Verso nuovi portinnesti nanizzanti ed efficienti

30 mag 2023
2663


Il nuovo impianto sperimentale realizzato in provincia di Modena (Italia) per lo studio dei nuovi portinnesti serie KRIMSK® in coltura biologica. Coordinatore del progetto: Stefano Lugli


I portainnesti utilizzati negli impianti di ciliegio appartengono per lo più alla classe dei portinnesti vigorosi o semi-vigorosi, come il Mazzard (Prunus avium), il SL64 (Prunus mahaleb), il Colt (Prunus avium x Prunus pseudocerasus), i MaxMa (Prunus avium x Prunus mahaleb) e i CAB (Prunus cerasus). Sono tutti portinnesti piuttosto rustici che si adattano bene a diverse condizioni ambientali e pedologiche, ai sistemi di impianto a media densità e possono garantire produzioni costanti e di buona qualità grazie ad un corretto rapporto foglie/frutti, oltretutto facile da mantenere.

Tuttavia, i portinnesti vigorosi non possono garantire alcune necessità richieste nella moderna cerasicoltura specializzata, soprattutto per i risvolti economici legati ad un veloce ritorno degli investimenti (perché non precoci nella messa a frutto) e la riduzione dei costi di produzione (perché gli alberi sono difficili da gestire nella potatura e nella raccolta).

Fortunatamente, oggi i coltivatori di ciliegie hanno a disposizione portinnesti nanizzanti o semi-nanizzanti, adatti a modelli di impianto ad alta densità, in grado assicurare una precoce entrata in produzione, un’ottima efficienza produttiva e una buona qualità delle ciliegie. Tra i portinnesti più promettenti, perché uniscono questi vantaggi ad una discreta rusticità, figurano i portinnesti della serie KRIMSK®.

Di seguito la relazione presentata da Alice Patella di Vivai Battistini al WS ciliegio di Macfrut 2023.



Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Coperture per ceraseti: più qualità, meno rischi e margini migliori

Coperture

26 mag 2025

Le coperture plastiche nei ceraseti riducono le perdite fino al 5%, migliorano colore e calibro, anticipano la raccolta e tagliano i costi. Una soluzione tecnica e strategica per produttori di ciliegie orientati alla qualità e alla redditività.

Il cracking delle ciliegie è anche dovuto agli squilibri ormonali

Breeding

24 giu 2024

I ricercatori di numerosi istituti e università cinesi hanno riassunto i progressi compiuti a livello mondiale nella comprensione degli effetti del contenuto di gibberelline endogene e di acido abscissico nei frutti e dei trattamenti ormonali esogeni sul cracking dei frutti.

In evidenza

Molto positivi i risultati di Royal Tioga sotto copertura fotovoltaica nel Sud della Francia

Coperture

04 mag 2026

In Francia le prime ciliegie Royal Tioga arrivano sui banchi già ad aprile grazie a impianti protettivi contro vento e pioggia. La produzione precoce riduce la concorrenza, migliora i margini dei produttori e consente prezzi fino a 14 euro al chilo a inizio stagione.

Jon Clark: il successo commerciale dipenderà sempre più da come vengono vendute le ciliegie

Mercati

04 mag 2026

Nel 2026 le ciliegie dolci del Regno Unito confermano crescita, qualità e domanda retail. Con produzione stimata di 8.000 tonnellate, la sfida sarà diversificare tra vendita al dettaglio, wholesale ed export per valorizzare i picchi stagionali e ridurre sprechi e sconti forti.

Tag Popolari