Controllo della mosca del ciliegio tramite la tecnica di iniezioni al tronco

03 lug 2024
3953

La mosca del ciliegio (Rhagoletis cerasi) rappresenta una seria minaccia per la produzione cerasicola in tutta Europa. I metodi tradizionali di lotta consistono spesso in molteplici applicazioni fogliari di insetticidi, che possono risultare inefficaci e rischiosi per l'ambiente. Una possibile alternativa è la somministrazione degli insetticidi direttamente nel tronco (nel sistema vascolare dell'albero), tramite iniezione.

Questo metodo, secondo gli autori, promette di migliorare l'efficacia del controllo di R. cerasi riducendo al contempo l'impatto ambientale.

In uno studio approfondito condotto da Gyuris e colleghi dall’Università di Budapest (Ungheria), è stata valutata l'efficacia delle iniezioni al tronco utilizzando quattro diversi insetticidi: abamectina, acetamiprid, flupyradifurone e cyantraniliprole, contro Rhagoletis cerasi. Tra questi, l'acetamiprid si è rivelato il candidato più promettente.

Quando iniettato a una dose minima di 0,56 grammi per albero, l'acetamiprid ha garantito un controllo superiore al 95% della mosca del ciliegio. È interessante notare che questo livello di efficacia è comparabile a quello ottenuto con le tradizionali applicazioni fogliari alla stessa dose, ed i livelli di residui nei frutti erano al di sotto dei limiti massimi consentiti.

Le iniezioni al tronco offrono dei vantaggi rispetto alle applicazioni fogliari, ad esempio garantiscono una applicazione precisa del principio attivo, riducendo lo spreco di prodotto e minimizzando la deriva che può danneggiare organismi non target. Questo metodo è particolarmente utile nel controllo di parassiti come la mosca del ciliegio, che si annida all'interno del frutto, e che è quindi meno accessibile agli insetticidi applicati sulla superficie.

Inoltre, le iniezioni al tronco possono fornire una protezione prolungata, riducendo potenzialmente la frequenza delle applicazioni necessarie durante la stagione.

Immagine 1: Iniezione del tronco (Budapest, 2022).

Tuttavia, non tutti gli insetticidi testati si sono dimostrati adatti per le iniezioni al tronco. L'abamectina, il flupyradifurone e il cyantraniliprole non hanno mostrato un'efficacia pratica attraverso questo metodo di somministrazione. Le ragioni del loro successo limitato includono problemi con la traslocazione all'interno dell'albero e un'attività sistemica inadeguata contro il parassita target.

Questo sottolinea l'importanza di selezionare prodotti appropriati che siano compatibili con la tecnica di iniezione al tronco per garantire un controllo efficace.

Lo studio evidenzia il potenziale delle iniezioni al tronco di acetamiprid come metodo praticabile ed efficiente per gestire R. cerasi. Questo approccio è in linea con i principi della gestione integrata dei parassiti (IPM), riducendo l'uso di insetticidi e ottimizzando le applicazioni. Con la crescita delle preoccupazioni ambientali e delle pressioni normative sull'uso dei prodotti fitosanitari, metodi come l'iniezione al tronco potrebbero svolgere un ruolo cruciale.

Nonostante le diverse difficoltà tecniche di applicazione che oggigiorno possono limitare l’adozione di questa tecnica.

In conclusione, sebbene l'iniezione al tronco di acetamiprid mostri un grande potenziale per il controllo della mosca del ciliegio, sono necessarie ulteriori ricerche e sviluppi per affinare questa tecnica ed esplorarne l'applicabilità ad altri parassiti e colture. In futuro potrebbe essere possibile implementare questa tecnica tramite robot autonomi, con più principi attivi allo stesso tempo.

Fonte: Gyuris, R.; Szabó, Á.; László, A.M.; Gutermuth, Á.; Sörös, C. An Evaluation of Insecticidal Trunk Injections for the Control of the European Cherry Fruit Fly Rhagoletis cerasi L. (Diptera: Tephritidae). Horticulturae 2024, 10, 278. https://doi.org/10.3390/horticulturae10030278.

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Come prevenire il cracking dei frutti nei frutteti mediterranei con il sensing avanzato

Gestione

01 dic 2025

Il cracking dei frutti causa gravi perdite nei frutteti mediterranei. Scopri come le nuove tecnologie di sensing e l’agricoltura di precisione aiutano i produttori a prevenire lo spacco e a migliorare resa e sostenibilità in zone a rischio idrico e climatico.

Clima estremo minaccia le ciliegie italiane, crollano i raccolti e salgono i prezzi

Produzione

08 ott 2026

La crisi climatica mette sotto pressione le ciliegie italiane: in Puglia calano produzioni e rese, mentre i prezzi restano elevati. Tra gelate, piogge e costi crescenti, la filiera affronta una volatilità che pesa su produttori, consumatori e mercato nazionale interno.

In evidenza

Megatunnel: una nuova tecnologia per la produzione precoce e protetta nel ciliegio

Coperture

20 ott 2026

Il Megatúnel di MSC Invernaderos protegge ciliegie e piccoli frutti da pioggia e grandine e, secondo l’azienda e Frutotech, anticipa di circa 15 giorni la raccolta delle ciliegie precoci. Archi gotici e ventilazione favoriscono la gestione del clima senza riscaldamento.

Temperatura e marciumi: un modello dinamico per controllare la shelf life delle ciliegie

Post-raccolta​

20 ott 2026

Un modello predittivo dinamico stima la crescita fungina nelle ciliegie dolci al variare della temperatura. Validato su profili termici sperimentali, può supportare la gestione della catena del freddo e la stima della shelf life, ma richiede ulteriori verifiche sul campo.

Tag Popolari