Piogge in Estremadura: 12.000 tonnellate di ciliegie danneggiate dal maltempo

01 lug 2024
2055

L'Unione dell'Estremadura ha calcolato che, a causa delle ultime piogge nel nord dell'Estremadura, andranno persi più di 12.000 tonnellate di ciliegie per un valore di oltre 25 milioni di euro. In una nota, l'organizzazione agricola ha precisato che nelle ultime due settimane ha piovuto a intermittenza nel nord della regione, con quantità di acqua tra gli 80 e i 100 litri per metro quadro.

"Queste piogge hanno portato con sé, come al solito, danni molto significativi alle colture di ciliegie che devono ancora essere raccolte e di cui più del 90% non sono assicurate", hanno deplorato.

L'Unione ha spiegato che la stagione è iniziata con perdite dovute alla grandine e ad altre condizioni meteorologiche avverse "che hanno portato a stimare che delle 50.000 tonnellate di ciliegie in una stagione normale, almeno 15.000 sarebbero andate persi, lasciando una produzione approssimativa di 35.000 tonnellate nella stagione attuale".

"Attualmente restano da raccogliere circa 25.000 tonenellate di ciliegie, di cui le piogge ne hanno danneggiate circa 12.000, che non saranno adatte al mercato", ha indicato.

In questo senso, ha ricordato che questo è il terzo anno consecutivo "con perdite molto significative" nel settore delle ciliegie di Cáceres, "a cui si aggiunge la sua bassa percentuale assicurata a causa dell'inutilità di un'assicurazione agricola che non copre i rischi della coltura e che è anche molto costosa da stipulare".

Così, l'Unione ha affermato che dei 25 milioni di euro che si prevede di perdere a causa di queste circostanze in questa stagione, "si prevede che gli indennizzi dell'assicurazione agricola coprano a malapena 4 milioni, per cui gli agricoltori del nord della regione perderanno un'altra stagione circa 21 milioni di euro".

Per questo motivo, ha sostenuto che "è urgente modificare questa assicurazione" perché, altrimenti, non è garantito che gli agricoltori possano continuare a sopportare anno dopo anno queste perdite economiche "che significano la rovina delle loro aziende".

L'Unione ha chiesto un "incontro urgente" con il Ministero regionale dell'Agricoltura per discutere la questione e ha convocato una riunione a Cabezuela del Valle per mercoledì prossimo, alla quale sono stati invitati i responsabili della Mancomunidad, delle cooperative, dei magazzini e delle altre associazioni di agricoltori.

"Si tratta di cercare di porre le basi per l'implementazione di un'assicurazione efficace, con una copertura reale a un prezzo accessibile che garantisca la stabilità economica delle aziende agricole del nord dell'Estremadura", ha concluso.

Fonte: Agrodiario
Immagine: Hoy


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Con il marchio True Tart™ gli USA puntano a sviluppare e difendere l'industria delle amarene

Dettaglio

27 feb 2026

L’industria delle amarene USA lancia True Tart™, marchio di certificazione per valorizzare le Montmorency coltivate negli Stati Uniti. Obiettivo: differenziare dalle importazioni, aumentare i ritorni ai produttori e rafforzare la domanda con marketing, ricerca mirata.

Cherry Growers Australia lancia la strategia nazionale in occasione della conferenza Cherry 2026 ad Adelaide

Produzione

22 giu 2026

Cherry Growers Australia presenta ad Adelaide il Piano Strategico 2025-2030 durante la conferenza Cherry 2026. Il programma punta ad aumentare consumi ed esportazioni, rafforzare qualità, innovazione e sostenibilità e unire i produttori australiani su priorità condivise.

In evidenza

Le avverse condizioni meteo e i prezzi bassi stanno mettendo in crisi la cerasicoltura aragonese

Produzione

30 lug 2026

In Aragona i produttori di ciliegie ricevono appena 0,50 euro al chilo, mentre la sola manodopera costa 1,20 euro. ARAGA denuncia prezzi insostenibili, clima avverso e un divario crescente nella filiera che minaccia aziende agricole, aree rurali e coesione territoriale.

Le ciliegie greche sono sotto pressione sotto tutti i fronti

Mercati

30 lug 2026

La campagna delle ciliegie greche registra volumi record a Pella ma prezzi bassi, concorrenza estera, carenza di manodopera e problemi negli imballaggi riducono i margini di produttori e confezionatori, nonostante l’ottima qualità dei frutti destinati all’export europeo.

Tag Popolari