Il progetto ungherese sul breeding ciliegio compie 70 anni di successi

12 mag 2023
2612

L'imponente programma di breeding ungherese sul ciliegio ha da poco festeggiato i 70 anni di attività. Iniziato nel primo dopoguerra dal compianto S. Brózik, ricercatore e breeder tra i più prolifici a livello mondiale, il programma venne proseguito da J. Apostol e, più recentemente, da Z. Békefi.

Fin dalle origini, il progetto è stato volto presso il Fruit Research Institute, passando poi in mano al NARIC - National Agricultural Research and Innovation Center a inizio secolo e, dal 2021, all’Hungarian University of Agriculture and Life Science di Budapest. Nel complesso, sono state rilasciate oltre 30 varietà di ciliegio.

In ordine cronologico: i primi cloni (1, 3 e 45) derivanti dalla selezione della varietà locale Germersdorfer (anni ‘80); le varietà Margit, Linda, Katalin e Kavics (anni ‘90); Aida, Anita, Axel, Carmen, Paulus, Petrus, Sandor, Tunde e Vera; Elvira (Edit), Magdolna, Kira, Pillangó (Papillon) e la nuova selezione tardiva 16/77 (anni 2020).

Leggi la versione integrale della relazione presentata a Macfrut 2023 da Zsuzsanna Békefi, l’attuale responsabile del progetto ungherese.


Cherry Times - All rights reserved

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie e agrivoltaico: in Svizzera un impianto innovativo tra energia e protezione

Coperture

20 giu 2025

A Leuggern nasce un impianto agrivoltaico con 1.300 pannelli solari su un ciliegeto: protezione da grandine, caldo e gelo, gestione dinamica della luce e 800 MWh annui. Il sistema "insolagrin" riduce l’uso di fitofarmaci e migliora la resilienza delle colture in campo.

Ñuble rilancia sull’export: New Day Fruits investe in un nuovo maxi-packing per le ciliegie

Produzione

20 mag 2025

Con un investimento misto pubblico-privato, New Day Fruits costruirà un impianto per lavorare oltre 3,2 milioni di kg di ciliegie a Ñuble. Attesi 260 posti di lavoro diretti e 3.000 stagionali. L’obiettivo: 5 packing operativi nei prossimi due anni in regione.

In evidenza

L’imaging iperspettrale consente il rilevamento accurato dei noccioli nelle ciliegie

Post-raccolta​

24 giu 2026

Alla Michigan State University, negli USA, l’imaging iperspettrale SWIR rileva i noccioli nelle ciliegie destinate alla trasformazione industriale con accuratezza fino al 100%. Una soluzione rapida e non distruttiva che può migliorare il controllo qualità in tempo reale.

Tutto va per il meglio per gli esportatori di ciliegie della Tasmania

Mercati

24 giu 2026

Le esportazioni di ciliegie della Tasmania nella stagione 2025-26 sfiorano i 70 milioni di dollari, con oltre 2.740 tonnellate spedite all’estero. Hong Kong torna primo mercato, mentre qualità, prezzi e domanda asiatica rafforzano oggi il settore cerasicolo australiano.

Tag Popolari