Un nuovo biopesticida per il controllo di Drosophila suzukii

16 feb 2026
1189

Drosophila suzukii, comunemente nota come drosofila maculata (SWD), è un parassita altamente invasivo ed economicamente rilevante che infligge danni significativi alle colture di frutta a buccia morbida, tra cui lamponi, mirtilli, fragole, more, ciliegie e uva.

La recente invasione di D. suzukii in Africa rappresenta un ostacolo fondamentale per l'industria dei frutti di bosco nel continente.

Le strategie di controllo convenzionali per questo parassita si basano in larga misura sull'uso di insetticidi chimici, che comportano diversi effetti collaterali negativi sulla biodiversità e sulla salute ambientale.

In questo studio, abbiamo valutato cinque isolati di Metarhizium anisopliae (ICIPE 7, ICIPE 18, ICIPE 20, ICIPE 30, ICIPE 78) per lo sviluppo come biopesticida per la gestione di D. suzukii, valutandone sia la patogenicità diretta che gli effetti indiretti attraverso le risposte comportamentali mediate da composti volatili fungini.

Figura 1. (A) Protocollo di infezione di Drosophila suzukii e (B) D. suzukii sporulato dopo infezione da isolati fungini di Metarhizium anisopliae . Le immagini sono state acquisite 6-7 giorni dopo la morte di D. suzukii infetto.

Risultato

Tutti e cinque gli isolati di M. anisopliae hanno portato a un'elevata mortalità in D. suzukii.

Il tempo letale mediano (MLT 50) ha mostrato che l'isolato ICIPE 78 ha avuto l'azione più rapida (4,75 ± 1,03 giorni), seguito da ICIPE 7, ICIPE 18, ICIPE 30 e ICIPE 20, con MLT 50 di 5-8 giorni.

ICIPE 78 è stato trasmesso orizzontalmente dalle mosche donatrici e la fertilità delle femmine riceventi è stata influenzata negativamente.

Abbiamo inoltre documentato che ICIPE 78 ha indotto una significativa attrazione per D. suzukii.

Conclusioni dello studio

Inoltre, i cadaveri sporulati che ospitavano ICIPE 78 hanno attratto e infettato mosche sane.

L'elevata patogenicità di ICIPE 78 e la sua attrattiva per D. suzukii potrebbero essere esplorate per la soppressione dei parassiti, soprattutto perché questo isolato è già commercializzato contro altri parassiti, il che potrebbe facilitarne la registrazione per l'uso contro D. suzukii tramite l'estensione dell'etichetta.

Fonte: Farid, I.M., Ndlela, S., Becher, P.G., Weldon, C.W., Azrag, A.G., Schiöth, H.B., Mohamed, S.A. and Ekesi, S. (2026), Conned by the enemy: the entomopathogenic fungus Metarhizium anisopliae lures and kills Drosophila suzukii. Pest Manag Sci. https://doi.org/10.1002/ps.70576 

Fonte foto apertura: Joseph Moisan-De Serres, Laboratoire d'expertise et de diagnostic en phytoprotection - MAPAQ


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Il lavaggio delle ciliegie con acqua distillata riduce i pesticidi e incrementa la qualità 

Post-raccolta​

13 nov 2025

Lo studio valuta come acqua, aceto e bicarbonato influenzano la rimozione dei pesticidi, la presenza di composti bioattivi e la qualità delle ciliegie dolci durante 28 giorni di conservazione a freddo. Risultati rilevanti per sicurezza alimentare e freschezza del prodotto.

Strategie riproduttive di Prunus cerasus: un’arma per l’invasione nei boschi della Patagonia

Gestione

30 lug 2025

Il ciliegio acido (Prunus cerasus) si sta espandendo rapidamente nel Parco Nazionale Los Alerces in Argentina. La combinazione di riproduzione sessuale e asessuale prolunga la fruttificazione e attrae fauna, aumentando la sua capacità invasiva e minacciando specie native.

In evidenza

Resilienza del ciliegio agli stress abiotici: il ruolo delle proteine HSP

Breeding

21 ago 2026

Uno studio genomico identifica 17 geni HSP70 e HSP90 nel ciliegio dolce e chiarisce come rispondono a caldo e salinità. I risultati evidenziano geni chiave, tra cui PavHSP90-5, utili per selezionare cultivar più resilienti agli stress climatici e ambientali più intensi.

L'equilibrio azoto/fosforo è deteminante per una buona conservazione delle ciliegie

Post-raccolta​

21 ago 2026

Uno studio nel sud del Cile mostra come la nutrizione minerale, in particolare il rapporto tra azoto e fosforo, possa influire sull’imbrunimento interno delle ciliegie Regina, sulla qualità post-raccolta e sulla capacità dei frutti di resistere alla lunga conservazione.

Tag Popolari