Per Macfrut 2023 è stato un onore ospitare durante il WS ciliegio la Prof. Marlene Ayala dell’Università Cattolica del Cile, la responsabile del principale progetto di miglioramento genetico sul ciliegio, iniziato nel 2010 e condotto nel più grande Paese esportatore di ciliegie al mondo, nonché terzo produttore mondiale di ciliegie e, almeno finora, tra i primi importatori di innovazioni tecnologiche e varietali.
Grazie a PMGC, il programma di breeding sostenuto da ASOEX - Consorcio Tecnologico de la Fruta e CORFO, un gruppo di produttori ed esportatori di frutta cileni, entro il 2030 il Cile potrà coltivare le proprie varietà e, probabilmente, iniziare ad esportare non solo ciliegie ma anche nuovi brevetti vegetali!
Di seguito il video della relazione presentata a Macfrut 2023.
Uno studio in Cina analizza la stabilità degli antociani in diverse specie di ciliegio durante la trasformazione in purea, evidenziando il ruolo della struttura chimica e delle fasi di processo nella perdita di pigmenti e nella qualità finale del prodotto.
I produttori dispongono di diverse strategie di gestione per aumentare la dimensione finale del frutto, tra le quali figurano la regolazione del carico di frutta, la gestione dell'irrigazione, la fertilizzazione e l'applicazione di biostimolanti e regolatori di crescita.
A Coquimbo, in Cile, la raccolta di ciliegie potrebbe iniziare tra il 10 e il 15 ottobre, una delle date più precoci mai registrate. La produzione è però attesa in calo del 50%, mentre aumentano calibro e zuccheri e cresce la ricerca di mercati alternativi alla Cina.
In Nuova Zelanda, il monitoraggio in tempo reale con sensori IoT aiuta i produttori di ciliegie a controllare temperatura e umidità durante il trasporto, prevenire il deterioramento, ridurre gli sprechi e preservare qualità e freschezza dal frutteto al mercato locale.