Finanziato dal Fondo per l’Innovazione e la Competitività (FIC) del Governo Regionale, un nuovo progetto mira a migliorare la pianificazione e rafforzare la posizione dei produttori di ciliegie nella regione di O’Higgins, Cile, fornendo dati obiettivi e affidabili.
La regione di O’Higgins si conferma come il principale polo produttivo ed esportatore di ciliegie del Cile, contribuendo per circa il 47% alla produzione nazionale. Comuni come San Fernando e Rengo guidano la superficie coltivata.
Per consolidare questa leadership e affrontare la crescente competizione globale, l’Università di O’Higgins ha avviato il progetto “Trasferimento di Tecnologie 4.0 per la Gestione del Rischio nella Catena del Valore della Ciliegia nella Regione di O’Higgins”.
Intelligenza artificiale e visione computazionale al servizio dell’agricoltura

Il progetto introduce tecnologie avanzate per superare sfide storiche come la mancanza di informazioni dettagliate per le decisioni strategiche e la carenza di manodopera qualificata.
Tra le innovazioni chiave ci sono sensori LoRaWAN, capaci di rilevare in tempo reale variabili cruciali come temperatura, umidità e accumulo di freddo. Questo permetterà ai produttori di adattare con precisione l’irrigazione e la pianificazione del raccolto.
Inoltre, droni e telecamere dotati di sistemi di visione computazionale automatizzeranno il conteggio di gemme, fiori e frutti, consentendo una stima accurata della resa e della qualità delle ciliegie.
Ciò aiuterà non solo a evitare errori nella pianificazione, ma anche a migliorare la negoziazione con le esportatrici grazie a dati affidabili e obiettivi.
Un salto tecnologico per i produttori della regione
María de los Ángeles Rodríguez, ricercatrice e coordinatrice del progetto presso l’Università di O’Higgins, ha descritto l’iniziativa come un vero e proprio “salto tecnologico”.
Ha sottolineato che il progetto non solo renderà accessibili tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e la visione computazionale, ma aiuterà anche i piccoli e medi produttori a competere con i grandi operatori, migliorando efficienza e qualità.
“Vogliamo che O’Higgins continui a essere riconosciuta a livello internazionale per le sue ciliegie di alta qualità e che i nostri agricoltori possano affrontare le sfide climatiche e di mercato con strumenti all’avanguardia”, ha affermato.
San Fernando e Rengo in prima linea
Il progetto prenderà il via nelle comunas di San Fernando e Rengo, dove i produttori beneficeranno di dati precisi e automatizzati per migliorare la qualità del raccolto e affrontare meglio le fluttuazioni climatiche.
Questo permetterà loro di mantenere la competitività sui mercati internazionali.
Con questa iniziativa, la regione di O’Higgins non solo rafforza il suo ruolo di leader nella produzione di ciliegie in Cile, ma si posiziona come esempio nell’applicazione delle tecnologie 4.0 per un’agricoltura moderna e più efficiente.
Fonte testo e immagini: Redagricola
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