Punti di ingresso ed infezione dei patogeni del cancro del ciliegio

02 ago 2024
1944

La California è il secondo stato degli USA per produzione di ciliegie, e uno dei principali a livello mondiale. Una delle maggiori problematiche nella coltivazione sono i cancri, causati da funghi patogeni. I tre principali patogeni in California sono: Calosphaeria pulchella, Cytospora sorbicola e Eutypa lata.

Questi funghi sono noti per causare il disseccamento dei rami e le infezioni sono tradizionalmente veicolate attraverso ferite di potatura. Tuttavia, recenti osservazioni sul campo suggeriscono che anche altri tipi di ferite, come quelle dovute al disseccamento di germogli e dardi, potrebbero fungere da punti di ingresso per i patogeni.

Lo studio condotto da un team di ricercatori della California ha indagato i potenziali punti di infezione attraverso indagini sul campo e inoculazioni artificiali. Gli studi sono stati effettuati in cinque ceraseti, situati in tre diverse zone della California per valutare l'incidenza di questi patogeni nei germogli sintomatici, nei dardi fruttiferi e nel legno sotto le ferite di potatura.

I risultati hanno mostrato che la maggiore incidenza sotto le ferite di potatura dei rami era attribuita a Cal. pulchella, seguita da Cyt. sorbicola e E. lata. Mentre, tra i germogli terminali ed i dardi fruttiferi, Cyt. sorbicola era la prevalente, seguita da Cal. pulchella.

Sono state inoltre effettuate dai ricercatori delle inoculazioni artificiali per valutare la suscettibilità di diversi tipi di ferite, come cicatrici fogliari, cicatrici nelle gemme e ferite da raccolta dei frutti, a questi patogeni. I risultati hanno dimostrato che le ferite dovute alla raccolta dei frutti possono fungere da punto di infezione per tutti e tre i patogeni, con tassi medi di recupero dei patogeni del 41,5% per Cal. pulchella, del 63% per Cyt. sorbicola e del 36,2% per E. lata.

Inoltre, le cicatrici fogliari e delle gemme sono state identificate come potenziali punti di ingresso per Cyt. sorbicola, sebbene il tasso di recupero fosse relativamente basso rispetto alle ferite da raccolta dei frutti.

La conclusione dello studio sottolinea la necessità di rivedere le strategie di gestione nei ceraseti. Mentre gli approcci tradizionali si sono concentrati sulla sola protezione delle ferite di potatura, è evidente che anche altri tipi di ferite giocano un ruolo cruciale nell'ingresso dei patogeni.

Questa comprensione più ampia richiede pratiche di gestione delle malattie più complete che considerino tutti i potenziali punti di infezione. I risultati sottolineano in particolare l'importanza di ridurre al minimo i danni durante la raccolta dei frutti e di gestire le ferite dovute alla caduta delle foglie per ridurre l'incidenza di cancri.

Questo studio è il primo a identificare le ferite indotte dalla raccolta sui dardi fruttiferi come significativi punti di infezione per Cal. pulchella, Cyt. sorbicola e E. lata in ciliegio. L'elevata presenza di questi patogeni sottolinea la necessità di un monitoraggio continuo e dell'implementazione di misure preventive su tutti i potenziali siti di infezione.

Espandendo l'attenzione oltre le ferite di potatura, lo studio fornisce un approccio più completo alla gestione dei cancri, con l'obiettivo di migliorare lo stato e la produttività dei ceraseti della California.

Fonte: Li, S., Travadon, R., Nouri, M. T., & Trouillas, F. P. (2024). Determining the Main Infection Courts in Sweet Cherry Trees of the Canker Pathogens Calosphaeria pulchella, Cytospora sorbicola, and Eutypa lata. Plant Disease, PDIS-10. doi.org/10.1094/PDIS-10-23-2154-RE.
Immagine: Good Fruit Grower

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Cherry Burst™ è la varietà emergente di questa stagione cilena

Varietà

11 dic 2024

Essendo in una fase iniziale con questa varietà, è ancora troppo presto per fare una valutazione completa su domanda e prezzi. “Cherry Burst™ genera molto interesse sul mercato, soprattutto tra gli acquirenti di inizio stagione" ha spiegato Antonia Sánchez di Bloom Fresh.

Ciliegia delle Colline Veronesi vicina all’IGP: il via libera atteso entro novembre

Tipicità

24 ott 2025

La Ciliegia delle Colline Veronesi è vicina al riconoscimento IGP: entro novembre atteso il parere della Regione Veneto. L’annuncio arriva dal consigliere Alberto Bozza, durante un incontro con Coldiretti Verona su qualità, clima estremo e sistemi di accumulo energia.

In evidenza

I geni alla base del colore e delle dimensioni delle ciliegie

Breeding

17 apr 2026

Uno studio sul ciliegio dolce coltivato nel Nord della Grecia analizza i fattori di trascrizione PaWRKY57 e PaNAC29, evidenziando il loro ruolo chiave nella crescita e nella colorazione dei frutti e nei meccanismi molecolari della maturazione nei frutti non climaterici.

Uno studio rivela che la combinazione portinnesto-varietà è fondamentale per aumentare la resistenza alla siccità nei ciliegi

Portinnesti

17 apr 2026

Una ricerca del CEAF dimostra che la combinazione tra portainnesto e varietà influenza la tolleranza alla siccità nei ciliegi in Cile, dove le precipitazioni sono in forte calo. Lo studio evidenzia strategie per migliorare efficienza idrica e gestione dell’irrigazione.

Tag Popolari