Il progetto ungherese sul breeding ciliegio compie 70 anni di successi

12 mag 2023
2614

L'imponente programma di breeding ungherese sul ciliegio ha da poco festeggiato i 70 anni di attività. Iniziato nel primo dopoguerra dal compianto S. Brózik, ricercatore e breeder tra i più prolifici a livello mondiale, il programma venne proseguito da J. Apostol e, più recentemente, da Z. Békefi.

Fin dalle origini, il progetto è stato volto presso il Fruit Research Institute, passando poi in mano al NARIC - National Agricultural Research and Innovation Center a inizio secolo e, dal 2021, all’Hungarian University of Agriculture and Life Science di Budapest. Nel complesso, sono state rilasciate oltre 30 varietà di ciliegio.

In ordine cronologico: i primi cloni (1, 3 e 45) derivanti dalla selezione della varietà locale Germersdorfer (anni ‘80); le varietà Margit, Linda, Katalin e Kavics (anni ‘90); Aida, Anita, Axel, Carmen, Paulus, Petrus, Sandor, Tunde e Vera; Elvira (Edit), Magdolna, Kira, Pillangó (Papillon) e la nuova selezione tardiva 16/77 (anni 2020).

Leggi la versione integrale della relazione presentata a Macfrut 2023 da Zsuzsanna Békefi, l’attuale responsabile del progetto ungherese.


Cherry Times - All rights reserved

Potrebbe interessarti anche

I prezzi delle ciliegie statunitensi in Cina sono risaliti con le prime spedizioni via mare

Rassegna Stampa

17 ago 2023

Le ciliegie statunitensi importate occupano sempre una posizione di rilievo sugli scaffali dei supermercati cinesi durante l'estate. Tuttavia, l'inizio della stagione 2023 ha visto prezzi nettamente inferiori rispetto agli anni precedenti.

Nutrizione del ciliegio: ruolo e strategie di applicazione del boro

Gestione

26 feb 2025

I risultati di un recente studio condotto in Cile forniscono interessanti spunti per ottimizzare la gestione del boro in ciliegio con lo scopo di incrementare la resa e la qualità dei frutti.

In evidenza

L’imaging iperspettrale consente il rilevamento accurato dei noccioli nelle ciliegie

Post-raccolta​

24 giu 2026

Alla Michigan State University, negli USA, l’imaging iperspettrale SWIR rileva i noccioli nelle ciliegie destinate alla trasformazione industriale con accuratezza fino al 100%. Una soluzione rapida e non distruttiva che può migliorare il controllo qualità in tempo reale.

Tutto va per il meglio per gli esportatori di ciliegie della Tasmania

Mercati

24 giu 2026

Le esportazioni di ciliegie della Tasmania nella stagione 2025-26 sfiorano i 70 milioni di dollari, con oltre 2.740 tonnellate spedite all’estero. Hong Kong torna primo mercato, mentre qualità, prezzi e domanda asiatica rafforzano oggi il settore cerasicolo australiano.

Tag Popolari