Per Macfrut 2023 è stato un onore ospitare durante il WS ciliegio la Prof. Marlene Ayala dell’Università Cattolica del Cile, la responsabile del principale progetto di miglioramento genetico sul ciliegio, iniziato nel 2010 e condotto nel più grande Paese esportatore di ciliegie al mondo, nonché terzo produttore mondiale di ciliegie e, almeno finora, tra i primi importatori di innovazioni tecnologiche e varietali.
Grazie a PMGC, il programma di breeding sostenuto da ASOEX - Consorcio Tecnologico de la Fruta e CORFO, un gruppo di produttori ed esportatori di frutta cileni, entro il 2030 il Cile potrà coltivare le proprie varietà e, probabilmente, iniziare ad esportare non solo ciliegie ma anche nuovi brevetti vegetali!
Di seguito il video della relazione presentata a Macfrut 2023.
Le ultime novità sono ʿPapillon®ʾ, una ciliegia bicolore dal sapore dolce, che matura 3 settimane dopo ʿBurlatʾ e ʿKira®ʾ, una ciliegia precoce di media stagione, grande, lucida e soda, entrambe distribuite da Artevos che sostiene il programma di riproduzione.
Il raccolto di amarene in Ungheria nel 2025 scende a 35.000 tonnellate per via delle gelate primaverili. Le principali zone produttive sono state duramente colpite e le scorte industriali sono quasi esaurite: previsti forti rincari e scarsità di prodotto a livello europeo.
La macchia acquosa nella ciliegia dolce Burlat in Spagna riduce qualità e valore commerciale. Lo studio nel Valle del Jerte rivela cause fisiologiche, alterazioni dei pigmenti e una firma ottica nel visibile e nel NIR utile per la diagnosi non distruttiva.
Al Cherry Institute di Yakima si accende il dibattito sul futuro delle ciliegie del Pacific Northwest. Una stagione 2025 difficile, segnata da prezzi elevati e volumi eccessivi, spinge il settore a riflettere su strategie di mercato, export e tempistiche di raccolta.