Variazioni di diametro del tronco come indicatori di stress idrico nel ciliegio

23 set 2024
1413

La gestione dell'acqua in agricoltura è un’importante sfida, che è ancor più ardua a causa dei cambiamenti climatici in atto. I lunghi periodi di siccità mettono a dura prova le coltivazioni, per questo ottimizzare l'uso dell'acqua è sempre più importante. Questo è vero soprattutto per gli alberi, come il ciliegio, che sono colture perenni e richiedono una gestione idrica attenta per garantire produzione e salute delle piante negli anni

Un recente studio svolto in Spagna ha analizzato nuovi metodi per monitorare lo stato idrico delle piante, sfruttando le fluttuazioni del diametro del tronco come indicatori dello stress idrico.

Lo studio ha utilizzato sensori per monitorare le variazioni di diametro del tronco (dendrometri) in ciliegi della cultivar “Lapins", confrontando vari indici derivati da tali dati con il tradizionale potenziale idrico del fusto, considerato uno degli indicatori più affidabili dello stress idrico delle piante. I quattro principali indici analizzati sono stati: il restringimento giornaliero massimo del tronco (MDS), il tasso di crescita del tronco (TGR), il restringimento giornaliero precoce (EDS) ed il restringimento giornaliero tardivo (LDS).

Questi parametri sono stati monitorati durante due stagioni di crescita, con i ciliegi sottoposti a diversi regimi irrigui: uno che garantiva condizioni idriche ottimali (115% ETc) e un altro che prevedeva irrigazione deficitaria per generare condizioni di stress idrico.

I risultati hanno mostrato che alcuni indici, in particolare EDS e MDS, erano altamente correlati al potenziale idrico del fusto. Pertanto, questi parametri possono fornire informazioni utili e tempestive sullo stato idrico delle piante. L’MDS ha mostrato una correlazione lineare con il potenziale idrico del fusto fino ad un valore di -1,4 MPa, mentre ulteriori decrementi non hanno necessariamente portato ad un aumento dell’MDS.

D'altra parte, l’EDS ha evidenziato una relazione più affidabile in condizioni di stress idrico severo, diventando non lineare solo a partire da -1,8 MPa, suggerendo che possa essere un indicatore più sensibile per situazioni di stress idrico intenso.

Gli indici di tasso di crescita del tronco (TGR) e di restringimento tardivo (LDS) si sono mostrati più variabili, e non hanno fornito informazioni chiare sullo stato idrico delle piante. Tuttavia, combinando le informazioni giornaliere dell'MDS e dell'EDS con le rispettive frequenze di variazione, è stato possibile ottenere dati utili per la gestione dell'irrigazione. Infatti, durante i periodi di stress idrico più acuto, la frequenza dell'MDS e dell'EDS è scesa drasticamente dall'85% al 35%, mostrando chiaramente l'insorgenza di condizioni di stress.

Lo studio ha concluso che l'uso combinato di diversi indici derivati dalle variazioni di diametro del tronco può rappresentare un potente strumento per migliorare la gestione idrica in ciliegio. In particolare, la capacità di rilevare tempestivamente lo stress idrico attraverso gli indici di restringimento giornaliero massimo del tronco (MDS) e restringimento giornaliero precoce (EDS), potrebbe permettere di ottimizzare l'uso dell'acqua, riducendo sprechi e rischi, ed al contempo migliorando la resa e la qualità dei frutti.

Questi risultati offrono nuove prospettive nell’automazione dei sistemi di irrigazione, contribuendo ad una gestione più sostenibile delle risorse idriche. L'introduzione di sensori, come i dendrometri, che monitorano in continuo il diametro del tronco, consente di raccogliere dati in tempo reale e di prendere decisioni basate su indicatori oggettivi dello stato della pianta, riducendo al minimo gli sprechi d'acqua e salvaguardando la produzione anche in condizioni climatiche in cambiamento.

Fonte: Blaya-Ros, P. J., Blanco, V., Torres-Sánchez, R., Soto-Valles, F., Espósito, M. E., & Domingo, R. (2024). Assessment of Trunk Diameter Fluctuation-Derived Indices for Detecting Water Stress in Sweet Cherry Trees. Water, 16(15), 2186. https://doi.org/10.3390/w16152186. Immagine: SL Fruit Service

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Argentina: anticipare la raccolta di 15 giorni per evitare il mercato cileno

Mercati

14 mag 2024

"In termini di marketing i primi 10-15 giorni sono fondamentali - sostiene Diego Aguilar, presidente della Camera delle ciliegie di Mendoza - dal 25 ottobre al 10 novembre è la finestra che rimane aperta a Mendoza per fare la differenza".

Come la temperatura influenza la qualità e la conservazione delle ciliegie dolci: uno studio Cina-USA

Post-raccolta​

16 lug 2025

Uno studio congiunto tra Cina e USA rivela come temperatura e indicatori chimici influenzano la conservazione delle ciliegie dolci. Analizzati antociani, acidità e perdita di peso per determinare la durata ottimale e ridurre le perdite qualitative post-raccolta.

In evidenza

Concorrenza cilena e problemi climatici mettono in crisi il mercato delle ciliegie argentine

Produzione

04 feb 2026

Il mercato delle ciliegie in Argentina affronta una doppia crisi: concorrenza sleale dal Cile con importazioni a basso costo e gravi danni climatici in Patagonia. Crollano le esportazioni, cambiano i mercati di destinazione e CAPCI chiede misure urgenti per salvare il settore.

Estratto di Ginkgo biloba: un composto naturale e innovativo per il controllo dei marciumi delle ciliegie

Post-raccolta​

04 feb 2026

Uno studio condotto in Cina mostra l’efficacia dell’estratto di Ginkgo biloba nel proteggere le ciliegie dolci da Penicillium expansum. Il trattamento riduce i marciumi, rafforza le difese del frutto e migliora la qualità durante la conservazione post-raccolta.

Tag Popolari