Nonostante una situazione difficile, cresce l'interesse per il ciliegio in Romagna

28 dic 2023
2115

Stefano Lugli - SL Fruit Service
Coordinatore comitato tecnico-scientifico

Continuano a diminuire le superfici investite a ciliegio in Italia e cala drasticamente nel 2013 la produzione nazionale del frutto più amato dagli italiani. Ci salveranno le ciliegie romagnole o dovremo abituarci a mangiare ciliegie turche e uzbeke? Probabilmente si.

Grazie agli investimenti realizzati da Apofruit nell'area cesenate e forlivese e quelli di Agrintesa in quella faentina, secondo l'ultimo report di CIA, la Romagna ha quasi raddoppiato le superfici a ciliegio in appena 10 anni, in controdenza ai trend nazionali e a quelli dei ricchi e blasonati cugini vignolesi.

Purtroppo la cerasicoltura romagnola, come tante altre, ha dovuto subire quest'anno gli effetti devastanti del cambiamento climatico: gelate, piogge e alluvioni che, di fatto, hanno azzerato le produzioni locali di ciliegie. Leggi qui il report di CIA

E se i romagnoli oggi piangono, pur guardando con un certo ottimismo al loro futuro, gli emiliani di certo non ridono e vedono come fumo negli occhi ogni prospettiva di crescita del comparto ciliegia.

Pochi raggi di sole e molte nubi all'orizzonte: basta ricordare che le blasonate ciliegie vignolesi hanno toccato nel 2023 il minimo storico dopo 150 anni, con appena 3.000 tonnellate di ciliegie raccolte. E invece di investire in nuovi impianti, a Vignola si continuano ad abbattere ciliegi. Così come in Puglia, la regione leader in Italia nella produzione di ciliegie.

Stiamo andando alla deriva. E non è solo colpa dei cambiamenti climatici.


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Suoli carsici e microclima: come Makarska (Croazia) eccelle nella produzione bio di amarene e olive

Tipicità

27 giu 2025

L’agricoltura biologica a Makarska (Croazia) si distingue grazie a suoli carsici ricchi di calcare e a un microclima ventoso e stabile. Questi fattori naturali rendono la regione ideale per coltivare olivi e amarene Marasca di qualità in un ecosistema sostenibile e resiliente.

Norte Chico apre la stagione cilena con la varietà Nimba: precocità e calibri da record

Varietà

20 ott 2025

La campagna cilena delle ciliegie 2025 parte dal Norte Chico con la varietà Nimba cv, raccolta già in settimana 42. Frutti oltre i 28 mm, alta produttività e basso fabbisogno di freddo: una scelta strategica per anticipare le finestre di mercato e ottimizzare l’export.

In evidenza

Ciliegie 2025/26 in Cina: prezzi ai minimi storici tra sovraofferta e mercato più selettivo

Mercati

26 gen 2026

La stagione 2025/26 delle ciliegie in Cina è segnata da volumi elevati, forte pressione logistica e rapido calo dei prezzi. Il mercato cinese diventa più selettivo, penalizza la frutta precoce e mette in discussione i modelli di export cileni e le strategie commerciali.

Francia, successo per l’Open Day Salvi sul ciliegio ad alta densità

Eventi

26 gen 2026

A Monteux oltre 60 tecnici e produttori hanno partecipato all’Open Day Salvi sul ciliegio ad alta densità. Protagonista la Serie Sweet dell’Università di Bologna, con focus su potatura, resa, qualità e strategie per impianti moderni, redditizi, innovativi e sostenibili.

Tag Popolari