Campagna cerasicola 2024: il report ISMEA sull'annata italiana

29 lug 2024
1658

Produzione contenuta, domanda interessata e prezzi sostenuti sono gli elementi che hanno caratterizzato la campagna cerasicola 2024.

Principale attore sempre l’andamento climatico, che ha influito non solo sulle rese - in calo rispetto allo scorso anno già deficitario - ma anche sull’avvio e conclusione della campagna, entrambe avvenute in anticipo di circa due settimane sui normali calendari.

Nelle aree vocate del Meridione, l’ammanco produttivo è stato tangibile già in fase di allegagione, per poi palesarsi definitivamente con l’avvio della raccolta.

Successivamente le elevate temperature registrate tra maggio e giugno, se da un lato hanno favorito la qualità dei frutti, per grado Brix e caratteristiche organolettiche, seppure con calibri nel complesso disomogenei, dall’altro hanno impresso un’accelerazione alla raccolta, che ha interessato contemporaneamente varietà con epoche di maturazione differenti (medie-tardive).

La ridotta scalarità e la conseguente concentrazione di prodotto nei circuiti commerciali non ha, tuttavia, comportato difficoltà sul mercato, con una domanda superiore all’offerta fin dalle prime battute della nuova campagna.

Diversa la situazione negli areali settentrionali. La campagna, che aveva preso il via sotto i migliori auspici per quantità e qualità dei frutti, a seguito del verificarsi di eventi climatici avversi (grandinate e intense precipitazioni piovose piombate tra la fine del mese di maggio e giugno) ha subito una brusca inversione di tendenza.

A essere maggiormente penalizzate sono state le varietà medio tardive interessate da problematiche di ordine qualitativo (cracking dei frutti e minore shelf-life) con volumi idonei al circuito del fresco in contrazione rispetto alle stime iniziali.

Risvolto positivo di campagna le quotazioni, che hanno peraltro beneficiato della scarsa presenza sul mercato interno di merce spagnola, risultate mediamente in aumento di circa il 4% rispetto al 2023 (3,44 €/kg contro i 3,30 €/kg del 2023), anno anch’esso particolarmente avaro di prodotto.

Da segnalare che solo sul finire della campagna, a fronte di un’offerta nazionale ormai esigua e non più in grado di soddisfare la domanda, si è fatta sentire la pressione del prodotto estero, in particolare di quello proveniente dalla Turchia, che favorito da uno standard qualitativo ottimale ha ottenuto il consenso da parte dei consumatori.

Passando alle informazioni sulle vendite al dettaglio di ciliegie, i dati parziali (29 aprile-16 giugno) di fonte NielsenIQ indicano per il 2024 rispetto alla campagna precedente un incremento dei volumi (+12,3%) e un più consistente incremento della spesa sostenuta dalle famiglie (+20,3%).

Prendendo in considerazione solo il prodotto confezionato a peso fisso (EAN), l’aumento del prezzo medio al dettaglio ha avuto quasi la stessa intensità di quello della fase all’origine (+4,8%), passano da 8,28 Euro/kg del 2023, a 8,68 Euro/kg nel 2024.

Fonte: ISMEA
Immagini: ISMEA; SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Chiude positivamente la stagione argentina: 2024 da record per l'export, in calo la quota di mercato cinese

Mercati

28 mar 2024

Tutto lasciava pensare che la quota del mercato cinese sul totale delle spedizioni di questa stagione sarebbe cresciuta, invece, sebbene si tratti di variazioni marginali, l'Unione Europea, gli Stati Uniti e il Medio Oriente sono cresciuti in termini di quota.

Mendoza (Argentina): come le ciliegie precoci diventano un'opportunità per nuovi mercati globali

Produzione

20 gen 2025

L'agronomo cileno Jorge Astudillo Galvez ha visitato le aziende agricole di 15 produttori di Mendoza per analizzare le condizioni di produzione e dare consigli tecnici, con l'obiettivo di fornire una diagnosi su come migliorare la produzione locale per raggiungere nuovi mercati.

In evidenza

Mappatura della resa delle amarene: un approccio pratico dell’agricoltura di precisione

Gestione

01 apr 2026

Uno studio della Utah State University presenta un sistema economico per stimare la resa del ciliegio acido. Sensori ultrasonici e GNSS permettono di creare mappe produttive precise, rendendo l’agricoltura di precisione accessibile anche a piccole aziende.

Ciliegie Francia: AOP Cerises de France punta su filiera unita e più peso

Tipicità

01 apr 2026

L’AOP Cerises de France spinge per rafforzare la filiera ciliegia in Francia, ampliando la base associativa e migliorando coordinamento, gestione dei volumi e dialogo con la GDO. Obiettivo: più peso negoziale e maggiore stabilità del mercato nazionale.

Tag Popolari