Come produrre ciliegie di qualità? La risposta del Congresso Internazionale a Macfrut 2024

14 mag 2024
4267

Il ciliegio è una coltura di grande interesse a livello mondiale e, dove realizzata con tecniche ottimali, in grado di dare grandi soddisfazioni a tutta la filiera. Il Cile è il paese guida per innovazione e per ritmi di crescita delle superfici, la Turchia è il maggiore produttore storico, l’Italia vuole riconquistare una sua leadership attraverso modifiche nelle tecniche produttive ed organizzative.

Le biosolutions, per la crescente domanda di sostenibilità, per l’acuirsi delle problematiche biotiche ed abiotiche e delle richieste del consumatore, possono diventare “perno” fondamentale per impostare linee tecniche innovative capaci di rendere la coltivazione del ciliegio sempre più profittevole per i produttori agricoli del mondo.

Per fare focus sui temi suddetti, giovedì 9 maggio all’interno di Macfrut 2024, si è svolto il Congresso Internazionale dal titolo: “Quali bisolutions per ciliegie di qualità?”.

Oltre 200 partecipanti in Sala Neri della Fiera di Rimini ad ascoltare 4 opinion leader del mondo della produzione delle ciliegie a livello mondiale e 4 responsabili fra le maggiori e più innovative imprese produttrici di biosolutions.

Per l’Italia del nord l’intervento di Stefano Lugli (fondatore di SL Fruit Service) e per quella del sud di Lorenzo Laghezza (Agrimeca), due autorità a livello internazionale sulla coltura del ciliegio. Per l’estero 2 referenti della produzione dei 2 paesi più importanti al mondo per la coltura del ciliegio: Carlos Tapia, Fondatore e Direttore di Avium, maggiore centro di consulenza tecnica del Cile e Belit Balci Direttore di Alara, il maggior produttore di ciliegie della Turchia.

A raccontare le biosolutions innovative per il ciliegio: Fabio Galli di UPL, Silvano Locardi di Bayer, Janine Dahms di Kelpak e Gaetano Bentivenga di Syngenta Biologicals.

Le sintesi delle relazioni verranno pubblicate su Cherry Times.

Cammillo Gardini
Agri 2000 NET srl


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Il potenziale nascosto degli scarti delle ciliegie dolci: valorizzazione dei sottoprodotti della ciliegia per applicazioni industrial

Trasformato

19 gen 2026

Peduncoli, noccioli e vinacce rappresentano fino al 30% della filiera delle ciliegie. Questo articolo esplora come valorizzare questi scarti agroindustriali attraverso bioraffinerie, estrazione green e ingredienti funzionali. Un'opportunità concreta per la bioeconomia circolare.

Ciliegie di Calatayud (Spagna): la DPZ rafforza il percorso verso l’IGP

Tipicità

17 giu 2025

La ciliegia di Calatayud e Aranda ottiene il supporto tecnico della Diputación de Zaragoza per il riconoscimento IGP. Un passo decisivo in un percorso avviato nel 2018, con l’appoggio di istituzioni locali, produttori e Governo aragonese per valorizzare un frutto d’eccellenza.

In evidenza

Biodiversità e futuro: dalla Ciliegia Moretta di Vignola alla lezione di Carlo Petrini

Tipicità

29 mag 2026

Da Carlo Petrini ai Presìdi Slow Food, il futuro della cerasicoltura passa dalla biodiversità. La Ciliegia Moretta di Vignola racconta un modello agricolo alternativo alla standardizzazione globale, tra Europa, Turchia e territori resilienti contro monocolture intensive.

Arriva Skylar Rae, la ciliegia premium senza peduncolo di Rivoira

Varietà

29 mag 2026

Il Gruppo Rivoira lancia Skylar Rae, ciliegia bicolore premium senza peduncolo, e introduce in Italia e in Europa il concetto di CherryBerry: uno snack naturale pronto al consumo, croccante e sostenibile, con debutto commerciale da giugno 2026 tra Italia, Germania e oltremare.

Tag Popolari