Verso nuovi portinnesti nanizzanti ed efficienti

30 mag 2023
2836


Il nuovo impianto sperimentale realizzato in provincia di Modena (Italia) per lo studio dei nuovi portinnesti serie KRIMSK® in coltura biologica. Coordinatore del progetto: Stefano Lugli


I portainnesti utilizzati negli impianti di ciliegio appartengono per lo più alla classe dei portinnesti vigorosi o semi-vigorosi, come il Mazzard (Prunus avium), il SL64 (Prunus mahaleb), il Colt (Prunus avium x Prunus pseudocerasus), i MaxMa (Prunus avium x Prunus mahaleb) e i CAB (Prunus cerasus). Sono tutti portinnesti piuttosto rustici che si adattano bene a diverse condizioni ambientali e pedologiche, ai sistemi di impianto a media densità e possono garantire produzioni costanti e di buona qualità grazie ad un corretto rapporto foglie/frutti, oltretutto facile da mantenere.

Tuttavia, i portinnesti vigorosi non possono garantire alcune necessità richieste nella moderna cerasicoltura specializzata, soprattutto per i risvolti economici legati ad un veloce ritorno degli investimenti (perché non precoci nella messa a frutto) e la riduzione dei costi di produzione (perché gli alberi sono difficili da gestire nella potatura e nella raccolta).

Fortunatamente, oggi i coltivatori di ciliegie hanno a disposizione portinnesti nanizzanti o semi-nanizzanti, adatti a modelli di impianto ad alta densità, in grado assicurare una precoce entrata in produzione, un’ottima efficienza produttiva e una buona qualità delle ciliegie. Tra i portinnesti più promettenti, perché uniscono questi vantaggi ad una discreta rusticità, figurano i portinnesti della serie KRIMSK®.

Di seguito la relazione presentata da Alice Patella di Vivai Battistini al WS ciliegio di Macfrut 2023.



Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Stagione negativa per la ciliegia di montagna di Alicante: perdite oltre il 70% del raccolto

Tipicità

23 gen 2025

In questa stagione sono state raccolte 1.500 tonnellate delle 5.000 che i 1.200 ettari situati nella provincia hanno il potenziale per produrre. Si tratta di un calo del 70%, che ha raggiunto il 100% in diverse località devastate dalla siccità e dalla mancanza di pioggia.

Gli effetti del cambiamento climatico sulla fioritura del ciliegio Yoshino in Giappone

Tipicità

02 gen 2025

Uno studio condotto in Giappone ha analizzato il comportamento del ciliegio Yoshino, raccogliendo dati dal 1948 al 2024. L’obiettivo era comprendere la relazioni tra l’esposizione al freddo, necessaria per la dormienza, ed il calore richiesto per lo sviluppo delle gemme.

In evidenza

Amarene biologiche e convenzionali a confronto: decisivi varietà e clima

Gestione

26 giu 2026

Uno studio triennale condotto in Polonia confronta amarene biologiche e convenzionali e mostra che cultivar, clima e annata incidono sulla qualità più del metodo colturale. Oblačinska emerge come la varietà più promettente per gli impianti biologici di elevata qualità.

Ottimizzazione della produzione di ciliegie in serra

Coperture

26 giu 2026

Uno studio in Tasmania analizza come le coperture antipioggia, trasparenti e opache, modificano microclima, luce, fisiologia fogliare e qualità delle ciliegie, con prove in campo e casi studio pensati per aiutare i produttori a ottimizzare resa, raccolta e conservabilità.

Tag Popolari