Ciliegie sotto copertura: tetti retrattili per proteggere i frutteti dal clima estremo

23 set 2025
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Nel cuore della West Coast, una nuova tecnologia mira a proteggere i frutteti da piogge, caldo estremo e vento. Dopo anni di perdite, i coltivatori di ciliegie puntano su soluzioni climaticamente resilienti.

Dalla Columbia Britannica canadese fino alla California, la costa occidentale del Nord America è una delle aree più produttive al mondo per frutta e ortaggi freschi. Ma gli agricoltori si trovano sempre più spesso a fronteggiare eventi climatici estremi: ondate di calore, piogge fuori stagione, vento e insetti stanno mettendo a dura prova le coltivazioni.

Un esempio emblematico è la Okanagan Valley, in Canada, dove i produttori di ciliegie non hanno registrato un raccolto completo dal 2018 al 2024. Le cause? "Heat domes" e gelate improvvise che hanno compromesso non solo le ciliegie, ma anche molte altre colture arboree.

Il 2025, finalmente, ha portato un’annata record grazie a condizioni meteo più favorevoli. Tuttavia, gli agricoltori sanno bene che un’annata come questa è l’eccezione, non la regola. Ed è per questo che guardano al futuro con una strategia più chiara: investire in soluzioni di protezione climatica.

La risposta è nel cielo

In diverse aree del mondo, inclusa l’Australia e il Canada, cresce l’interesse per sistemi tecnologici che aiutino le aziende agricole a diventare più resilienti ai cambiamenti climatici. Tra questi, Cravo Equipment, azienda canadese specializzata in strutture retrattili per l’agricoltura, sta collaborando con il governo australiano per costruire un sistema di copertura mobile sopra un ciliegeto nello stato di Victoria.

Nel frattempo, Agriculture Canada e Cravo hanno avviato i preparativi per un progetto simile in Columbia Britannica, presso un centro di ricerca e sviluppo. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: proteggere le colture senza compromettere qualità e redditività.

Per i produttori, però, si tratta di un investimento importante, spesso difficile da sostenere dopo anni di perdite economiche. "È comprensibile che gli agricoltori vogliano vedere in concreto come funziona una soluzione prima di investire," spiega Richard Vollebregt, presidente di Cravo Equipment.

"Con la costruzione di siti sperimentali da parte dei centri di ricerca, sarà possibile analizzare l’effetto reale di un sistema a tetto retrattile sul reddito agricolo. Gli agricoltori vogliono dati precisi sul ritorno dell’investimento, per prendere decisioni più consapevoli."

AutoDry™: tecnologia al servizio del clima

La soluzione che verrà testata in campo è il sistema AutoDry™, una struttura retrattile automatizzata che si attiva in base ai cambiamenti del tempo. In pochi minuti può coprire i frutteti e proteggerli da pioggia, grandine, freddo, calore e vento. Ma non si tratta solo di protezione: AutoDry™ è in grado di regolare la temperatura e l’umidità, creando le condizioni ideali per migliorare resa e qualità.

Secondo Vollebregt, questa tecnologia permette di ottenere frutti più grandi, sodi e dolci, con un vantaggio importante in fase di raccolta: la possibilità di anticipare o posticipare la vendemmia, così da cogliere i periodi in cui i prezzi di mercato sono più favorevoli.

Risolvere insieme i problemi legati a pioggia e caldo è sempre stato difficile, soprattutto a causa dei costi elevati delle tecnologie esistenti. AutoDry™ cambia le regole del gioco. "Abbiamo sviluppato il sistema a tetto retrattile più economico al mondo per proteggere ampie superfici dalla pioggia", afferma Vollebregt.

Il sistema è adatto a diverse colture, tra cui ciliegie, uva da tavola e mirtilli, ma al momento l’attenzione è puntata sulle ciliegie, da sempre tra le coltivazioni più delicate e sensibili agli sbalzi climatici.

Verso un’agricoltura resiliente

L’introduzione di sistemi retrattili nei frutteti rappresenta un passo importante verso una produzione agricola più sicura e sostenibile. Le collaborazioni tra enti pubblici e aziende private, come quella tra Cravo e i governi di Canada e Australia, offrono agli agricoltori nuove prospettive per affrontare le sfide climatiche.

Se le sperimentazioni daranno esiti positivi, potremmo assistere a una diffusione su larga scala di queste soluzioni, con benefici tangibili in termini di qualità del prodotto, continuità produttiva e reddito.

Fonte: freshplaza.com

Fonte immagine: Cravo


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