Le ciliegie greche sono sotto pressione sotto tutti i fronti

30 lug 2026
455

La campagna cerasicola greca entra in una nuova fase, con la raccolta che si sta spostando progressivamente verso le aree più elevate di Pella. Le operazioni interessano ora frutteti situati a circa 700 metri sul livello del mare, mentre la disponibilità di prodotto continua a mantenersi su livelli eccezionalmente alti.

L’abbondanza del raccolto, tuttavia, non si traduce automaticamente in una stagione positiva per la filiera. Prezzi poco remunerativi, concorrenza internazionale, costi elevati della manodopera e difficoltà nell’approvvigionamento degli imballaggi stanno mettendo sotto pressione produttori e confezionatori.

Produzione mai così elevata, ma calibri variabili

«Il raccolto di quest’anno è straordinariamente abbondante. Non abbiamo mai registrato una produzione così elevata prima d’ora», afferma Ioannis Vladikas, proprietario dell’azienda di confezionamento Fruit Land.

Sul fronte qualitativo, le dimensioni dei frutti si mantengono mediamente nella norma, ma sugli alberi emerge una marcata disomogeneità. Nella stessa pianta possono infatti essere presenti ciliegie con calibri compresi tra 22 e 30 millimetri, anche se le pezzature più frequenti si collocano tra 24 e 26 millimetri.

Questa variabilità rappresenta un ulteriore elemento da gestire nelle fasi di selezione e confezionamento, soprattutto in una stagione caratterizzata da quantitativi particolarmente consistenti.

L’offerta abbondante frena i prezzi

Le ciliegie greche stanno raggiungendo i mercati esteri in ottime condizioni. Le precipitazioni limitate non hanno provocato danni rilevanti, consentendo di preservare la qualità commerciale dei frutti.

Il problema principale resta però l’elevata disponibilità presente sul mercato. Alla produzione record della Grecia si aggiungono infatti i consistenti volumi provenienti da Turchia, Italia e Spagna.

«Siamo sotto pressione sia a causa del nostro abbondante raccolto sia per gli elevati volumi provenienti dalla Turchia, dall’Italia e dalla Spagna», sottolinea Vladikas.

Le spedizioni greche dirette verso l’Europa centrale vengono attualmente effettuate a prezzi compresi tra 2,10 e 2,20 euro al chilogrammo, quotazioni considerate molto basse dagli operatori.

Anche i prezzi riconosciuti ai produttori

Anche i prezzi riconosciuti ai produttori hanno seguito la stessa tendenza. Le quotazioni oscillano tra 1,20 e 1,50 euro al chilogrammo, mentre valori di 1,80 euro al chilogrammo risultano poco frequenti e riservati esclusivamente alle ciliegie di qualità più elevata.

Manodopera scarsa e costi fino a 70 euro al giorno

Secondo l’imprenditore greco, i produttori che hanno ottenuto rese particolarmente abbondanti potranno comunque ricavare un margine economico dalla stagione. A pesare sui bilanci sono però soprattutto i costi della raccolta.

La carenza di lavoratori ha spinto le retribuzioni giornaliere fino a 60-70 euro. In passato, una parte importante della manodopera stagionale impiegata nella raccolta delle ciliegie arrivava dall’Albania, ma oggi questa disponibilità si è sensibilmente ridotta.

La combinazione tra salari elevati e prezzi di vendita contenuti restringe quindi la redditività, anche in presenza di produzioni record.

Confezionatori alle prese con volumi e carenza di materiali

La stagione si sta rivelando complessa anche per le imprese di confezionamento. L’andamento commerciale è stato irregolare, alternando momenti favorevoli a fasi nelle quali gli operatori hanno cercato soprattutto di coprire i costi.

La gestione di quantitativi eccezionalmente elevati sta inoltre mettendo alla prova la capacità degli impianti. In diversi casi si registrano carenze di materiali di imballaggio, che rendono più difficile programmare le lavorazioni e rispettare gli impegni commerciali.

Vladikas porta l’esempio di ordini da 1.000 confezioni per i quali ne vengono consegnate soltanto 500, mentre la parte restante viene rinviata a una giornata successiva. Una situazione che crea rallentamenti e ostacola il regolare flusso del prodotto lungo la filiera.

Una campagna record che evidenzia le fragilità della filiera

La stagione delle ciliegie greche conferma il forte potenziale produttivo delle aree cerasicole di Pella, ma mette contemporaneamente in luce le vulnerabilità del comparto.

L’abbondanza dei volumi, senza prezzi adeguati e una disponibilità sufficiente di lavoratori e materiali, rischia di trasformarsi in un problema gestionale anziché in un vantaggio economico.

La capacità di organizzare raccolta, confezionamento e commercializzazione sarà quindi determinante per limitare l’impatto di una campagna tanto generosa sul piano produttivo quanto difficile sotto il profilo dei margini.

Fonte: www.freshplaza.it

Fonte immagine: Fruit Land


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Export Cile: sbarcano in Cina le prime 80 scatole

Mercati

16 ott 2024

Secondo l'importatore di frutta cinese Riverking, 80 casse di ciliegie Río King sono atterrate all'aeroporto di Shanghai Pudong il 12 ottobre e sono state trasferite al mercato di Huizhan il 14 ottobre. La consegna comprendeva una gamma di ciliegie della varietà Cheery Crunch.

Le ciliegie e le more senza semi di Pairwise potrebbero rivoluzionare il futuro del cibo

Breeding

27 ago 2026

CRISPR apre nuove prospettive per ciliegie, more e altre colture: Pairwise lavora su frutti senza semi e spine, maggiore produttività e varietà più resilienti. La sfida ora è portare l’editing genetico dai laboratori ai campi tra costi, regole e consenso dei consumatori.

In evidenza

Contratti, anticipi e fiducia: lezioni legali apprese da una controversia multimilionaria nel settore delle ciliegie

Gestione

28 set 2026

In Cile cresce l’attenzione sui rischi legati ai contratti frutticoli nel settore delle ciliegie. L’avvocato Álvaro Jofré analizza anticipi, garanzie, due diligence, penali e investimenti esteri, indicando le tutele utili per ridurre contenziosi e perdite economiche.

Corette: la nuova gamma di portinnesti per impianti di ciliegio intensivi

Portinnesti

28 set 2026

La serie Corette® porta nuovi portinnesti a basso vigore per il ciliegio ad alta densità. Le prove in Spagna, Italia ed Europa valutano produttività, adattamento ai terreni calcarei, coltivazione in serra, minore fabbisogno di freddo invernale e meccanizzazione futura.

Tag Popolari