Il progetto ungherese sul breeding ciliegio compie 70 anni di successi

12 mag 2023
2838

L'imponente programma di breeding ungherese sul ciliegio ha da poco festeggiato i 70 anni di attività. Iniziato nel primo dopoguerra dal compianto S. Brózik, ricercatore e breeder tra i più prolifici a livello mondiale, il programma venne proseguito da J. Apostol e, più recentemente, da Z. Békefi.

Fin dalle origini, il progetto è stato volto presso il Fruit Research Institute, passando poi in mano al NARIC - National Agricultural Research and Innovation Center a inizio secolo e, dal 2021, all’Hungarian University of Agriculture and Life Science di Budapest. Nel complesso, sono state rilasciate oltre 30 varietà di ciliegio.

In ordine cronologico: i primi cloni (1, 3 e 45) derivanti dalla selezione della varietà locale Germersdorfer (anni ‘80); le varietà Margit, Linda, Katalin e Kavics (anni ‘90); Aida, Anita, Axel, Carmen, Paulus, Petrus, Sandor, Tunde e Vera; Elvira (Edit), Magdolna, Kira, Pillangó (Papillon) e la nuova selezione tardiva 16/77 (anni 2020).

Leggi la versione integrale della relazione presentata a Macfrut 2023 da Zsuzsanna Békefi, l’attuale responsabile del progetto ungherese.


Cherry Times - All rights reserved

Potrebbe interessarti anche

L'esperto informa - Le regole da seguire per l'impianto di un nuovo ceraseto

Gestione

17 gen 2025

Una pianta di bassa qualità difficilmente sarà in grado di esprimere il suo potenziale produttivo e, se possibile, avrà un costo produttivo elevato. Questo è l'errore numero uno quando si crea un frutteto: è importante avere chiaro che una “buona pianta” non ha prezzo.

L'intelligenza artificiale è già applicata nei ceraseti cileni

Gestione

25 ago 2026

In Cile, intelligenza artificiale, droni e immagini multispettrali trasformano la coltivazione del ciliegio. Le nuove tecnologie migliorano resa, precisione dei trattamenti, risparmio idrico e gestione agronomica, aprendo la strada a frutteti sempre più automatizzati.

In evidenza

Il comparto ciliegie nel Regno Unito si dimostra solido, nonostante il caldo

Mercati

03 set 2026

La stagione delle ciliegie britanniche affronta caldo estremo e rese al 70–80%, ma mantiene alta la qualità. La raccolta inglese scende a cinque settimane, mentre la Scozia estende l'offerta fino a settembre in un mercato sostenuto da una domanda ancora solida.

Variabilità dei composti bioattivi nelle amarene ungheresi

Qualità

03 set 2026

Uno studio condotto in Ungheria su due cultivar di amarena mostra che l’annata produttiva incide sui composti bioattivi più della cultivar e del metodo di coltivazione, influenzando polifenoli, antociani, flavonoidi e capacità antiossidante dei frutti alla raccolta.

Tag Popolari