Controllare la cocciniglia di San Josè con nuovi prodotti chimici: una soluzione possibile?

03 giu 2024
2523

La cocciniglia di San Jose (Quadraspidiotus perniciosus) è un parassita secondario che colpisce principalmente mele, pere, pesche e susine; tuttavia, anche ciliegie e amarene non sfuggono agli attacchi insetto. Esso è un parassita che succhiando la linfa per nutrirsi introduce nella pianta una sostanza tossica che provoca decolorazioni localizzate.

Inoltre, le macchie rossastre osservate sui frutti durante la raccolta suggeriscono la presenza di quantità potenzialmente dannose sugli alberi. Il danno però non si limita solo ai frutti: se non gestita correttamente, la cocciniglia di San José può causare la morte di rami o addirittura dell'intero albero nel giro di pochi anni.

Per questo motivo è necessario studiare possibili mezzi chimici per il controllo in campo di questo insetto. Lo scopo dello studio condotto presso il Trevor Nichols Research Center della Michigan State University (USA), è stato quello di valutare l'efficacia di due programmi di difesa dalla cocciniglia di San Jose in amarena; essi prevedevano l'uso di Sivanto Prime 200SL e flupyradifurone 300SL

L’efficacia di questi due trattamenti è stata messa a confronto con un controllo non trattato e con un trattamento con un prodotto commerciale standard (Centaur 70WDG). Il frutteto in cui è stato condotto l’esperimento si trovava nella stazione sperimentale di Fennville (USA), e sono state utilizzate piante di amarena cv “Balaton” di 13 anni. L'applicazione dei prodotti in prova è stata condotta con due metodi:

  • con un'irroratrice ad aria compressa FMC 1029 montata su trattore, calibrata per erogare 100 galloni per acro a una velocità di 2,5 miglia all'ora.
  • con un sistema di irrorazione del suolo per singolo albero alimentato a CO2.

Prima e dopo il trattamento per irrorazione del suolo, il terreno è stato inumidito con acqua. Sivanto 300SL è stato somministrato con una dose di 2 litri d'acqua per albero. Durante la stagione vegetativa sono state inoltre effettuate le seguenti applicazioni per il mantenimento della chioma: Actara, Bravo WeatherStik, Captan 80, Luna Flex e Luna Sensation.

Gli erbicidi 2-4 D, Alion, Diuron, glifosato e Solicam sono stati utilizzati in modo concentrato sotto gli alberi per gestire la crescita delle infestanti. Il 17 maggio è stato condotto un conteggio preliminare del numero delle cocciniglie di San Josè vitali su ogni parcella, osservando 25 germogli prelevati con modalità casuale.

I rami sono stati raccolti poi osservati nuovamente il 20 giugno e il 2 ottobre con lo stesso metodo del conteggio pre-trattamenti. I risultati sono presentati come numero medio di cocciniglie per appezzamento. Da essi si evince come Centaur è stato l'unico trattamento che ha ridotto significativamente la comparsa della cocciniglia di San Josè sui germogli di amarena durante la valutazione del 2 ottobre, rispetto al controllo non trattato.

Sebbene i programmi di trattamento con Sivanto e flupyradifurone abbiano ridotto la comparsa dell’insetto di oltre il 50% rispetto al controllo non trattato, i risultati non hanno mostrato significatività statistica. La capacità del trattamento con flupyradifurone di penetrare nel sistema vascolare dell'albero potrebbe essere stata leggermente ostacolata dal periodo insolitamente secco che si è verificato dopo l'applicazione, non comune in Michigan.

A causa della lentezza d'azione delle terapie, non sono state rilevate differenze degne di nota durante la valutazione del 20 giugno. Pertanto, la ricerca non può essere fermata: è necessario trovare soluzioni nuove e alternative!

Fonte: Amber K DeVisser, Celeste E Wheeler, Julianna Wilson, John C Wise, Control of San Jose scale in tart cherry, 2023, Arthropod Management Tests, Volume 49, Issue 1, 2024, tsad140, https://doi.org/10.1093/amt/tsad140.
Immagine: CABI

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

L’Australia chiude la stagione, l’export cresce a 4.097t

Mercati

29 mar 2024

Secondo dati dell’Australian Trade and Investment Commission, in Australia vengono prodotte circa 20 mila tonnellate di ciliegie all’anno per un valore che si aggira sui 129 milioni di euro. La stagione ‘23-’24 ha visto 4.097 tonnellate esportate. La crescita è stata del 43%.

Nuove varietà precoci di alta qualità: la serie Meda®

Varietà

01 mag 2023

Le varietà di ciliegio serie Meda® sono di proprietà della International Varieties Unlimited (IVU), società nata nel 2010 da una joint venture tra un’azienda americana operante nel miglioramento genetico ciliegio, la Proprietary Fruit Varieties (CA USA) del compianto Marvin Nies.

In evidenza

Cancro batterico del ciliegio in Cile: nuova ricerca INIA sul Pss

Difesa

06 mar 2026

In Cile, leader mondiale nell’export di ciliegie, uno studio INIA analizza l’evoluzione del Pseudomonas syringae pv. syringae nei frutteti nazionali. La ricerca evidenzia adattamento locale e resistenza al rame, elementi centrali per difesa integrata e gestione sostenibile.

Amarene e regolazione del sonno: meccanismi biologici ed evidenze cliniche

Salute

06 mar 2026

Le amarene, ricche di melatonina, triptofano e polifenoli, possono favorire il sonno e ridurre infiammazione e stress ossidativo. Una review su sette studi clinici analizza effetti su durata, efficienza del riposo e biomarcatori, con risultati promettenti ma non omogenei.

Tag Popolari