La compatibilità tra insetticidi chimici e nematodi contro la Drosophila

07 nov 2024
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La produttività dei piccoli frutti, come le ciliegie (ma non solo), è fortemente ridotta dall’insetto Drosophila suzukii (Diptera: Drosophilidae). Questo parassita può essere controllato sia attraverso insetticidi chimici che attraverso l’impiego di nematodi entomopatogeni.  

Questi nematodi sono di facile applicazione perché possono essere miscelati nei serbatoi insieme ad altri prodotti fitosanitari (chimici, naturali e biologici), fertilizzanti e correttivi del terreno. Ovviamente l’azione dei pesticidi sugli organismi entomopatogeni varia a seconda della specie e del lignaggio dei nematodi, nonché della natura chimica e delle concentrazioni dei prodotti utilizzati. E’ per questo motivo che la compatibilità dei due metodi richiede ulteriori indagini. 

Lo scopo dello studio condotto in collaborazione tra istituti di ricerca brasiliani e argentini è stato quello di valutare la compatibilità di Steinernema brazilense (IBCBn 06), S. carpocapsae (IBCBn 02), Heterorhabditis amazonensis (IBCBn 24) e H. bacteriophora (HB) con diversi insetticidi chimici per il controllo delle pupe di D. suzukii, nonché di monitorare la longevità degli insetti adulti che sopravvivono. 

Longevità degli adulti di Drosophila suzukii esposti a una combinazione di insetticidi e H. amazonensis IBCBn 24 o H. bacteriophora HB. Fonte: Sergio da Costa Dias et al., 2024

Steinernema carpocapsae e H. bacteriophora sono stati scelti per la loro disponibilità commerciale e per gli ottimi risultati delle prove di laboratorio condotte in numerosi Paesi. Steinernema braziliense e H. amazonensis sono stati invece scelti per la loro importanza come nematodi nativi del Brasile. I risultati hanno mostrato che la vitalità di S. braziliense e di entrambe le specie di Heterorhabditis non è stata ridotta dalla maggior parte degli insetticidi al tasso raccomandato nello studio iniziale. 

S. carpocapsae si è mostrata invece più sensibile all'esposizione a malathion, abamectina, azadiractina, Deltametrina, Lambda-cialotrina, Malathion e Spinetoram. Il Fosmet è risultato compatibile con tutte le specie di nematodi durante i biotest di infettività, con variazioni minime dell'infettività e dell'efficienza rispetto l trattamento con soli nematodi. Al contrario, la lambda-cialotrina ha generalmente ridotto l'infettività dei nematodi sulle pupe di D. suzukii, con una riduzione dell’efficacia fino al 75%. 

Il secondo studio ha confrontato la mortalità delle pupe indotta dalle due specie di nematodi più compatibili e da cinque insetticidi in diverse combinazioni. Se utilizzate da sole, entrambe le specie di Heterorhabditis hanno provocato una mortalità del 78-79% delle pupe di D. suzukii. Sono state testate anche in combinazione con Spinetoram, Malathion, Azadiractina, Fosmet o Novaluron a una dose di un quarto. 

È importante notare che H. bacteriophora ha mostrato un effetto additivo sulle pupe di D. suzukii, risultando in un tasso di mortalità del 79% se usato da solo e dell'89% se combinato con Spinetoram. Combinati con Novaluron, invece, il numero di nematodi infettivi si è ridotto significativamente a 270 in H. amazonensis e a 218 con H. bacteriophora. La durata di vita delle mosche adulte emerse dalle pupe trattate con nematodi entomopatogeni è stata significativamente inferiore a quella delle pupe non trattate. 

L'uso combinato di Heterorhabditis e insetticidi chimici compatibili è stato promettente, con l'eccezione del novaluron. 

In conclusione, la maggior parte delle combinazioni nematodi-insetticida valutate non ha compromesso la vitalità dei nematodi, che sono rimasti vitali e con alti tassi di infettività. In un approccio di gestione integrata dei parassiti, l'uso di insetticidi in combinazione con alcuni isolati brasiliani di nematodi entomopatogeni è promettente contro D. suzukii.

Fonte: Dias, S.d.C.; de Brida, A.L.; Jean-Baptiste, M.C.; Leite, L.G.; Ovruski, S.M.; Lee, J.C.; Garcia, F.R.M. Compatibility of Entomopathogenic Nematodes with Chemical Insecticides for the Control of Drosophila suzukii (Diptera: Drosophilidae). Plants 2024, 13, 632. https://doi.org/10.3390/plants13050632

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


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