Maltempo in Veneto: cracking sulle varietà precoci e si teme Drosophila suzukii

16 mag 2024
1921

La raccolta delle ciliegie nel Veneto inizia con un fardello pesante. Le continue precipitazioni tra aprile e maggio hanno inflitto danni significativi alle varietà precoci, causando la spaccatura di una vasta parte dei frutti.

La presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Veneto, Francesca Aldegheri, espone che l'inizio della raccolta, originariamente programmato per il 20 maggio, sarà compromesso dalle perdite imminenti. A causa delle piogge prolungate e delle basse temperature per la stagione, la fioritura anticipata è stata penalizzata, mentre le varietà tardive, con un ritardo nella maturazione, sembrano essersi salvate per il momento.

Tuttavia, è imperativo che il clima migliori con giornate soleggiate e calde, altrimenti anche queste varietà rischiano di essere colpite dallo stesso problema.

Un altro motivo di preoccupazione è la possibile proliferazione della Drosophila suzukii, un insetto proveniente dal Sud-Est asiatico, che ha causato devastazione nei frutteti negli ultimi anni. L'umidità favorisce la sua diffusione, e attualmente, pur non causando danni visibili, i frutticoltori devono vigilare poiché la mosca depone le uova nei frutti spaccati. Nonostante le buone pratiche suggeriscano di raccogliere anche la frutta non commerciabile, i costi elevati inducono molti a lasciare i frutti sugli alberi.

La coltivazione delle ciliegie è un'attività sempre più impegnativa, data la sua suscettibilità alle condizioni meteorologiche. I frutticoltori veronesi, per mitigare questo rischio, tendono a diversificare le varietà, mentre altri ricorrono a coperture antipioggia, nonostante i loro costi elevati e la loro efficacia non garantita al cento per cento, poiché le ciliegie non temono solo la pioggia ma anche l'umidità.

L'anno precedente non è stato favorevole, diversamente dal 2022, quando il clima era caldo e secco, richiedendo addirittura l'irrigazione anticipata. Anche nel 2023, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e degli attacchi degli insetti, le coltivazioni di ciliegi nel Veneto hanno subito una diminuzione, scendendo a 1.747 ettari, pari all'8,1% in meno rispetto al 2022.

La maggior parte degli impianti si trova nel Veronese, seguito da Vicenza e Treviso. La produzione di ciliegie l'anno scorso è stata stimata in 10.747 tonnellate, con una diminuzione del 13% rispetto al 2022.

Fonte: Corriere Ortofrutticolo
Immagine: SL Fruit Service


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La riduzione della luce intercettata dalle piante influisce sulla qualità del frutto

Gestione

27 giu 2023

La ricerca scientifica che vi presentiamo oggi è stata condotta nella provincia di Sichuan (Cina). Sono state analizzate le caratteristiche fotosintetiche, la fisiologia e biochimica dei frutti, analizzandone anche il trascrittoma.

Raúl Orellana: ecco i segreti per garantire ciliegie di alta qualità in Cina

Mercati

21 gen 2025

Raúl Orellana sottolinea che “la compattezza e il colore verde del peduncolo sono attributi fondamentali per i consumatori cinesi”, poiché un peduncolo marrone è percepito come un segno di perdita di freschezza.

In evidenza

Nematodi entomopatogeni contro DS: nuove prospettive per una difesa biologica sostenibile

Difesa

07 ago 2026

Uno studio valuta 92 ceppi di nematodi entomopatogeni contro Drosophila suzukii. Steinernema carpocapsae NC116 mostra elevata efficacia sulle larve, mentre gli effetti subletali sugli adulti aprono nuove prospettive per la difesa integrata delle ciliegie.

Northwest Cherries informa di un drastico calo nel raccolto delle ciliegie Rainier

Produzione

07 ago 2026

La campagna 2026 delle ciliegie del Northwest USA entra nella fase finale con oltre 16 milioni di casse spedite. Volumi sotto le stime di maggio e forte calo per le Rainier, mentre qualità, pezzatura e sapore restano elevati e le dark sweet sostengono il finale d'agosto.

Tag Popolari