Variabili che influenzano i test di resistenza al freddo delle gemme a fiore di ciliegio

28 ago 2024
2134

La temperatura è uno dei principali fattori ambientali che limita la crescita, lo sviluppo e la resa delle piante. Uno dei principali fattori di stress abiotico che limitano la distribuzione delle piante, la produzione di colture e influenzano l'idoneità dei luoghi per l'impianto di frutteti è rappresentato dalle condizioni di bassa temperatura.

Le gelate possono causare ingenti perdite economiche e, per questo, limitare la presenza di ceraseti nelle aree soggette a questi fenomeni. L'analisi termica differenziale (DTA) è un metodo spesso utilizzato per valutare la resistenza al freddo degli organi vegetali che si raffreddano per sopravvivere a temperature rigide.

Ad esempio, i fiori vengono montati su moduli termoelettrici e sottoposti a temperature di raffreddamento per eseguire la DTA. L'acqua interna al tessuto biologico viene sottoraffreddata e si solidifica, rilasciando calore che viene rilevato come esoterma a bassa temperatura (in inglese, low temperature exotherm, LTE).

Si presume che questo sia equivalente alla temperatura alla quale gli embrioni subiscono un danno letale. L’unica criticità di questo metodo è che le analisi devono essere effettuate in laboratorio, e i tempi e i protocolli di trasporto possono influenzare i valori ottenuti.

E’ quindi necessaria una comprensione più completa del confronto tra le misure di temperatura letale ottenute attraverso esperimenti di congelamento controllato con gli strumenti attualmente disponibili e quelle ottenute con la DTA. 

Gli obiettivi dello studio dall’Università della Colombia Britannica e del Centro di Ricerca e Sviluppo di Summerland (Canada) erano: 

  1. valutare l'impatto della temperatura, dell'umidità e della durata di conservazione pre-test sulla resistenza al freddo dei boccioli di fiori di ciliegio dolce misurati in un periodo di tempo compreso tra 0 e 25 ore;
  2. valutare l'impatto delle differenze nelle velocità di raffreddamento DTA sulla resistenza al freddo dei boccioli di fiori di ciliegio misurati;
  3. indagare l'impatto dei vari metodi di rimozione del bocciolo sulla resistenza al freddo dei boccioli di fiori di ciliegi misurati;
  4. confrontare le misure di resistenza al freddo ottenute tramite DTA e test di congelamento controllato.

Come evidenziato dalla produzione delle esoterme a bassa temperatura a temperature più calde, abbiamo riscontrato che le gemme conservate a temperature più calde (12,5 °C e temperatura ambiente) per 2-6 ore prima dell’analisi termica differenziale o trasportate in laboratorio in un ambiente umido hanno subito alterazioni biologicamente rilevanti nella loro apparente sensibilità al freddo.

Grazie ai numerosi test condotti i ricercatori si sono accorti che anche la velocità di abbassamento della temperatura per ottenere le esoterme a bassa temperatura influenza significativamente i risultati. Si è visto che i valori più alti corrispondevano a un raffreddamento più veloce.

In generale, le esoterme a bassa temperatura ottenute erano simili tra le gemme, sebbene la quantità di materiale vegetale rimasto attaccato alla base della gemma variasse. I risultati di questo studio indicano che le misure di resilienza al freddo ottenute dagli esperimenti di DTA e di congelamento controllato sono generalmente comparabili.

I risultati di questo studio sono rilevanti per i ricercatori interessati a effettuare misure di resistenza al freddo nel ciliegio dolce. Essi sottolineano l'importanza di mantenere la coerenza nelle condizioni di pre-test DTA e nella preparazione delle gemme, al fine di ottenere risultati affidabili e confrontabili tra gli studi.

Fonte: Elizabeth Houghton, Kirsten Hannam, Denise Neilsen, and Louise M. Nelson. 2024. Factors that influence measurements of sweet cherry (Prunus avium) flower bud cold hardiness obtained using differential thermal analysis. Canadian Journal of Plant Science104(3): 204-216. https://doi.org/10.1139/cjps-2023-0087
Immagine: Canadian Science Publishing

Melissa Venturi
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Interazioni tra parassitoidi di Drosophila suzukii: effetti su biocontrollo in Europa e USA

Difesa

27 ago 2025

Uno studio condotto in Europa e negli Stati Uniti analizza l’efficacia del parassitoide Ganaspis kimorum contro Drosophila suzukii, evidenziando le complesse interazioni con i parassitoidi pupali Pachycrepoideus vindemiae e Trichopria drosophilae nei programmi di biocontrollo.

Ciliegi ad alta densità: come i portinnesti nanizzanti rivoluzionano la produzione

Portinnesti

25 set 2025

Scopri come i nuovi portinnesti nanizzanti e semi-nanizzanti migliorano la produzione dei ciliegi dolci. Più precocità, qualità superiore e redditività nei frutteti biologici ad alta densità. Ideali per coltivatori moderni in cerca di innovazione e risultati rapidi.

In evidenza

Stress salino in Gisela 5: risposte fisiologiche e biochimiche rivelano i limiti della tolleranza

Portinnesti

25 giu 2026

Lo studio sul portinnesto Gisela 5 analizza gli effetti della salinità su crescita, clorofilla, equilibrio ionico e difesa antiossidante del ciliegio, evidenziando l’accumulo di sodio, il calo della biomassa e la limitata tolleranza allo stress salino, nelle prove in vitro.

"Non possiamo conservarle": 2.000 produttori francesi invitano i consumatori a mangiare le ciliegie

Consumo

25 giu 2026

In Francia la produzione di ciliegie supera le 30.000 tonnellate, un terzo in più della media. I produttori invitano al consumo, ma raccolta manuale, scarsa conservabilità, parassiti e maggiori costi mantengono i prezzi tra 5 e 8 euro al chilo nel pieno della stagione.

Tag Popolari