L’acido salicilico migliora la resistenza delle piante e la qualità dei frutti in condizioni di irrigazione deficitaria

25 set 2024
3441

Il deficit idrico è uno tra gli effetti più gravi del cambiamento climatico, che incide negativamente sulla qualità dei prodotti e sulla resa. Di conseguenza, l'irrigazione deficitaria e i fitormoni, tra cui l’acido abscissico e il jasmonato di metile, sono stati valutati come una possibile strategia agronomica per affrontare i deficit idrici, migliorando così la qualità e la resa dei frutti.

Non si conosce ancora però quali possano essere gli effetti di applicazioni dell’acido salicilico sia sulla resa che sulla qualità e sulla conservazione post-raccolta in ciliegio. L’acido salicilico è una molecola segnale coinvolta nelle risposte delle piante agli stress ambientali.

È stato riportato che le applicazioni di acido salicilico hanno avuto un impatto favorevole sulla qualità dei frutti, prolungando la conservazione post-raccolta di mirtilli, fichi e bacche di goji. Al fine di valutare l'impatto dell'applicazione di acido salicilico in condizioni di irrigazione deficitaria sulla qualità delle ciliegie, è stato condotto lo studio con l'ipotesi che l'applicazione di questo fitormone migliori le prestazioni produttive e la vita post-raccolta dei frutti di questi alberi.

I risultati di questo studio hanno il potenziale per migliorare lo sviluppo di metodi di conservazione post-raccolta più efficienti per le ciliegie. Questo studio è stato svolto in collaborazione tra l’Università Cattolica di Temuco (Cile), l’Università de La Frontera (Cile) e l’Università Federale di Viçosa (Brasile) e ha valutato l'impatto della somministrazione di acido salicilico sulla qualità dei frutti, sulla resa e sulla conservazione post-raccolta di ciliegio sottoposto a irrigazione deficitaria.

L’esperimento è stato condotto in un ceraseto di 6 anni cv. Lapins sottoposto a due trattamenti idrici: irrigazione al 100% dell'evapotraspirazione della coltura e irrigazione al 60% dalla seconda fase di fruttificazione al momento della raccolta. Entrambi i trattamenti idrici sono stati trattati con un singolo trattamento di 0,5 mM di acido salicilico al momento dell’invaiatura dei frutti.

Al momento della raccolta, i frutti sono stati raccolti per valutare la qualità dei frutti, la resa e la qualità durante la conservazione post-raccolta (0, 10, 20 e 30 giorni). I frutti da piante sottoposte a irrigazione deficitaria hanno presentato una diminuzione della resa dei frutti (11%), del peso dei frutti (8%) e del calibro (6%), nonché un aumento della compattezza della polpa (7%) e dei solidi solubili totali (5%) rispetto alle piante irrigate al 100%.

La ricerca ha dimostrato che la somministrazione di acido salicilico ha migliorato significativamente il contenuto zuccherino dei frutti delle piante sottoposte a irrigazione deficitaria al giorno 0, recuperando la resa dei frutti (9%), il peso dei frutti (5%) e il calibro (4%). È interessante notare che l'applicazione di acido salicilico ha ridotto notevolmente anche il cracking dei frutti (78% nell’irrigazione 100% e 82% nell’irrigazione al 60%).

Al 30° giorno di conservazione post-raccolta, il peso dei frutti di tutti i trattamenti si è ridotto, con la riduzione principale che si è verificata nelle piante di entrambi i trattamenti, rispettivamente del 14% e del 13%. Interessante notare che il peso dei frutti non si è alterato durante la conservazione post-raccolta quando sono stati trattati con acido salicilico.

Non sono state osservate differenze significative nel contenuto zuccherino durante la conservazione post-raccolta in nessuno dei trattamenti in campo. La presente indagine ha confermato che gli interventi di acido salicilico migliorano la resa e i parametri qualitativi dei frutti, come il peso, il calibro e la consistenza dei frutti, nelle piante di ciliegio sottoposte a irrigazione deficitaria.

Pertanto, l'applicazione di acido salicilico potrebbe mitigare efficacemente gli effetti di applicazioni irrigue ridotte e preservare la qualità dei prodotti durante il periodo di conservazione post-raccolta.

Fonte: González-Villagra, J.; Chicahual, C.; Jorquera-Fontena, E.; Falquetto-Gomes, P.; Nunes-Nesi, A.; Reyes-Díaz, M. Salicylic Acid Improves Yield, Fruit Quality, and Post-Harvest Storage in Sweet Cherry (Prunus avium L.) cv. Lapins Subjected to Late-Deficit Irrigation. Horticulturae 2024, 10, 707. https://doi.org/10.3390/horticulturae10070707.
Immagine: SL Fruit Service

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Maersk e Università del Cile collaborano ad uno studio sull'atmosfera controllata per migliorare le esportazioni

Post-raccolta​

30 apr 2024

L'obiettivo è valutare l'impatto della tecnologia nell'allungare i tempi di transito dei container combinando l'atmosfera controllata con i sacchetti macroforati Tres Castillos, consentendo così una corretta gestione dei gas e garantendo un'umidità ottimale per le ciliegie.

Nuovo rapporto USA sui residui di pesticidi nella coltivazione delle ciliegie

Gestione

17 set 2024

Secondo l'annuncio della Washington Tree Fruit Research Commission, questo sforzo annuale mira a fornire all'industria una guida per le decisioni sulla gestione dei parassiti, considerando i livelli massimi di residui (LMR) in alcuni mercati esteri.

In evidenza

Ciliegie peruviane: una nuova proposta di valore per le esportazioni agricole verso l'Asia

Produzione

02 giu 2026

Le ciliegie del Perù puntano ai mercati premium di Cina e Asia grazie a raccolti anticipati, logistica Chancay e nuove aree produttive come Arequipa, Junín, Cusco e Áncash, aprendo prospettive strategiche per l’export agricolo peruviano e nuove opportunità commerciali.

Pelle di lucertola: in che modo questo disturbo influisce sull'aspetto estetico delle principali varietà?

Post-raccolta​

01 giu 2026

La Pelle di lucertola nelle ciliegie compromette l’aspetto dei frutti durante conservazione e trasporto. Lo studio in Cile analizza varietà, maturazione e post-raccolta, indicando i cultivar più sensibili, quelli più resistenti e i principali rischi per l’export locale.

Tag Popolari