Variabili che influenzano i test di resistenza al freddo delle gemme a fiore di ciliegio

28 ago 2024
2492

La temperatura è uno dei principali fattori ambientali che limita la crescita, lo sviluppo e la resa delle piante. Uno dei principali fattori di stress abiotico che limitano la distribuzione delle piante, la produzione di colture e influenzano l'idoneità dei luoghi per l'impianto di frutteti è rappresentato dalle condizioni di bassa temperatura.

Le gelate possono causare ingenti perdite economiche e, per questo, limitare la presenza di ceraseti nelle aree soggette a questi fenomeni. L'analisi termica differenziale (DTA) è un metodo spesso utilizzato per valutare la resistenza al freddo degli organi vegetali che si raffreddano per sopravvivere a temperature rigide.

Ad esempio, i fiori vengono montati su moduli termoelettrici e sottoposti a temperature di raffreddamento per eseguire la DTA. L'acqua interna al tessuto biologico viene sottoraffreddata e si solidifica, rilasciando calore che viene rilevato come esoterma a bassa temperatura (in inglese, low temperature exotherm, LTE).

Si presume che questo sia equivalente alla temperatura alla quale gli embrioni subiscono un danno letale. L’unica criticità di questo metodo è che le analisi devono essere effettuate in laboratorio, e i tempi e i protocolli di trasporto possono influenzare i valori ottenuti.

E’ quindi necessaria una comprensione più completa del confronto tra le misure di temperatura letale ottenute attraverso esperimenti di congelamento controllato con gli strumenti attualmente disponibili e quelle ottenute con la DTA. 

Gli obiettivi dello studio dall’Università della Colombia Britannica e del Centro di Ricerca e Sviluppo di Summerland (Canada) erano: 

  1. valutare l'impatto della temperatura, dell'umidità e della durata di conservazione pre-test sulla resistenza al freddo dei boccioli di fiori di ciliegio dolce misurati in un periodo di tempo compreso tra 0 e 25 ore;
  2. valutare l'impatto delle differenze nelle velocità di raffreddamento DTA sulla resistenza al freddo dei boccioli di fiori di ciliegio misurati;
  3. indagare l'impatto dei vari metodi di rimozione del bocciolo sulla resistenza al freddo dei boccioli di fiori di ciliegi misurati;
  4. confrontare le misure di resistenza al freddo ottenute tramite DTA e test di congelamento controllato.

Come evidenziato dalla produzione delle esoterme a bassa temperatura a temperature più calde, abbiamo riscontrato che le gemme conservate a temperature più calde (12,5 °C e temperatura ambiente) per 2-6 ore prima dell’analisi termica differenziale o trasportate in laboratorio in un ambiente umido hanno subito alterazioni biologicamente rilevanti nella loro apparente sensibilità al freddo.

Grazie ai numerosi test condotti i ricercatori si sono accorti che anche la velocità di abbassamento della temperatura per ottenere le esoterme a bassa temperatura influenza significativamente i risultati. Si è visto che i valori più alti corrispondevano a un raffreddamento più veloce.

In generale, le esoterme a bassa temperatura ottenute erano simili tra le gemme, sebbene la quantità di materiale vegetale rimasto attaccato alla base della gemma variasse. I risultati di questo studio indicano che le misure di resilienza al freddo ottenute dagli esperimenti di DTA e di congelamento controllato sono generalmente comparabili.

I risultati di questo studio sono rilevanti per i ricercatori interessati a effettuare misure di resistenza al freddo nel ciliegio dolce. Essi sottolineano l'importanza di mantenere la coerenza nelle condizioni di pre-test DTA e nella preparazione delle gemme, al fine di ottenere risultati affidabili e confrontabili tra gli studi.

Fonte: Elizabeth Houghton, Kirsten Hannam, Denise Neilsen, and Louise M. Nelson. 2024. Factors that influence measurements of sweet cherry (Prunus avium) flower bud cold hardiness obtained using differential thermal analysis. Canadian Journal of Plant Science. 104(3): 204-216. https://doi.org/10.1139/cjps-2023-0087. 
Immagine: Canadian Science Publishing

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Gli effetti del cambiamento climatico sulla fioritura del ciliegio Yoshino in Giappone

Tipicità

02 gen 2025

Uno studio condotto in Giappone ha analizzato il comportamento del ciliegio Yoshino, raccogliendo dati dal 1948 al 2024. L’obiettivo era comprendere la relazioni tra l’esposizione al freddo, necessaria per la dormienza, ed il calore richiesto per lo sviluppo delle gemme.

Sweet Aryana conquista il Cile: nel 2023 piante vendute per 350 ettari

Rassegna Stampa Varietà

07 dic 2023

ANA Chile ha venduto circa 700.000 piante di ciliegio, di cui più della metà di Sweet Aryana, che equivarrebbe a circa 350 ettari, considerando circa 1.200 piante per ettaro. Segue la varietà Pacific Red: ANA Chile ha venduto 131.000 piante di questa varietà nel 2023.

In evidenza

La ciliegia è il secondo frutto più fotografato al mondo

Post-raccolta​

03 nov 2026

Dallo stabilimento di Yakima, nello Stato di Washington, ai mercati asiatici: ecco come la visione artificiale analizza e seleziona le ciliegie, riduce gli sprechi e rende possibile la spedizione via mare, influenzando qualità, prezzi e domanda globale durante il Capodanno lunare

IBERIAN CHERRY: Spagna e Portogallo insieme per difendere le produzioni di ciliegie

Produzione

03 nov 2026

Con Iberian Cherry, Spagna e Portogallo uniscono ricerca e innovazione per una cerasicoltura più sostenibile. Il progetto punta su biodiversità, agricoltura rigenerativa e tecnologie digitali, coinvolgendo 50 aziende pilota nella Valle del Jerte e nella Cova da Beira.

Tag Popolari