Gli aminoacidi possono rendere le piante più resistenti ai ristagni d'acqua

23 nov 2023
2015

Si prevede che le inondazioni saranno uno dei fattori che incideranno negativamente sull’economia sociale della regione orientale della Cina, dove si prevede un aumento della frequenza e della portata degli effetti nei prossimi anni. Le estati nella provincia di Liaoning sono spesso caratterizzate da precipitazioni eccessive a causa della maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi.

Tuttavia, la suscettibilità del portainnesto del ciliegio alle fluttuazioni dell'umidità del suolo è tuttavia ampiamente riconosciuta, infatti, il ristagno d'acqua può far morire le piante più suscettibili in un solo giorno. Quindi, per poter assicurare la produzione cerasicola anche in queste aree è necessario adottare alcuni metodi come pratiche colturali efficaci (ad esempio la coltivazione fuori suolo e sistemi particolari di drenaggio), la riossigenazione e l’attivazione dei meccanismi di risposta delle piante.

Sijun Qin.

L'esame dell'impatto dell’acido gamma-amino butirrico (GABA), sulla tolleranza radicale del P. sachalinensis, un portainnesto prevalente utilizzato nella zona, è stato oggetto di uno studio condotto da ricercatori di Henan e della provincia di Liaoning. È stato osservato un aumento dei livelli di acido ascorbico e prolina nelle radici in seguito al trattamento con GABA, che ha attenuato i danni causati dal ristagno idrico.

Secondo i risultati di questo esperimento, la tolleranza del portainnesto alle condizioni di saturazione prolungata del suolo può essere migliorata attraverso l'attivazione di meccanismi di difesa antiossidanti enzimatici e non enzimatici, grazie all’applicazione di aminoacidi in grado di migliorare la risposta delle piante alle condizioni sfavorevoli causate dal ristagno idrico.

Fonte: Sijun Qin, Water physiology in root system of cherry rootstock and its regulation management, IX International Cherry Symposium. https://2021.cherries.org.cn/replayEn.html

Immagini: IX International Cherry Symposium

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


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