Verso nuovi portinnesti nanizzanti ed efficienti

30 mag 2023
2458


Il nuovo impianto sperimentale realizzato in provincia di Modena (Italia) per lo studio dei nuovi portinnesti serie KRIMSK® in coltura biologica. Coordinatore del progetto: Stefano Lugli


I portainnesti utilizzati negli impianti di ciliegio appartengono per lo più alla classe dei portinnesti vigorosi o semi-vigorosi, come il Mazzard (Prunus avium), il SL64 (Prunus mahaleb), il Colt (Prunus avium x Prunus pseudocerasus), i MaxMa (Prunus avium x Prunus mahaleb) e i CAB (Prunus cerasus). Sono tutti portinnesti piuttosto rustici che si adattano bene a diverse condizioni ambientali e pedologiche, ai sistemi di impianto a media densità e possono garantire produzioni costanti e di buona qualità grazie ad un corretto rapporto foglie/frutti, oltretutto facile da mantenere.

Tuttavia, i portinnesti vigorosi non possono garantire alcune necessità richieste nella moderna cerasicoltura specializzata, soprattutto per i risvolti economici legati ad un veloce ritorno degli investimenti (perché non precoci nella messa a frutto) e la riduzione dei costi di produzione (perché gli alberi sono difficili da gestire nella potatura e nella raccolta).

Fortunatamente, oggi i coltivatori di ciliegie hanno a disposizione portinnesti nanizzanti o semi-nanizzanti, adatti a modelli di impianto ad alta densità, in grado assicurare una precoce entrata in produzione, un’ottima efficienza produttiva e una buona qualità delle ciliegie. Tra i portinnesti più promettenti, perché uniscono questi vantaggi ad una discreta rusticità, figurano i portinnesti della serie KRIMSK®.

Di seguito la relazione presentata da Alice Patella di Vivai Battistini al WS ciliegio di Macfrut 2023.



Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Effetti dei modelli di interazione freddo-caldo sulla fenologia del ciliegio

Gestione

25 ott 2024

A seguito dei cambiamenti climatici previsti, diverse aree nel mondo hanno sperimentato inverni più freddi del solito. Ciò ha suscitato interesse nell'applicazione di modelli basati sul concetto di interazione freddo/calore per spiegare l'effetto di questi cambiamenti.

Come l’età del ciliegio e la varietà influenzano la qualità del suolo in Cina

Gestione

11 set 2025

Uno studio sull’altopiano del Loess (Cina) analizza come età del frutteto e varietà del ciliegio dolce influiscano sulla qualità del suolo, evidenziando l’importanza della stabilità degli aggregati e della sostanza organica per coltivazioni più sostenibili e produttive.

In evidenza

La metabolomica come analisi per valutare diverse cultivar di ciliegio

Qualità

06 feb 2026

Uno studio condotto nella provincia cinese dello Shanxi confronta 4 cultivar di ciliegie dolci con l'analisi metabolomica “untargeted”, rivelando differenze nel profilo nutrizionale, nell’aspetto e nella preferenza dei consumatori. Focus su Huangmi, Tieton, Pioneer e Sunburst.

Tecnologie innovative per prolungare la conservazione delle ciliegie dolci

Post-raccolta​

06 feb 2026

Tecniche avanzate di raccolta, raffreddamento e confezionamento permettono alle ciliegie cilene di mantenere qualità e gusto fino a 35 giorni. Scopri come la refrigerazione e l’atmosfera modificata aiutano a preservare freschezza, colore e integrità del frutto per l’export.

Tag Popolari