O’Higgins, Cile: intelligenza artificiale per ciliegie da esportazione

24 mar 2025
1962

Finanziato dal Fondo per l’Innovazione e la Competitività (FIC) del Governo Regionale, un nuovo progetto mira a migliorare la pianificazione e rafforzare la posizione dei produttori di ciliegie nella regione di O’Higgins, Cile, fornendo dati obiettivi e affidabili.

La regione di O’Higgins si conferma come il principale polo produttivo ed esportatore di ciliegie del Cile, contribuendo per circa il 47% alla produzione nazionale. Comuni come San Fernando e Rengo guidano la superficie coltivata.

Per consolidare questa leadership e affrontare la crescente competizione globale, l’Università di O’Higgins ha avviato il progetto “Trasferimento di Tecnologie 4.0 per la Gestione del Rischio nella Catena del Valore della Ciliegia nella Regione di O’Higgins”.

Intelligenza artificiale e visione computazionale al servizio dell’agricoltura

Il progetto introduce tecnologie avanzate per superare sfide storiche come la mancanza di informazioni dettagliate per le decisioni strategiche e la carenza di manodopera qualificata.

Tra le innovazioni chiave ci sono sensori LoRaWAN, capaci di rilevare in tempo reale variabili cruciali come temperatura, umidità e accumulo di freddo. Questo permetterà ai produttori di adattare con precisione l’irrigazione e la pianificazione del raccolto.

Inoltre, droni e telecamere dotati di sistemi di visione computazionale automatizzeranno il conteggio di gemme, fiori e frutti, consentendo una stima accurata della resa e della qualità delle ciliegie.

Ciò aiuterà non solo a evitare errori nella pianificazione, ma anche a migliorare la negoziazione con le esportatrici grazie a dati affidabili e obiettivi.

Un salto tecnologico per i produttori della regione

María de los Ángeles Rodríguez, ricercatrice e coordinatrice del progetto presso l’Università di O’Higgins, ha descritto l’iniziativa come un vero e proprio “salto tecnologico”.

Ha sottolineato che il progetto non solo renderà accessibili tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la visione computazionale, ma aiuterà anche i piccoli e medi produttori a competere con i grandi operatori, migliorando efficienza e qualità.

“Vogliamo che O’Higgins continui a essere riconosciuta a livello internazionale per le sue ciliegie di alta qualità e che i nostri agricoltori possano affrontare le sfide climatiche e di mercato con strumenti all’avanguardia”, ha affermato.

San Fernando e Rengo in prima linea

Il progetto prenderà il via nelle comunas di San Fernando e Rengo, dove i produttori beneficeranno di dati precisi e automatizzati per migliorare la qualità del raccolto e affrontare meglio le fluttuazioni climatiche.

Questo permetterà loro di mantenere la competitività sui mercati internazionali.

Con questa iniziativa, la regione di O’Higgins non solo rafforza il suo ruolo di leader nella produzione di ciliegie in Cile, ma si posiziona come esempio nell’applicazione delle tecnologie 4.0 per un’agricoltura moderna e più efficiente.

Fonte testo e immagini: Redagricola


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Pesticidi e rischio per le api selvatiche: il caso del tarassaco in Oregon

Gestione

16 set 2025

Uno studio in Oregon rivela che le api selvatiche sono esposte ai pesticidi non dalle colture trattate, ma da piante spontanee come il tarassaco. Serve un nuovo approccio alla gestione della vegetazione nei frutteti per proteggere efficacemente tutti gli impollinatori.

La crescita della ciliegia: le tre fasi chiave per frutti di calibro eccezionale

Qualità

07 ago 2025

Le ciliegie di grande calibro nascono da tre fasi cruciali di sviluppo: proliferazione cellulare, indurimento del nocciolo ed espansione finale. Scopri come genetica e fisiologia determinano qualità, dolcezza e dimensione dei frutti destinati al mercato premium.

In evidenza

Si prevede che i volumi di ciliegie australiane diminuiranno del 15%

Produzione

15 set 2026

La produzione australiana di ciliegie è prevista in flessione del 15% nel 2026/27 a 17.000 tonnellate, dopo un clima con meno ore di freddo. Export stimato a 4.000 tonnellate, mentre siccità e costi irrigui potrebbero pesare sui produttori di Victoria e New South Wales.

Un test su disco fogliare in laboratorio prevede la suscettibilità al cancro batterico del ciliegio

Difesa

15 set 2026

Uno studio condotto in 222 frutteti della regione di O’Higgins, in Cile, valida un rapido Leaf Disc Assay per selezionare cultivar di ciliegio dolce meno suscettibili al cancro batterico da Pseudomonas syringae e accelerare il miglioramento genetico in modo sostenibile.

Tag Popolari