Un alleato naturale per la salute della pelle si trova negli estratti del peduncolo di ciliegia

04 dic 2024
3102

La produzione di alimenti genera anche sottoprodotti che normalmente vengono considerati uno scarto. La ricerca scientifica sta sempre più rivalutando questi sottoprodotti dell'industria agroalimentare, cercando metodi per trasformarli in risorse utili e preziose.

Un esempio di utilizzo promettente arriva dagli estratti ottenuti dai peduncoli delle ciliegie, questi infatti possiedono straordinarie proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, caratteristiche interessanti per il settore cosmetico. I peduncoli di ciliegia, spesso considerati uno scarto, sono invece una fonte naturale di composti bioattivi come polifenoli, antociani e saponine, sostanze note per i loro benefici sulla salute, in particolare per la pelle.

Un recente studio spagnolo ha caratterizzato l’estratto dei peduncoli di ciliegia utilizzando tecniche avanzate di spettrometria di massa (HPLC-ESI-qTOF-MS), identificando ben 146 composti chimici. Tra questi, spiccano flavonoidi come catechine e proantocianidine, oltre a composti fenolici, terpenoidi e acidi organici come il clorogenico e il protocatecuico. Questi composti agiscono in sinergia per combattere i radicali liberi ed i processi ossidativi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

I test di laboratorio hanno confermato l'elevata attività antiossidante dell'estratto, evidenziando la sua capacità di neutralizzare radicali nocivi come NO· e HOCl. Inoltre, l’estratto ha dimostrato di inibire efficacemente enzimi legati all'invecchiamento cutaneo, tra cui ialuronidasi, collagenasi e xantina ossidasi. Tali enzimi, se non controllati, degradano il collagene e l’acido ialuronico, compromettendo l'elasticità e la tonicità della pelle.

Per tradurre queste proprietà in applicazioni pratiche, i ricercatori hanno formulato un gel cosmetico arricchito con l'estratto di peduncoli di ciliegia, testandone la stabilità a diverse concentrazioni. Il prodotto è stato sottoposto a cicli di stress termico, centrifugazione ed esposizione prolungata a luce e oscurità per tre mesi. I risultati hanno mostrato una stabilità eccellente, dimostrando che il gel può essere utilizzato in sicurezza come trattamento per la pelle.

Ma quali sono i reali benefici per la pelle? I composti presenti nell’estratto svolgono molteplici azioni: eliminano le specie reattive dell'ossigeno (ROS) e dell’azoto (RNS), riducono l'infiammazione, stimolano la produzione di collagene e proteggono dai danni causati dai raggi UV.

Ad esempio, la naringenina, uno dei flavonoidi individuati, è nota per proteggere la pelle dallo stress ossidativo indotto dai raggi UVB, migliorando l’espressione di geni antiossidanti e riducendo la produzione di molecole pro-infiammatorie. Un altro esempio è la quercetina, un composto efficace contro lo stress ossidativo cutaneo, con potenti effetti antinfiammatori.

Questo studio rappresenta anche un esempio virtuoso di sostenibilità: l’utilizzo dei peduncoli di ciliegia, sottoprodotti dell’industria alimentare, permette di ridurre gli sprechi e promuovere un’economia circolare. I peduncoli, tradizionalmente utilizzati in alcuni paesi per infusi popolari per le loro proprietà diuretiche e analgesiche, trovano così nuova vita in formulazioni cosmetiche moderne, come prodotti naturali, sicuri e rispettosi dell'ambiente.

In conclusione, l’estratto di peduncoli di ciliegia si è dimostrato promettente per lo sviluppo di cosmetici antiossidanti per la pelle. Le sue proprietà, unite al profilo ecologico, lo rendono un candidato ideale per le esigenze dei consumatori attenti alla salute e alla sostenibilità. Con ulteriori studi clinici, questo estratto potrebbe offrire un’alternativa naturale ed efficace al settore cosmetico.

Fonte: García-Villegas, A., Fernández-Ochoa, Á., Alañón, M. E., Rojas-García, A., Arráez-Román, D., Cádiz-Gurrea, M. D. L. L., & Segura-Carretero, A. (2024). Bioactive Compounds and Potential Health Benefits through Cosmetic Applications of Cherry Stem Extract. International Journal of Molecular Sciences, 25(7), 3723. https://doi.org/10.3390/ijms25073723.
Immagini: Le ricette di Mina; TRT

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Dal frutto alla purea: come preservare gli antociani

Trasformato

29 apr 2026

Uno studio in Cina analizza la stabilità degli antociani in diverse specie di ciliegio durante la trasformazione in purea, evidenziando il ruolo della struttura chimica e delle fasi di processo nella perdita di pigmenti e nella qualità finale del prodotto.

Stagione 2024: le aspettative per la stagione dopo un'avvio anticipato

Produzione

18 apr 2024

In Puglia stanno preparando alla fioritura anticipata, dando il via alla stagione delle ciliegie del 2024. Secondo Maurizio Simone (studio agronomico Doctor Farmer) uno dei principali motivi di questa disomogeneità nella fioritura potrebbe essere la mancanza di ore di freddo.

In evidenza

L’imaging iperspettrale consente il rilevamento accurato dei noccioli nelle ciliegie

Post-raccolta​

24 giu 2026

Alla Michigan State University, negli USA, l’imaging iperspettrale SWIR rileva i noccioli nelle ciliegie destinate alla trasformazione industriale con accuratezza fino al 100%. Una soluzione rapida e non distruttiva che può migliorare il controllo qualità in tempo reale.

Tutto va per il meglio per gli esportatori di ciliegie della Tasmania

Mercati

24 giu 2026

Le esportazioni di ciliegie della Tasmania nella stagione 2025-26 sfiorano i 70 milioni di dollari, con oltre 2.740 tonnellate spedite all’estero. Hong Kong torna primo mercato, mentre qualità, prezzi e domanda asiatica rafforzano oggi il settore cerasicolo australiano.

Tag Popolari