Nuovi portainnesti Mahaleb per il ciliegio dolce: i risultati della ricerca ungherese

04 giu 2025
2433

Prunus mahaleb L. è il portainnesto dominante nei ciliegeti dell’Europa centrale e meridionale, nonché della Cina nord-occidentale. I portainnesti di Mahaleb hanno dimostrato un’eccellente adattabilità alle condizioni di clima continentale secco, inclusi lunghi periodi di siccità e caldo, terreni ad alto contenuto di calcare, livelli di pH estremamente elevati e suoli poveri.

Inoltre, i portainnesti di Mahaleb sono altamente compatibili con molte varietà di ciliegio dolce e acido. Tre portainnesti clonali di Mahaleb sono stati sviluppati presso l’Università Ungherese di Scienze Agrarie e della Vita e dai suoi predecessori, nell’ambito di un programma di miglioramento genetico locale.

‘Bogdány’, ‘Egervár’ e ‘Magyar’ sono stati registrati e brevettati dalle autorità ungheresi nel 2014. Tutti i portainnesti di Mahaleb selezionati in Ungheria possono essere propagati vegetativamente — tramite talee semilegnose e legnose oppure per micropropagazione.

Questi portainnesti facilitano la formazione di chiome a fuso addestrando i germogli dell’innesto in posizione piatta. Un altro vantaggio di questi portainnesti è l’assenza di emissione di polloni.

Materiali e Metodi

Lo studio presenta i risultati delle cultivar ‘Rita’, ‘Carmen’, ‘Paulus’ e ‘Vera’ innestate su ‘Magyar’ e ‘Bogdány’, con ‘MaxMa 14’ utilizzato come controllo. Due prove sono state condotte in Ungheria. La prima si è svolta nell’Ungheria centrale (20 km a sud-ovest di Budapest) su suolo chernozem ad alto contenuto di calcare: pH 8, calcare totale nei primi 60 cm = 5%, humus = 2,3%.

La seconda prova è stata localizzata a Ravazd (vicino a Győr, nel nord-ovest dell’Ungheria), su suolo di alta qualità a base di loess, terra bruna leggermente argillosa, con pH quasi neutro, contenuto totale di calcare = 4,3% e humus = 2,41%.

I risultati si riferiscono all’ottavo anno di coltivazione in condizioni irrigue (Ravazd) e asciutte (Budapest). La Tabella 1 mostra i dati climatici. È importante notare che il 2022 è stato un anno estremamente secco.

1. Dati meteorologici durante la raccolta dati 2022

ParametriValoreRavazdBudapest
Temperatura media annuale (°C)
11,811,4
Temperatura media nella stagione vegetativa (apr–set) (°C)
18,417,5
Precipitazioni H1 2022 (mm)
253161
Irrigazione supplementare H1 2022 (mm)
900
Ore di luce solare medie annue
21612045

Tabella 1. Variazione della sezione trasversale del tronco delle combinazioni portainnesto/innesto (cm2)

Nell’anno di valutazione, sono stati raccolti dati su diametro del tronco (per calcolare la sezione trasversale), resa dell’albero e peso dei frutti.

Risultati

In condizioni irrigue, il vigore degli alberi variava a seconda del portainnesto. Per ‘Magyar’, la cultivar più vigorosa è risultata ‘Paulus’, seguita da ‘Rita’, ‘Carmen’ e ‘Vera’.

Su ‘Bogdány’, l’ordine era: ‘Rita’ > ‘Carmen’ > ‘Vera’ > ‘Paulus’. Su ‘MaxMa 14’ (controllo), ‘Vera’ e ‘Paulus’ hanno mostrato più vigore, mentre ‘Rita’ e ‘Carmen’ meno.

Nel frutteto non irrigato, ‘Rita’, ‘Carmen’ e ‘Paulus’ hanno mostrato elevato vigore; ‘Paulus’ leggermente inferiore rispetto alle altre. ‘Magyar’ ha aumentato la crescita delle cultivar dal 12% al 43% rispetto al controllo in condizioni irrigue.

In condizioni non irrigue, questo portainnesto ha ridotto il vigore dal 3% al 12%, tranne che per ‘Vera’/‘Magyar’, che ha avuto un vigore superiore del 12% rispetto al controllo.

‘Bogdány’ ha fornito maggiore vigore in entrambe le condizioni: +1%–33% (non irrigato), +1%–49% (irrigato) rispetto al controllo (Figura 1).

Figura 1
Figura 1. Variazione della sezione trasversale del tronco (cm²) per le combinazioni portainnesto/innesto

Prestazioni in termini di resa

L’impatto del portainnesto sulla resa variava in base alla compatibilità portainnesto/innesto e alla disponibilità idrica nell’ottavo anno. Solo ‘Paulus’/‘Magyar’ ha mostrato una resa superiore del 23% rispetto al controllo (irrigato).

Le altre cultivar su ‘Magyar’ hanno avuto rese uguali o inferiori (‘Rita’ – 0%, ‘Carmen’ –11%, ‘Vera’ –35%). In condizioni asciutte, ‘Rita’/‘Magyar’ ha visto un aumento del 75% della resa; ‘Carmen’ +8%, ‘Vera’ +30%, ‘Paulus’ +23%.

