Da scarto a risorsa: i noccioli di amarena come ingrediente cosmetico

08 gen 2024
2776

La lavorazione industriale delle amarene (Prunus cerasus L.) comporta la produzione di sottoprodotti che devono essere smaltiti. Circa il 70% del raccolto totale di amarene negli Stati Uniti è prodotto in Michigan. Di questa produzione, oltre il 90% delle amarene viene trasformato in succo, vino e prodotti processati, generando sottoprodotti come la sansa di ciliegia acida (15-28% del frutto iniziale) e il nocciolo (7-15% del frutto intero).

Nel tentativo di individuare approcci sostenibili per mitigare l’impatto della lavorazione delle ciliegie, i ricercatori della Michigan State University (USA) hanno esaminato il potenziale di utilizzo dei noccioli di amarena come antiossidanti da incorporare in formulazioni cosmetiche.

Le analisi metabolomiche del nocciolo di amarena hanno rivelato una vasta gamma di antiossidanti, tra cui flavonoidi, acidi fenolici e antociani, noti per le loro caratteristiche salutari, come le capacità antinfiammatorie e di cattura delle specie reattive dell'ossigeno (ROS).

Per valutare la capacità antiossidante degli estratti dei noccioli, le cellule dell'epidermide umana sono state sottoposte a sostanze come il perossido di idrogeno (H2O2), che simulano gli ossidanti indotti dall'ambiente. Gli estratti di nocciolo mostrano attività antiossidante nell'epidermide umana, riducendo le specie reattive dell'ossigeno e mantenendo inalterata la vitalità cellulare.

La scoperta delle caratteristiche antiossidanti del nocciolo presenta nuove prospettive per lo sviluppo di prodotti per la cura della pelle derivati da fonti naturali, aumentando così il valore economico e offrendo alternative ecologicamente sostenibili per mitigare l’inquinamento ambientale dei sottoprodotti di estrazione.

Il recupero e l'utilizzo di antiossidanti dal nocciolo di amarena rappresenta un approccio praticabile e consapevole dal punto di vista ambientale per mitigare la notevole quantità di rifiuti prodotti nel settore della trasformazione alimentare.

Il riutilizzo di questi sottoprodotti pare quindi un’alternativa migliore allo smaltimento o l'incenerimento annuale di milioni di tonnellate di noccioli, che non solo mitiga l'inquinamento ambientale, ma aderisce anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 di produzione e consumo responsabile stabiliti dalle Nazioni Unite.

Conducendo analisi approfondite, questa ricerca ha svelato la potenziale utilità degli antiossidanti derivati dagli estratti di nocciolo di amarena, in particolare nei prodotti per la cura della pelle formulati con ingredienti naturali. Diminuendo i livelli di specie reattive dell'ossigeno, gli estratti di nocciolo hanno il potenziale di mitigare l'infiammazione e di proteggere dai danni indotti dallo stress ossidativo.

Sebbene non siano state prese in considerazione le condizioni di preparazione industriale del nocciolo utilizzato in questa indagine, come i fattori ambientali, la filtrazione, la chiarificazione e così via, i risultati di questo studio sottolineano la possibilità per i produttori di ridurre al minimo gli scarti e l'impatto ambientale, offrendo al contempo prodotti antiossidanti nuovi e naturali, impiegando tecniche di estrazione che ottimizzano il recupero dei composti bioattivi dal nocciolo dell’amarena.

È importante sottolineare che la composizione dei prodotti cosmetici finiti contenenti composti polifenolici può variare in modo sostanziale, a seconda della particolare formulazione utilizzata.

Questa ricerca non ha preso in considerazione la formulazione di creme; quindi, rimane la necessità di ulteriori indagini e caratterizzazioni degli estratti, della formulazione e dell'efficacia del prodotto e di un'analisi completa della valutazione del ciclo di vita che tenga conto del consumo di massa e di energia, al fine di sfruttare appieno il potenziale degli estratti di nocciolo nell'ambito dell'industria cosmetica sostenibile.

Fonte: Decot, H.; Sudhakaran, M.; Boismier, E.; Schilmiller, A.; Claucherty, E.; Doseff, A.I.; Aliakbarian, B. Tart Cherry (Prunus cerasus L.) Pit Extracts Protect Human Skin Cells against Oxidative Stress: Unlocking Sustainable Uses for Food Industry Byproducts. Foods 2023, 12, 3748. https://doi.org/10.3390/foods12203748.

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Tecniche per aumentare la ramificazione e la fruttificazione in Carolina del Nord

Gestione

26 mag 2025

Tom Kon dell’Università Statale della Carolina del Nord studia tecniche chimiche e culturali per stimolare la ramificazione laterale e aumentare la produzione di legno fruttifero. Le prove sul campo mostrano risultati promettenti, ma alcune soluzioni restano poco sostenibili.

Il progetto ungherese sul breeding ciliegio compie 70 anni di successi

Varietà

12 mag 2023

L'imponente programma di breeding ungherese sul ciliegio ha da poco festeggiato i 70 anni di attività. Pubblichiamo la relazione presentata a Macfrut 2023 da Zsuzsanna Békefi, l’attuale responsabile del progetto ungherese.

In evidenza

Nuove evidenze metaboliche sull’interazione nesto–portinnesto nel ciliegio: uno studio sul Prunus mahaleb

Portinnesti

26 mar 2026

Uno studio in Puglia analizza come l’innesto influenzi il metabolismo di Prunus mahaleb, evidenziando differenze in zuccheri, acidi e composti bioattivi tra piante innestate e non. Implicazioni rilevanti per qualità, nutraceutica e valorizzazione del portinnesto.

USDA, nuove regole per le ciliegie di Washington: calibri più grandi e packaging aggiornato

Qualità

26 mar 2026

L’USDA propone nuove regole per le ciliegie dolci di Washington: aumento del calibro minimo, eccezioni per Rainier e Royal Anne, revisione delle categorie di confezionamento e standard più allineati per migliorare redditività dei produttori e accesso alle assicurazioni agricole.

Tag Popolari