2024

Uno studio di università italiane e romene ha valutato l'impatto della cultivar e della posizione dei frutti all'interno della chioma dell'albero durante le fasi di pre-maturazione o di maturazione completa sui parametri qualitativi di ciliegie coltivati con metodo biologico.

Soluzioni e approcci integrati per la gestione del cracking

Qualità

24 mag 2024

La disponibilità idrica influenza la crescita, la resa e la qualità del ciliegio. L’applicazione dei biostimolanti determina l’attivazione/regolazione di vie metaboliche che influenzano processi in grado di migliorare la produzione sia in termini quantitativi che qualitativi.

In evidenza

Dendrometri per il monitoraggio della crescita e stato idrico delle piante

Gestione

31 lug 2026

Un sistema open source con dendrometri a basso costo monitora in tempo reale crescita del fusto, stress idrico e fabbisogno irriguo di melo, ciliegio acido e pesco. La soluzione basata su Arduino migliora precisione, sostenibilità e gestione dell’acqua nei frutteti moderni.

Raccolti ridotti e importazioni massicce: la stagione delle ciliegie polacche sarà ricca di sfide

Produzione

31 lug 2026

In Polonia la stagione delle ciliegie registra rese fino al 50% del raccolto record 2025. Caldo, gelate, siccità e importazioni eccessive comprimono prezzi e vendite, mentre i produttori puntano su celle frigorifere, qualità e raccolta fai da te per difendere i margini.

Tag Popolari