Il progetto ungherese sul breeding ciliegio compie 70 anni di successi

12 mag 2023
2579

L'imponente programma di breeding ungherese sul ciliegio ha da poco festeggiato i 70 anni di attività. Iniziato nel primo dopoguerra dal compianto S. Brózik, ricercatore e breeder tra i più prolifici a livello mondiale, il programma venne proseguito da J. Apostol e, più recentemente, da Z. Békefi.

Fin dalle origini, il progetto è stato volto presso il Fruit Research Institute, passando poi in mano al NARIC - National Agricultural Research and Innovation Center a inizio secolo e, dal 2021, all’Hungarian University of Agriculture and Life Science di Budapest. Nel complesso, sono state rilasciate oltre 30 varietà di ciliegio.

In ordine cronologico: i primi cloni (1, 3 e 45) derivanti dalla selezione della varietà locale Germersdorfer (anni ‘80); le varietà Margit, Linda, Katalin e Kavics (anni ‘90); Aida, Anita, Axel, Carmen, Paulus, Petrus, Sandor, Tunde e Vera; Elvira (Edit), Magdolna, Kira, Pillangó (Papillon) e la nuova selezione tardiva 16/77 (anni 2020).

Leggi la versione integrale della relazione presentata a Macfrut 2023 da Zsuzsanna Békefi, l’attuale responsabile del progetto ungherese.


Cherry Times - All rights reserved

Potrebbe interessarti anche

Verso una cerasicoltura più sostenibile: l'uso delle micorrize per aumentare la resistenza alla siccità

Gestione

12 dic 2023

Per questa ricerca sono stati impiegati metodi di ricerca sul campo. L'applicazione di MycoApply Micronized Endo/Ecto agli alberi ha determinato un aumento dell'1,3-11,8% della capacità di trattenere l'acqua delle foglie rispetto al gruppo di controllo.

Drosophila suzukii sulle pendici dell’Etna: dinamiche stagionali, genetica e prospettive per il controllo biologico

Difesa

17 feb 2025

Un recente studio condotto sulle pendici dell'Etna ha analizzato l’attività stagionale, la genetica di popolazione e la presenza di parassitoidi potenzialmente utili il controllo biologico di questo insetto nella zona.

In evidenza

Come i batteri nella rizosfera influiscono sullo sviluppo radicale di Gisela 6

19 giu 2026

PGPR applicati al portinnesto Gisela 6 migliorano rizosfera, nutrizione e sviluppo radicale del ciliegio dolce. La co-inoculazione di Pantoea ananatis D1-28 e Bacillus aryabhattai LAD emerge come strategia sostenibile per radici più efficienti e piante più vigorose.

Tutelare le opportunità offerte dalle ciliegie precoci: un equilibrio tra alto valore commerciale e rischio climatico

Varietà

19 giu 2026

La ciliegia precoce in California apre nuove opportunità per produttori e mercati, ma richiede genetica adatta, agricoltura protetta e gestione del rischio climatico per garantire qualità, costanza e redditività nella Valle di San Joaquin anche in stagioni instabili.

Tag Popolari