Nonostante una situazione difficile, cresce l'interesse per il ciliegio in Romagna

28 dic 2023
2354

Stefano Lugli - SL Fruit Service
Coordinatore comitato tecnico-scientifico

Continuano a diminuire le superfici investite a ciliegio in Italia e cala drasticamente nel 2013 la produzione nazionale del frutto più amato dagli italiani. Ci salveranno le ciliegie romagnole o dovremo abituarci a mangiare ciliegie turche e uzbeke? Probabilmente si.

Grazie agli investimenti realizzati da Apofruit nell'area cesenate e forlivese e quelli di Agrintesa in quella faentina, secondo l'ultimo report di CIA, la Romagna ha quasi raddoppiato le superfici a ciliegio in appena 10 anni, in controdenza ai trend nazionali e a quelli dei ricchi e blasonati cugini vignolesi.

Purtroppo la cerasicoltura romagnola, come tante altre, ha dovuto subire quest'anno gli effetti devastanti del cambiamento climatico: gelate, piogge e alluvioni che, di fatto, hanno azzerato le produzioni locali di ciliegie. Leggi qui il report di CIA

E se i romagnoli oggi piangono, pur guardando con un certo ottimismo al loro futuro, gli emiliani di certo non ridono e vedono come fumo negli occhi ogni prospettiva di crescita del comparto ciliegia.

Pochi raggi di sole e molte nubi all'orizzonte: basta ricordare che le blasonate ciliegie vignolesi hanno toccato nel 2023 il minimo storico dopo 150 anni, con appena 3.000 tonnellate di ciliegie raccolte. E invece di investire in nuovi impianti, a Vignola si continuano ad abbattere ciliegi. Così come in Puglia, la regione leader in Italia nella produzione di ciliegie.

Stiamo andando alla deriva. E non è solo colpa dei cambiamenti climatici.


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Argentina: anticipare la raccolta di 15 giorni per evitare il mercato cileno

Mercati

14 mag 2024

"In termini di marketing i primi 10-15 giorni sono fondamentali - sostiene Diego Aguilar, presidente della Camera delle ciliegie di Mendoza - dal 25 ottobre al 10 novembre è la finestra che rimane aperta a Mendoza per fare la differenza".

Ciliegie spagnole: stagione al via in ritardo ma con buone prospettive

Produzione

30 apr 2025

Nel 2025 la raccolta delle ciliegie in Spagna inizierà con un ritardo di 7-10 giorni. Si prevedono frutti di ottima pezzatura, volumi regolari e nuove opportunità di esportazione grazie all'apertura del mercato cinese, strategico per la crescita del settore.

In evidenza

La nuova varietà bicolore Cheery Glow si diffonde in Cile: si parte con 200 ettari

Varietà

24 apr 2026

Cheery Glow, nuova ciliegia precoce di Bloom Fresh, cresce in Cile con 200 ettari. Basso fabbisogno di freddo, qualità elevata e ottima conservabilità fino a 60 giorni la rendono ideale per l’export verso Cina, Europa e Stati Uniti, rispondendo alle sfide climatiche e di mercato.

La conferenza Paclife sulle ciliegie: serve integrazione tra scienza, post-raccolta e mercato

Eventi

24 apr 2026

Paclife Conference 2026 mette al centro ciliegie, post-raccolta, automazione e mercati globali, evidenziando come dati, innovazione e logistica integrata siano leve decisive per garantire qualità, competitività e valore lungo tutta la filiera export cilena e internazionale.

Tag Popolari