Piogge in Estremadura: 12.000 tonnellate di ciliegie danneggiate dal maltempo

01 lug 2024
1701

L'Unione dell'Estremadura ha calcolato che, a causa delle ultime piogge nel nord dell'Estremadura, andranno persi più di 12.000 tonnellate di ciliegie per un valore di oltre 25 milioni di euro. In una nota, l'organizzazione agricola ha precisato che nelle ultime due settimane ha piovuto a intermittenza nel nord della regione, con quantità di acqua tra gli 80 e i 100 litri per metro quadro.

"Queste piogge hanno portato con sé, come al solito, danni molto significativi alle colture di ciliegie che devono ancora essere raccolte e di cui più del 90% non sono assicurate", hanno deplorato.

L'Unione ha spiegato che la stagione è iniziata con perdite dovute alla grandine e ad altre condizioni meteorologiche avverse "che hanno portato a stimare che delle 50.000 tonnellate di ciliegie in una stagione normale, almeno 15.000 sarebbero andate persi, lasciando una produzione approssimativa di 35.000 tonnellate nella stagione attuale".

"Attualmente restano da raccogliere circa 25.000 tonenellate di ciliegie, di cui le piogge ne hanno danneggiate circa 12.000, che non saranno adatte al mercato", ha indicato.

In questo senso, ha ricordato che questo è il terzo anno consecutivo "con perdite molto significative" nel settore delle ciliegie di Cáceres, "a cui si aggiunge la sua bassa percentuale assicurata a causa dell'inutilità di un'assicurazione agricola che non copre i rischi della coltura e che è anche molto costosa da stipulare".

Così, l'Unione ha affermato che dei 25 milioni di euro che si prevede di perdere a causa di queste circostanze in questa stagione, "si prevede che gli indennizzi dell'assicurazione agricola coprano a malapena 4 milioni, per cui gli agricoltori del nord della regione perderanno un'altra stagione circa 21 milioni di euro".

Per questo motivo, ha sostenuto che "è urgente modificare questa assicurazione" perché, altrimenti, non è garantito che gli agricoltori possano continuare a sopportare anno dopo anno queste perdite economiche "che significano la rovina delle loro aziende".

L'Unione ha chiesto un "incontro urgente" con il Ministero regionale dell'Agricoltura per discutere la questione e ha convocato una riunione a Cabezuela del Valle per mercoledì prossimo, alla quale sono stati invitati i responsabili della Mancomunidad, delle cooperative, dei magazzini e delle altre associazioni di agricoltori.

"Si tratta di cercare di porre le basi per l'implementazione di un'assicurazione efficace, con una copertura reale a un prezzo accessibile che garantisca la stabilità economica delle aziende agricole del nord dell'Estremadura", ha concluso.

Fonte: Agrodiario
Immagine: Hoy


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Aumento produzione amarene e ciliegie in Turchia: nuovo utilizzo nell’asfalto sostenibile

Trasformato

01 ago 2025

La produzione di amarene e ciliegie in Turchia cresce e stimola nuove soluzioni per ridurre gli scarti. Gli atenei di Çurkova ed Ege studiano l’uso del biochar da residui di ciliegia e amarena per migliorare la resistenza e la sostenibilità dell’asfalto.

Perù: la nuova frontiera delle ciliegie e le sfide di adattamento genetico

Produzione

14 ago 2024

L'ostacolo principale è di tipo genetico a causa delle varietà utilizzate che hanno un fabbisogno di refrigerazione di almeno 400 ore o più. Alcune aziende hanno preferito esplorare la costa, altre gli altipiani. Tutto indica che il processo di adattabilità non è ancora completo.

In evidenza

Diploma in tecnologie e innovazioni produttive nella coltivazione delle ciliegie e nocciole

Eventi

16 mar 2026

Dal 18 al 22 maggio 2026 l’Università di Lleida organizza in Spagna un corso internazionale dedicato alle innovazioni nella coltivazione di ciliegie e nocciole. Lezioni accademiche e visite tecniche permetteranno di conoscere tecnologie e modelli produttivi europei.

La coltivazione del ciliegio in Grecia: le origini a Edessa già nel XVI secolo

Varietà

16 mar 2026

Uno studio storico ricostruisce le origini della coltivazione organizzata del ciliegio in Grecia. I registri fiscali ottomani del XVI secolo mostrano che nella regione di Edessa esistevano già frutteti commerciali, anticipando di secoli l’inizio della produzione sistematica.

Tag Popolari