All’Università di Craiova (Romania) si valuta l’effetto dei regolatori di crescita sul miglioramento della ramificazione degli alberi prodotti in vivaio. Lo studio è stato condotto su tre cultivar di ciliegio: Sunburst, Kordia e Regina, e l’innesto è stato eseguito tramite il sistema “knip”. Il portainnesto impiegato invece è stato Prunus mahaleb, molto utilizzato per la coltivazione del ciliegio grazie alla sua adattabilità e vigoria moderata.
L’obiettivo principale della ricerca era testare diversi fitoregolatori per trovare la migliore combinazione per aumentare il numero e la qualità dei rami laterali. Infatti, una buona ramificazione dell’astone rappresenta una caratteristica importante per ottenere alberi giovani ben formati e pronti alla produzione già nei primi anni dopo l’impianto. Ciò permette infatti una crescita più equilibrata della chioma, una migliore distribuzione della luce e una rapida entrata in produzione.
Per stimolare la formazione dei rami laterali sono stati utilizzati due trattamenti: citochinine 6-BA e una miscela di 6-BA con gibberelline GA4+7. Questi regolatori di crescita sono noti per la loro capacità di favorire la divisione cellulare e la crescita delle gemme laterali. I trattamenti sono stati applicati tre volte nel mese di giugno sulle piante in vivaio.

Trattamenti applicati
Sono state utilizzate quattro concentrazioni differenti: controllo non trattato, 500 mg/l, 1000 mg/l e 1500 mg/l. Ogni pianta ha ricevuto 5 ml di soluzione per trattamento. Alla fine della stagione vegetativa sono stati misurati diversi parametri: il diametro del tronco, espresso come area della sezione trasversale del tronco (TCSA), l’altezza dell’albero, il numero totale dei rami laterali, la loro lunghezza complessiva e il numero di rami superiori a 30 cm.
I risultati hanno mostrato differenze interessanti tra le cultivar. Nelle varietà Kordia e Regina, i trattamenti con regolatori di crescita non hanno influenzato in modo significativo il diametro del tronco, l’altezza delle piante o la lunghezza media dei rami laterali. Tuttavia, alcune concentrazioni più elevate hanno migliorato notevolmente la ramificazione.
In particolare, il trattamento con 6-BA a 1500 mg/l e quello con 6-BA+GA4+7 a 1000 e 1500 mg/l hanno aumentato in modo significativo il numero totale dei rami, la loro lunghezza complessiva e il numero di rami più lunghi di 30 cm rispetto alle piante non trattate.
Risposta di sunburst
La cultivar Sunburst ha mostrato una risposta ancora più evidente ai trattamenti. Tutte le applicazioni di regolatori di crescita hanno aumentato il numero totale dei rami laterali e quello dei rami superiori a 30 cm rispetto al controllo. I risultati migliori sono stati ottenuti con le concentrazioni di 1000 e 1500 mg/l di 6-BA.
Questi trattamenti hanno anche incrementato significativamente la lunghezza totale dei rami. Lo studio dimostra quindi che l’impiego di regolatori di crescita può migliorare la qualità degli alberi di ciliegio prodotti in vivaio, soprattutto aumentando la ramificazione laterale. L’efficacia dei trattamenti dipende però dalla cultivar e dalla concentrazione utilizzata.
In generale, le dosi più elevate di 6-BA si sono rivelate quelle più efficaci per ottenere alberi meglio ramificati.
Fonte: https://intam.institut-tamis.rs/handle/123456789/415
Fonte immagine: Stefano Lugli
Melissa Venturi
Dottoressa di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari - Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree - Bologna, IT
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