Maltempo in Veneto: cracking sulle varietà precoci e si teme Drosophila suzukii

16 mag 2024
1959

La raccolta delle ciliegie nel Veneto inizia con un fardello pesante. Le continue precipitazioni tra aprile e maggio hanno inflitto danni significativi alle varietà precoci, causando la spaccatura di una vasta parte dei frutti.

La presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Veneto, Francesca Aldegheri, espone che l'inizio della raccolta, originariamente programmato per il 20 maggio, sarà compromesso dalle perdite imminenti. A causa delle piogge prolungate e delle basse temperature per la stagione, la fioritura anticipata è stata penalizzata, mentre le varietà tardive, con un ritardo nella maturazione, sembrano essersi salvate per il momento.

Tuttavia, è imperativo che il clima migliori con giornate soleggiate e calde, altrimenti anche queste varietà rischiano di essere colpite dallo stesso problema.

Un altro motivo di preoccupazione è la possibile proliferazione della Drosophila suzukii, un insetto proveniente dal Sud-Est asiatico, che ha causato devastazione nei frutteti negli ultimi anni. L'umidità favorisce la sua diffusione, e attualmente, pur non causando danni visibili, i frutticoltori devono vigilare poiché la mosca depone le uova nei frutti spaccati. Nonostante le buone pratiche suggeriscano di raccogliere anche la frutta non commerciabile, i costi elevati inducono molti a lasciare i frutti sugli alberi.

La coltivazione delle ciliegie è un'attività sempre più impegnativa, data la sua suscettibilità alle condizioni meteorologiche. I frutticoltori veronesi, per mitigare questo rischio, tendono a diversificare le varietà, mentre altri ricorrono a coperture antipioggia, nonostante i loro costi elevati e la loro efficacia non garantita al cento per cento, poiché le ciliegie non temono solo la pioggia ma anche l'umidità.

L'anno precedente non è stato favorevole, diversamente dal 2022, quando il clima era caldo e secco, richiedendo addirittura l'irrigazione anticipata. Anche nel 2023, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e degli attacchi degli insetti, le coltivazioni di ciliegi nel Veneto hanno subito una diminuzione, scendendo a 1.747 ettari, pari all'8,1% in meno rispetto al 2022.

La maggior parte degli impianti si trova nel Veronese, seguito da Vicenza e Treviso. La produzione di ciliegie l'anno scorso è stata stimata in 10.747 tonnellate, con una diminuzione del 13% rispetto al 2022.

Fonte: Corriere Ortofrutticolo
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

L'influenza delle coperture antipioggia nella prevenzione del cracking e nel miglioramento della qualità delle ciliegie

Coperture

03 mar 2026

In Nuova Zelanda e Australia test su coperture antipioggia per ciliegie: proteggono da cracking e aumentano il calibro, ma modificano il microclima e la consistenza. La ricerca analizza umidità, calcio e qualità export per una cerasicoltura più resiliente e competitiva.

Hema e GarcesFruit: nuova cooperazione Cile-Cina per ciliegie di qualità

Mercati

28 nov 2024

Il 6 novembre Hema ha firmato un accordo di cooperazione strategica con GarcesFruit, il principale fornitore di ciliegie cilene. Allo stesso tempo, è stata ufficialmente completata la prima base di approvvigionamento diretto all'estero di Hema in Cile.

In evidenza

Come si forma la qualità delle ciliegie durante lo sviluppo del frutto

Qualità

24 ago 2026

La qualità della ciliegia nasce molto prima della raccolta. Sviluppo del frutto, numero di cellule, cuticola, consistenza, stato idrico, zuccheri, pigmentazione e maturazione interagiscono nel definire calibro, qualità e comportamento post-raccolta.

I vantaggi della concimazione organo-minerale per i ceraseti di montagna

Gestione

24 ago 2026

La fertilizzazione organo-minerale nel ciliegio di montagna migliora la fertilità del suolo, aumenta l’efficienza dei nutrienti e riduce le operazioni in campo. Una strategia utile per contenere i costi, sostenere la qualità delle ciliegie e la redditività.

Tag Popolari