Variazioni di diametro del tronco come indicatori di stress idrico nel ciliegio

23 set 2024
1594

La gestione dell'acqua in agricoltura è un’importante sfida, che è ancor più ardua a causa dei cambiamenti climatici in atto. I lunghi periodi di siccità mettono a dura prova le coltivazioni, per questo ottimizzare l'uso dell'acqua è sempre più importante. Questo è vero soprattutto per gli alberi, come il ciliegio, che sono colture perenni e richiedono una gestione idrica attenta per garantire produzione e salute delle piante negli anni

Un recente studio svolto in Spagna ha analizzato nuovi metodi per monitorare lo stato idrico delle piante, sfruttando le fluttuazioni del diametro del tronco come indicatori dello stress idrico.

Lo studio ha utilizzato sensori per monitorare le variazioni di diametro del tronco (dendrometri) in ciliegi della cultivar “Lapins", confrontando vari indici derivati da tali dati con il tradizionale potenziale idrico del fusto, considerato uno degli indicatori più affidabili dello stress idrico delle piante. I quattro principali indici analizzati sono stati: il restringimento giornaliero massimo del tronco (MDS), il tasso di crescita del tronco (TGR), il restringimento giornaliero precoce (EDS) ed il restringimento giornaliero tardivo (LDS).

Questi parametri sono stati monitorati durante due stagioni di crescita, con i ciliegi sottoposti a diversi regimi irrigui: uno che garantiva condizioni idriche ottimali (115% ETc) e un altro che prevedeva irrigazione deficitaria per generare condizioni di stress idrico.

I risultati hanno mostrato che alcuni indici, in particolare EDS e MDS, erano altamente correlati al potenziale idrico del fusto. Pertanto, questi parametri possono fornire informazioni utili e tempestive sullo stato idrico delle piante. L’MDS ha mostrato una correlazione lineare con il potenziale idrico del fusto fino ad un valore di -1,4 MPa, mentre ulteriori decrementi non hanno necessariamente portato ad un aumento dell’MDS.

D'altra parte, l’EDS ha evidenziato una relazione più affidabile in condizioni di stress idrico severo, diventando non lineare solo a partire da -1,8 MPa, suggerendo che possa essere un indicatore più sensibile per situazioni di stress idrico intenso.

Gli indici di tasso di crescita del tronco (TGR) e di restringimento tardivo (LDS) si sono mostrati più variabili, e non hanno fornito informazioni chiare sullo stato idrico delle piante. Tuttavia, combinando le informazioni giornaliere dell'MDS e dell'EDS con le rispettive frequenze di variazione, è stato possibile ottenere dati utili per la gestione dell'irrigazione. Infatti, durante i periodi di stress idrico più acuto, la frequenza dell'MDS e dell'EDS è scesa drasticamente dall'85% al 35%, mostrando chiaramente l'insorgenza di condizioni di stress.

Lo studio ha concluso che l'uso combinato di diversi indici derivati dalle variazioni di diametro del tronco può rappresentare un potente strumento per migliorare la gestione idrica in ciliegio. In particolare, la capacità di rilevare tempestivamente lo stress idrico attraverso gli indici di restringimento giornaliero massimo del tronco (MDS) e restringimento giornaliero precoce (EDS), potrebbe permettere di ottimizzare l'uso dell'acqua, riducendo sprechi e rischi, ed al contempo migliorando la resa e la qualità dei frutti.

Questi risultati offrono nuove prospettive nell’automazione dei sistemi di irrigazione, contribuendo ad una gestione più sostenibile delle risorse idriche. L'introduzione di sensori, come i dendrometri, che monitorano in continuo il diametro del tronco, consente di raccogliere dati in tempo reale e di prendere decisioni basate su indicatori oggettivi dello stato della pianta, riducendo al minimo gli sprechi d'acqua e salvaguardando la produzione anche in condizioni climatiche in cambiamento.

Fonte: Blaya-Ros, P. J., Blanco, V., Torres-Sánchez, R., Soto-Valles, F., Espósito, M. E., & Domingo, R. (2024). Assessment of Trunk Diameter Fluctuation-Derived Indices for Detecting Water Stress in Sweet Cherry Trees. Water, 16(15), 2186. https://doi.org/10.3390/w16152186. Immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Miglioramento genetico del ciliegio in Romania: nuove varietà più produttive e resistenti

Breeding

19 mar 2026

Il miglioramento genetico del ciliegio in Romania sviluppa nuove varietà precoci e tardive, più produttive e resistenti. I programmi di breeding ampliano il calendario di raccolta e migliorano qualità, resa e adattamento ai cambiamenti climatici e alle esigenze del mercato.

Ciliegie della British Columbia: stagione 2025 promettente tra qualità e passione

Mercati

28 mag 2025

In British Columbia, le ciliegie 2025 si preannunciano eccellenti: raccolta da metà giugno ad agosto, iniziative come il Canadian Cherry Month e storie dei coltivatori con “I Farm For”. Un'annata che unisce gusto, territorio, comunità, persone e orgoglio agricolo canadese.

In evidenza

Le potenzialità della biotecnologia Europollen di Zimex per la cerasicoltura europea

Gestione

07 apr 2026

Uno studio dell’Università di Bologna conferma l’efficacia di Europollen Zimex su ciliegie Kordia e kiwi Dori in Emilia-Romagna, evidenziando miglioramenti nella qualità dei frutti e nell’allegagione, con dati raccolti in frutteti commerciali durante il 2025.

Coperture multifunzionali nel ciliegio: gli effetti su microclima, fisiologia e produzione

Coperture

07 apr 2026

Le coperture multifunzionali nel ciliegio influenzano microclima, fotosintesi e resa. Studi in Emilia Romagna e Campania mostrano come l’ombreggiamento al 20% migliori equilibrio idrico, crescita dei frutti e produttività senza penalizzare eccessivamente la qualità.

Tag Popolari