Il progetto ungherese sul breeding ciliegio compie 70 anni di successi

12 mag 2023
2936

L'imponente programma di breeding ungherese sul ciliegio ha da poco festeggiato i 70 anni di attività. Iniziato nel primo dopoguerra dal compianto S. Brózik, ricercatore e breeder tra i più prolifici a livello mondiale, il programma venne proseguito da J. Apostol e, più recentemente, da Z. Békefi.

Fin dalle origini, il progetto è stato volto presso il Fruit Research Institute, passando poi in mano al NARIC - National Agricultural Research and Innovation Center a inizio secolo e, dal 2021, all’Hungarian University of Agriculture and Life Science di Budapest. Nel complesso, sono state rilasciate oltre 30 varietà di ciliegio.

In ordine cronologico: i primi cloni (1, 3 e 45) derivanti dalla selezione della varietà locale Germersdorfer (anni ‘80); le varietà Margit, Linda, Katalin e Kavics (anni ‘90); Aida, Anita, Axel, Carmen, Paulus, Petrus, Sandor, Tunde e Vera; Elvira (Edit), Magdolna, Kira, Pillangó (Papillon) e la nuova selezione tardiva 16/77 (anni 2020).

Leggi la versione integrale della relazione presentata a Macfrut 2023 da Zsuzsanna Békefi, l’attuale responsabile del progetto ungherese.


Cherry Times - All rights reserved

Potrebbe interessarti anche

La Botrytis può essere molto più aggressiva dell'Alternaria nei fiori e nei frutti di ciliegio

Difesa

29 apr 2026

In Cile un sistema rapido in 48 ore rivela che Botrytis è più aggressiva di Alternaria su fiori e frutti di ciliegio. Il progetto Check Fast Cherry identifica nuove specie fungine e supporta decisioni rapide per una gestione più efficace e sostenibile della coltura.

La biodiversità del ciliegio in Sardegna: un patrimonio da valorizzare

Varietà

14 apr 2025

La biodiversità del ciliegio in Sardegna è un tesoro agricolo e culturale unico. Scopri 27 varietà locali analizzate per produttività, qualità e valore nutraceutico. Un patrimonio da tutelare per un’agricoltura sostenibile e un futuro più resiliente.

In evidenza

I bombi potrebbero contribuire a combattere le malattie batteriche del ciliegio

Difesa

05 ott 2026

I bombi possono trasportare batteriofagi anche sui fiori di ciliegio, contribuendo a ridurre le popolazioni di Pseudomonas syringae. Lo studio dell’Università di Warwick apre ad una difesa biologica mirata delle colture, con minore dipendenza da pesticidi e antibiotici.

Espansione, ricambio varietale e progresso tecnologico ridefiniscono la mappa del comparto ciliegie cileno

Produzione

05 ott 2026

La cerasicoltura cilena entra in una nuova fase: 77.766 ettari, frutteti giovani e forte rinnovo varietale. Lo studio ODEPA mostra come Santina, Lapins e Regina, insieme all’irrigazione a goccia, possano sostenere un ulteriore aumento della produzione futura in Cile.

Tag Popolari