La Ciliegia Somma dei Monti Lattari è il nuovo presidio Slow Food della Campania

13 mag 2024
3327

Dalle dolci pendici dei Monti Lattari, emergono i terreni fertili dove i pascoli conferiscono un sapore unico ai latticini. La Ciliegia Somma dei Monti Lattari, nuova insignita del riconoscimento Presidio Slow Food, è un gioiello rosso punteggiato di bianco, simbolo della regione campana. Questo frutto antico e delizioso è ampiamente legato al territorio circostante, un'area che comprende Gragnano e Pimonte, in provincia di Napoli, adagiata sulle colline dei Monti Lattari.

Qui, già nel 1600, documenti storici attestano la presenza di queste dolci ciliegie e «l’origine vulcanica dei terreni contribuisce alla fertilità dei suoli e conferisce particolari caratteristiche organolettiche ai prodotti coltivati» spiega Simone Lucchisani, responsabile del neonato Presidio.

Il clima peculiare della regione, caratterizzato da sei mesi di scarsa luminosità seguiti da un'abbondanza di sole dalla primavera all'estate, rende questa area ideale per la coltivazione delle ciliegie. Francesco Scala, un agricoltore locale coinvolto nel progetto, insieme a suo padre Ciro e altri due agricoltori, lavora per garantire la continuità generazionale nella produzione.

La Ciliegia dei Monti Lattari, amata e apprezzata in tutta la regione campana, rischiò l'estinzione negli anni '80 a causa della concorrenza delle varietà importate. Tuttavia, la comunità locale, con il supporto di Slow Food, ha lavorato per proteggerla. Oggi, il Presidio si impegna non solo a mantenere viva questa tradizione, ma anche a promuovere lo sviluppo turistico della regione, collaborando con ristoratori e pasticceri locali.

Una delle tradizioni uniche è l'arte di "insaccare" le ciliegie, disposte a piramide per prolungarne la freschezza. Sabato Abagnale, presidente di Slow Food Monti Lattari Costa d'Amalfi, ricorda come queste ciliegie siano diventate un'icona della regione, vendute lungo la strada verso Castellammare di Stabia.

La raccolta delle ciliegie va da fine maggio a luglio e culmina nella festa annuale a Borgo di Castello, in programma dal 14 al 16 giugno.

Fonte: Slow Food
Immagini: Slow Food (Paola Viesi)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Gestione della nutrizione minerale nei ceraseti: il modello innovativo testato in Grecia

Gestione

26 set 2025

Uno studio condotto in Grecia ha sviluppato un modello predittivo per stimare le perdite di nutrienti nei ceraseti. Basato sulla resa in frutta fresca, offre una gestione più precisa e sostenibile della concimazione minerale, valorizzando anche il riciclo dei residui.

L’uso di bioprodotti per una cerasicoltura efficace e più sostenibile

Difesa

16 set 2024

I ricercatori dell’Università di Conceptiòn (Cile) hanno valutato l’impatto fitosanitario dei programmi di difesa basati su prodotti biologici per il controllo del cancro batterico e delle marcescenze dei frutti in pre e post-raccolta applicando trattamenti a base di bioprodotti.

In evidenza

Malattie del legno: strategie di difesa fitosanitaria nei ceraseti

Difesa

28 lug 2026

Una gestione fitosanitaria efficace del legno nel ciliegio richiede prevenzione, diagnosi corretta e strategie integrate. Potatura sanitaria, controllo dell’inoculo, trattamenti mirati, biostimolazione e monitoraggio stagionale aiutano a contenere batteriosi e funghi del legno.

Dal Cile all'Inghilterra: l'impegno di San Clemente nella produzione di ciliegie con talenti locali in Europa

Produzione

28 lug 2026

Nel Kent, in Inghilterra, Agrícola San Clemente e FGA Farming sviluppano un modello innovativo per produrre ciliegie di qualità, unendo tecnologia, varietà cilene, tunnel protettivi e lavoratori stagionali provenienti dal Cile per servire il mercato britannico.

Tag Popolari