Le organizzazioni agricole UPA-UCE Extremadura e Asaja Extremadura chiedono alla Giunta regionale l’attuazione di «un piano d’azione urgente» per il settore cerasicolo, con l’obiettivo di salvaguardare la coltura dopo una campagna «disastrosa» per i produttori del nord di Cáceres.
Le due organizzazioni hanno presentato la richiesta all’assessore regionale all’Agricoltura durante un incontro svoltosi martedì 28 a Mérida.
Al termine della campagna cerasicola, UPA-UCE Extremadura e Asaja chiedono «risposte concrete e aiuti reali» per gli agricoltori colpiti dalle perturbazioni del mese di maggio, che hanno provocato perdite superiori a 20 milioni di euro per i produttori di ciliegie del nord di Cáceres.

Perdite e costi di produzione
UPA-UCE Extremadura sostiene che molte aziende abbiano perso una quota significativa del raccolto e denuncia come i ricavi dei produttori siano inferiori ai costi di produzione.
«Le perturbazioni hanno danneggiato la coltivazione delle ciliegie proprio quando la situazione del mercato era favorevole dal punto di vista dei prezzi», ha dichiarato Óscar Llanos, segretario generale dell’organizzazione agricola.
Il sistema assicurativo attualmente previsto per le ciliegie è una «rapina a mano armata», perché gli agricoltori vengono esclusi dopo aver registrato danni per due anni
UPA-UCE ha inoltre proposto all’assessore regionale all’Agricoltura l’introduzione di un contributo diretto destinato a queste aziende, denominato «contratto territoriale di gestione aziendale», per sostenere la permanenza delle imprese agricole familiari ed evitare disastri gravi come quelli causati dagli incendi dello scorso anno.
Tutela del settore agricolo
«Il ciliegio costituisce un frangifuoco naturale: per questo le amministrazioni devono impegnarsi a tutelare e mantenere il settore agricolo», ha affermato Llanos.
Entrambe le organizzazioni agricole hanno espresso il proprio sostegno a tutti gli agricoltori e allevatori spagnoli colpiti dai gravissimi incendi boschivi di questi giorni.
Il presidente di Asaja Extremadura, Ángel García, ha dichiarato che durante questa campagna sono andati perduti circa cinque milioni di chilogrammi di ciliegie. «Vogliamo sapere quanti fondi la presidente della Giunta destinerà ai produttori di ciliegie del nord di Cáceres che hanno subito danni», ha affermato.
García ha inoltre definito l’attuale assicurazione per le ciliegie una «rapina a mano armata» ai danni degli agricoltori, poiché questi vengono esclusi dalla copertura dopo aver registrato danni per due anni.
Fonte: agroinformacion.com
Fonte immagine: Agroinformacion
Cherry Times - Tutti i diritti riservati