La maggior parte delle cultivar su ‘Bogdány’ ha superato il controllo. ‘Vera’ ha avuto una resa del +1% (irrigato), ‘Paulus’ +40%. ‘Rita’ (−9%) e ‘Carmen’ (−21%) hanno prodotto meno. In condizioni asciutte, ‘Rita’ +75%, ‘Carmen’ +58%, ‘Paulus’ +32%, mentre ‘Vera’ ha registrato −25% (Figura 2).

Figura 2
Figura 2. Variazione della resa (kg/albero) delle combinazioni portainnesto/innesto

Resa per ettaro e peso dei frutti

Nell’ottavo anno, la resa per ettaro (t/ha) è risultata molto inferiore in condizioni non irrigate. ‘Rita’, ‘Carmen’ e ‘Paulus’ su entrambi i portainnesti hanno superato il controllo in condizioni asciutte (‘Bogdány’: +83%, +71%, +21%; ‘Magyar’: +83%, +10%, +35%).

‘Vera’ ha prodotto +31% su ‘Bogdány’, ma −23% su ‘Magyar’. Nei test irrigati, ‘Carmen’ e ‘Vera’ hanno avuto risultati peggiori su ‘Bogdány’ (−20%, −35%) e su ‘Magyar’ (−8,5%, −1%).

‘Paulus’ e ‘Rita’ hanno performato meglio su ‘Bogdány’ (+40%, +1%) ma peggio su ‘Magyar’ (−1%, −9%) rispetto a ‘MaxMa 14’ (Tabella 2).


MaxMa 14MagyarBogdány
LocalitàRavazd / BudapestRavazd / BudapestRavazd / Budapest
Rita15,5 / 1,815,7 / 3,514,2 / 3,5
Carmen26,7 / 7,323,8 / 7,821,2 / 12,5
Vera28,2 / 9,828,0 / 12,818,4 / 7,5
Paulus13,1 / 4,415,9 / 5,218,4 / 5,8

Tabella 2. Rese calcolate delle combinazioni portainnesto/innesto esaminate

‘Rita’ ha mostrato un peso dei frutti molto basso su tutti i portainnesti, non raggiungendo gli standard minimi di mercato. ‘Bogdány’ ha mostrato effetti positivi sul peso dei frutti in entrambe le condizioni rispetto al controllo.

Con ‘Magyar’, il peso dei frutti è stato in genere inferiore al controllo, tranne per ‘Carmen’ (+6%, irrigato) e ‘Paulus’ (+14%, asciutto).

Figura 3
Figura 3. Peso dei frutti (g/frutto) delle combinazioni portainnesto/innesto

Conclusioni

In conclusione, l’irrigazione è fondamentale per mantenere redditizi i ciliegeti da frutto. I benefici dei portainnesti nanizzanti dipendono dall’interazione specifica tra portainnesto e innesto.

Non esiste un portainnesto ideale universale per il ciliegio — ogni cultivar risponde in modo diverso.

Sulla base dei risultati, ‘Bogdány’ è adatto per ‘Paulus’ e ‘Rita’, mentre ‘Magyar’ dà migliori risultati con ‘Carmen’ e ‘Vera’ tra le cultivar studiate.

Géza Bujdosó, Károly Hrotkó
Università Ungherese di Scienze Agrarie e della Vita, Istituto di Scienze Orticole, Centro di Ricerca per la Frutticoltura, 1223 Budapest, Park u. 2, Ungheria

Report presentato al VIP - Varieties International Project, Rimini Expo Centre, Macfrut 2025


Italian Berry – Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie della Tasmania: produzione +15% e focus sull’export per il Capodanno cinese

Mercati

02 feb 2026

La produzione di ciliegie in Tasmania per il 2025/26 crescerà del 15%, con frutti più grandi e dolci. Grazie all’assenza di mosca della frutta e alla spedizione via aerea, l’export punta ai mercati asiatici, con l’obiettivo di massimizzare le vendite per il Capodanno cinese.

O’Higgins, Cile: intelligenza artificiale per ciliegie da esportazione

Produzione

24 mar 2025

La regione di O’Higgins, Cile, sfrutta l’intelligenza artificiale per rivoluzionare la coltivazione delle ciliegie. Droni e sensori garantiscono dati precisi per una produzione più efficiente, di alta qualità e competitiva sul mercato globale.

In evidenza

Nanotecnologia verde: ossido di zinco per una difesa agricola sostenibile

Difesa

25 feb 2026

Uno studio pubblicato su Plant Nano Biology analizza l’efficacia delle nanoparticelle di ossido di zinco sintetizzate da Artemisia annua contro Fusarium equiseti nella ciliegia dolce. I risultati mostrano una riduzione del marciume post-raccolta con un approccio sostenibile.

Cile, export di ciliegie in calo a gennaio 2026: Cina primo mercato

Mercati

25 feb 2026

A gennaio 2026 l’export di ciliegie del Cile scende a 1,227 miliardi di dollari, sotto i livelli record del 2024 e 2025. La Cina assorbe l’88% delle spedizioni totali, mentre la campagna 2025/26 registra valori inferiori rispetto alla stagione precedente e al trend recente.

Tag Popolari