Maltempo in Veneto: cracking sulle varietà precoci e si teme Drosophila suzukii

16 mag 2024
1742

La raccolta delle ciliegie nel Veneto inizia con un fardello pesante. Le continue precipitazioni tra aprile e maggio hanno inflitto danni significativi alle varietà precoci, causando la spaccatura di una vasta parte dei frutti.

La presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Veneto, Francesca Aldegheri, espone che l'inizio della raccolta, originariamente programmato per il 20 maggio, sarà compromesso dalle perdite imminenti. A causa delle piogge prolungate e delle basse temperature per la stagione, la fioritura anticipata è stata penalizzata, mentre le varietà tardive, con un ritardo nella maturazione, sembrano essersi salvate per il momento.

Tuttavia, è imperativo che il clima migliori con giornate soleggiate e calde, altrimenti anche queste varietà rischiano di essere colpite dallo stesso problema.

Un altro motivo di preoccupazione è la possibile proliferazione della Drosophila suzukii, un insetto proveniente dal Sud-Est asiatico, che ha causato devastazione nei frutteti negli ultimi anni. L'umidità favorisce la sua diffusione, e attualmente, pur non causando danni visibili, i frutticoltori devono vigilare poiché la mosca depone le uova nei frutti spaccati. Nonostante le buone pratiche suggeriscano di raccogliere anche la frutta non commerciabile, i costi elevati inducono molti a lasciare i frutti sugli alberi.

La coltivazione delle ciliegie è un'attività sempre più impegnativa, data la sua suscettibilità alle condizioni meteorologiche. I frutticoltori veronesi, per mitigare questo rischio, tendono a diversificare le varietà, mentre altri ricorrono a coperture antipioggia, nonostante i loro costi elevati e la loro efficacia non garantita al cento per cento, poiché le ciliegie non temono solo la pioggia ma anche l'umidità.

L'anno precedente non è stato favorevole, diversamente dal 2022, quando il clima era caldo e secco, richiedendo addirittura l'irrigazione anticipata. Anche nel 2023, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e degli attacchi degli insetti, le coltivazioni di ciliegi nel Veneto hanno subito una diminuzione, scendendo a 1.747 ettari, pari all'8,1% in meno rispetto al 2022.

La maggior parte degli impianti si trova nel Veronese, seguito da Vicenza e Treviso. La produzione di ciliegie l'anno scorso è stata stimata in 10.747 tonnellate, con una diminuzione del 13% rispetto al 2022.

Fonte: Corriere Ortofrutticolo
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Cile, boom ciliegie 2025-2026: export record in Cina e prezzi stabili

Mercati

18 feb 2026

La stagione ciliegie 2025-2026 del Cile chiude con 112 milioni di casse esportate, di cui l’87% destinate alla Cina. Prezzi stabili rispetto all’anno precedente nonostante l’elevata offerta. Crescono Stati Uniti e Sud-est asiatico, mentre il settore teme sovrapproduzione.

Ciliegia cilena in Cina: dai 140 ai 400 pallet al giorno tramite trasporto aereo

Mercati

12 dic 2024

Julio Ruiz-Tagle, responsabile Asia e Americhe di D-Quality Survey ha sottolineato come negli ultimi giorni il mercato delle ciliegie cilene in Cina abbia mostrato un comportamento dinamico, influenzato sia dal volume costante degli arrivi sia dalle condizioni climatiche.

In evidenza

Fenoli da concentrato di amarena: nuove strategie per il settore degli alimenti funzionali

Trasformato

03 giu 2026

La proteina di pisello, combinata con i fenoli dell’amarena, migliora solubilità, stabilità emulsionante e valore nutrizionale. Uno studio evidenzia nuove opportunità per emulsioni plant-based, bevande funzionali e formulazioni nutraceutiche innovative e più sostenibili.

Nonostante un raccolto inferiore, le ciliegie uzbeke hanno registrato un notevole miglioramento qualitativo nel 2026

Produzione

03 giu 2026

Nel 2026 le ciliegie dell’Uzbekistan registrano volumi in calo del 20-40% ma qualità in crescita: frutti 26+ mm, Brix elevati e prezzi export fino a 7,40 USD/kg. Varietà premium catena del freddo e MAP packaging spingono Russia, Medio Oriente ed Europa nei mercati premium.

Tag Popolari