Portainnesti ciliegio: conclusa la fase finale del progetto genetico nel sud del Cile

02 feb 2026
954

Con una serie di valutazioni in campo nelle regioni di Ñuble, La Araucanía e Los Ríos, si è conclusa la fase finale del programma di miglioramento genetico dei portainnesti per il ciliegio, promosso dal Centro de Estudios Avanzados en Fruticultura (CEAF) in collaborazione con il Centro Fruticultura Sur.

Obiettivo dichiarato: selezionare materiali clonali in grado di adattarsi alle sfide climatiche e fitosanitarie della zona centro-meridionale del Paese, migliorando al contempo produttività, sostenibilità e compatibilità agronomica.

UACH, Valdivia (Los Ríos Region).

UFRO, Maquehue (La Araucanía Region).

UDEC, Chillán (Ñuble Region).

Genetica al servizio della resilienza

Il progetto ha previsto incroci mirati tra linee genetiche selezionate per le loro caratteristiche agronomiche di interesse, in particolare la resistenza a stress biotici — come funghi, batteri e nematodi — e abiotici, tra cui siccità, salinità e ipossia del suolo.

Questi fattori rappresentano oggi ostacoli critici per la produzione cerasicola nel sud del Cile, una delle aree chiave per l’espansione del comparto.

Valutazioni in campo e collaborazione accademica

Tra il 2021 e il 2022 sono state impiantate tre parcelle dimostrative sperimentali in collaborazione con le Università di Concepción (UDEC), La Frontera (UFRO) e Austral de Chile (UACH).

Le prove sono state condotte rispettivamente nelle località di Chillán, Maquehue e Valdivia. In ciascuna parcella sono state messe a confronto dieci selezioni clonali sviluppate dal programma con due portainnesti di riferimento ampiamente utilizzati: Gisela 12 e Colt.

Durante le visite tecniche effettuate a dicembre 2025, i ricercatori del CEAF, i dottori Mauricio Ortiz e Ismael Opazo, insieme al team del Centro Fruticultura Sur, composto da Claudia Jorquera e Alejandra Vinagre, hanno raccolto dati fondamentali su fenologia, vigoria, sopravvivenza e adattamento agronomico.

Parallelamente, presso i laboratori CEAF nella regione di O’Higgins, sono state approfondite le valutazioni su propagazione, compatibilità e risposta agli stress testati.

Team in Chillán (Ñuble Region).

Team in Maquehue (La Araucanía Region).

Team in Valdivia (Los Ríos Region).

Un punto di arrivo e una nuova partenza

La chiusura di questa fase rappresenta un traguardo strategico per la frutticoltura cilena. Grazie alla diversificazione genetica dei portainnesti, sarà possibile affrontare meglio le sfide ambientali e produrre ciliegie in modo più efficiente e sostenibile, anche in condizioni agroclimatiche variabili.

Il lavoro congiunto di centri di ricerca e università ha permesso di sistematizzare le conoscenze acquisite e identificare i candidati più promettenti per l’adozione su scala commerciale nei prossimi anni.

Il CEAF e i partner del Centro Fruticultura Sur ribadiscono così il proprio impegno verso un’innovazione che parte dalla genetica, ma guarda alla competitività dell’intera filiera cerasicola cilena.


Fonte testo e immagini interne: www.diariofruticola.cl

Fonte immagine apertura: Stefano Lugli


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Rete (multifunzionale) o non rete? La risposta è nel tipo di impianto.

Coperture

18 lug 2023

In questo articolo presentiamo i risultati di uno studio condotto all’Università di Bologna, che ha avuto l’obiettivo di valutare la reazione di piante innestate su due portainnesti con diversa vigoria alla copertura monofila di tipo “Keep-in-touch®”.

L’effetto della temperatura sulla vitalità del polline: confronto di otto genotipi in Serbia

Gestione

13 mag 2026

Uno studio in Serbia su otto genotipi di ciliegio dolce mostra come temperatura, polline e crescita del tubetto pollinico influenzino fertilità e allegagione. ‘Lapins’, ‘Canetova’ e ‘G-2’ emergono come cultivar più stabili e resilienti al cambiamento climatico attuale.

In evidenza

La stagione delle ciliegie cilene parte in anticipo ma con un calo del 50% negli areali più precoci

Trasformato

02 ott 2026

A Coquimbo, in Cile, la raccolta di ciliegie potrebbe iniziare tra il 10 e il 15 ottobre, una delle date più precoci mai registrate. La produzione è però attesa in calo del 50%, mentre aumentano calibro e zuccheri e cresce la ricerca di mercati alternativi alla Cina.

Come il tracciamento in tempo reale mantiene e protegge la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

02 ott 2026

In Nuova Zelanda, il monitoraggio in tempo reale con sensori IoT aiuta i produttori di ciliegie a controllare temperatura e umidità durante il trasporto, prevenire il deterioramento, ridurre gli sprechi e preservare qualità e freschezza dal frutteto al mercato locale.

Tag Popolari