Nonostante una situazione difficile, cresce l'interesse per il ciliegio in Romagna

28 dic 2023
2092

Stefano Lugli - SL Fruit Service
Coordinatore comitato tecnico-scientifico

Continuano a diminuire le superfici investite a ciliegio in Italia e cala drasticamente nel 2013 la produzione nazionale del frutto più amato dagli italiani. Ci salveranno le ciliegie romagnole o dovremo abituarci a mangiare ciliegie turche e uzbeke? Probabilmente si.

Grazie agli investimenti realizzati da Apofruit nell'area cesenate e forlivese e quelli di Agrintesa in quella faentina, secondo l'ultimo report di CIA, la Romagna ha quasi raddoppiato le superfici a ciliegio in appena 10 anni, in controdenza ai trend nazionali e a quelli dei ricchi e blasonati cugini vignolesi.

Purtroppo la cerasicoltura romagnola, come tante altre, ha dovuto subire quest'anno gli effetti devastanti del cambiamento climatico: gelate, piogge e alluvioni che, di fatto, hanno azzerato le produzioni locali di ciliegie. Leggi qui il report di CIA

E se i romagnoli oggi piangono, pur guardando con un certo ottimismo al loro futuro, gli emiliani di certo non ridono e vedono come fumo negli occhi ogni prospettiva di crescita del comparto ciliegia.

Pochi raggi di sole e molte nubi all'orizzonte: basta ricordare che le blasonate ciliegie vignolesi hanno toccato nel 2023 il minimo storico dopo 150 anni, con appena 3.000 tonnellate di ciliegie raccolte. E invece di investire in nuovi impianti, a Vignola si continuano ad abbattere ciliegi. Così come in Puglia, la regione leader in Italia nella produzione di ciliegie.

Stiamo andando alla deriva. E non è solo colpa dei cambiamenti climatici.


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Campagna cerasicola 2024: il report ISMEA sull'annata italiana

Produzione

29 lug 2024

Passando alle informazioni sulle vendite al dettaglio, i dati parziali (29 aprile-16 giugno) di fonte NielsenIQ indicano per il 2024 rispetto alla campagna precedente un incremento dei volumi (+12,3%) e un più consistente incremento della spesa sostenuta dalle famiglie (+20,3%).

Gli effetti di promalin e pacciamatura sulla produzione di astoni di ciliegio

Vivai

09 dic 2024

Lo studio condotto nell’area sperimentale della Facoltà di Agricoltura dell’Università di Selçuk (Turchia) ha avuto l’obiettivo di valutare l'impatto di diversi tipi di pacciamatura plastica sulla temperatura del suolo, sia indipendentemente che in combinazione con promalin.

In evidenza

Patagonia da record: Frutos del Valle conquista il podio dell’export di ciliegie

Produzione

19 gen 2026

Con un milione di chili esportati, Frutos del Valle Patagónico diventa il secondo maggiore esportatore di ciliegie della Patagonia. Una storia di innovazione, tracciabilità e logistica d’eccellenza che porta la frutta argentina sui mercati di Europa, Asia e Nord America.

Il potenziale nascosto degli scarti delle ciliegie dolci: valorizzazione dei sottoprodotti della ciliegia per applicazioni industrial

Trasformato

19 gen 2026

Peduncoli, noccioli e vinacce rappresentano fino al 30% della filiera delle ciliegie. Questo articolo esplora come valorizzare questi scarti agroindustriali attraverso bioraffinerie, estrazione green e ingredienti funzionali. Un'opportunità concreta per la bioeconomia circolare.

Tag Popolari