La qualità del frutto indica la sua suscettibilità al cracking

18 apr 2025
2404

Il cracking delle ciliegie dolci, causato soprattutto da fenomeni piovosi, rappresenta un ostacolo significativo per la produzione.

Questo problema ha un impatto significativo sulla qualità e sulla commerciabilità dei prodotti per cui è necessario identificare soluzioni efficaci e accessibili e che soprattutto siano personalizzate alle condizioni climatiche di ogni area di coltivazione.

Inoltre, bisogna comprendere la correlazione tra la suscettibilità al cracking e i parametri di qualità dei frutti per poi poter migliorare il management in campo e fornire assistenza agli agricoltori.

Lo scopo di questa indagine condotta in Romania è stato quello di determinare il grado di correlazione tra la suscettibilità delle ciliegie dolci al cracking e numerosi attributi di qualità.

Attributi critici e risultati

I ricarcatori hanno cercato di identificare attributi critici che possono influenzare il cracking per poi offrire spunti su come migliorare la qualità della frutta riducendo al contempo il rischio di danni.

Il cracking delle ciliegie dolci è stato esaminato in due stagioni vegetative (2022-2023) misurando anche specifici parametri di qualità, tra cui il peso del frutto, la durezza della polpa, il pH, i solidi solubili totali, l'indice di maturità del frutto e il colore.

L'indagine si è concentrata sulle cultivar 'Ferrovia', 'Kordia' e 'Skeena' innestate su portinnesto 'IP-C8'.

L'influenza sia dei fattori genetici che ambientali è stata evidente nella significativa variabilità osservata tra i vari genotipi di ciliegie.

Analisi dei dati raccolti

Rispetto alla cultivar 'Skeena' (6,65 g/frutto), sia la cultivar 'Ferrovia' che la cultivar 'Kordia' avevano pesi medi dei frutti più elevati (7 g/frutto).

Questo potrebbe suggerire che i frutti più pesanti, come quelli di 'Ferrovia' e 'Kordia', potrebbero essere più suscettibili a spaccarsi a causa dell'aumento dell'assorbimento d'acqua, specialmente in concomitanza di precipitazioni.

I valori di durezza della polpa delle cultivar 'Skeena' (47,78 N) e 'Ferrovia' (49,30 N) erano relativamente alti.

I frutti più consistenti tipicamente hanno una buccia più resistente, il che può ridurre la loro suscettibilità al cracking; tuttavia, ciò non è sempre garantito.

Fattori aggiuntivi e conclusioni

Inoltre, un'alta acidità dei frutti è correlata a un pH più basso, il che può influenzare la durezza della ciliegia.

I frutti con un livello di acidità più elevato spesso mostrano una struttura della buccia più fragile, il che può renderli più suscettibili a tensioni fisiche e spaccature.

L'indice di frattura indotta era più alto per la cv. 'Kordia' (1,67), seguito dalla cv. 'Skeena' (1,27), e dalla cv. 'Ferrovia' (0,27).

Rispetto a 'Ferrovia', 'Kordia' e 'Skeena' sono più suscettibili a spaccarsi in condizioni di stress, come dimostrano i loro valori più elevati.

L'indice di fessurazione indotta sottolinea il modo in cui le cultivar reagiscono a condizioni avverse, come le piogge eccessive.

Rispetto alla cultivar 'Ferrovia', che potrebbe essere più resistente, il valore più alto in 'Kordia' implica che sia più suscettibile al cracking in condizioni di stress.

La correlazione tra gli indici di cracking e le caratteristiche dei frutti offre preziose informazioni per la produzione cerasicola.

In conclusione, il cracking pare favorito in quei frutti caratterizzati da ridotta durezza della polpa e un peso maggiore.

Inoltre, questa suscettibilità può essere influenzata anche e da livelli di pH più bassi.

Fonte: Chivu M, Butac M, Hera O, Asănică A. Correlation between Sweet Cherry Quality Attributes and Fruit Cracking Index. Food Sci Nutr The. 2024;10(1): 072-076. Available from: 10.17352/jfsnt.000052

Melissa Venturi
Università di Bologna


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Levante batte l’idrogeno cianammide: ciliegio Royal Tioga® più precoce in Turchia

Gestione

18 giu 2025

Uno studio in Turchia dimostra l’efficacia di Levante, biostimolante naturale, nel favorire la schiusura delle gemme e anticipare la raccolta del ciliegio Royal Tioga®, offrendo una valida alternativa sostenibile all’idrogeno cianammide in ambienti mediterranei con poco freddo.

Concimazione microbiologica per la cerasicoltura sostenibile: un caso studio su Azospirillum brasilense

Gestione

27 mag 2025

Uno studio delle Università di Zara e Zagabria analizza l’efficacia dell’inoculazione con Azospirillum brasilense nella coltivazione di ciliegi cv. Lapins su diversi portinnesti. I risultati mostrano miglioramenti nella crescita, nutrienti fogliari e conducibilità del suolo.

In evidenza

Da seme a invasore: il ciliegio acido e altre specie esotiche vincono nella colonizzazione di nuovi areali

Produzione

11 giu 2026

Nel bosco temperato andino-patagonico, il reclutamento delle specie esotiche dipende da predazione, frugivoria, sopravvivenza delle plantule e tratti funzionali. La dimensione dei semi emerge come fattore chiave, con Prunus cerasus ad alto potenziale invasivo in Patagonia.

La WSU usa la storia per ottenete nuove varietà di ciliegio miglioritive

Breeding

11 giu 2026

La Washington State University ricostruisce l’eredità genetica del breeder Thomas Toyama per sviluppare ciliegie più grandi, precoci e resistenti. I registri storici della WSU diventano così una risorsa strategica per il miglioramento varietale del ciliegio e la ricerca futura.

Tag Popolari