Un alleato naturale per la salute della pelle si trova negli estratti del peduncolo di ciliegia

04 dic 2024
2332

La produzione di alimenti genera anche sottoprodotti che normalmente vengono considerati uno scarto. La ricerca scientifica sta sempre più rivalutando questi sottoprodotti dell'industria agroalimentare, cercando metodi per trasformarli in risorse utili e preziose.

Un esempio di utilizzo promettente arriva dagli estratti ottenuti dai peduncoli delle ciliegie, questi infatti possiedono straordinarie proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, caratteristiche interessanti per il settore cosmetico. I peduncoli di ciliegia, spesso considerati uno scarto, sono invece una fonte naturale di composti bioattivi come polifenoli, antociani e saponine, sostanze note per i loro benefici sulla salute, in particolare per la pelle.

Un recente studio spagnolo ha caratterizzato l’estratto dei peduncoli di ciliegia utilizzando tecniche avanzate di spettrometria di massa (HPLC-ESI-qTOF-MS), identificando ben 146 composti chimici. Tra questi, spiccano flavonoidi come catechine e proantocianidine, oltre a composti fenolici, terpenoidi e acidi organici come il clorogenico e il protocatecuico. Questi composti agiscono in sinergia per combattere i radicali liberi ed i processi ossidativi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

I test di laboratorio hanno confermato l'elevata attività antiossidante dell'estratto, evidenziando la sua capacità di neutralizzare radicali nocivi come NO· e HOCl. Inoltre, l’estratto ha dimostrato di inibire efficacemente enzimi legati all'invecchiamento cutaneo, tra cui ialuronidasi, collagenasi e xantina ossidasi. Tali enzimi, se non controllati, degradano il collagene e l’acido ialuronico, compromettendo l'elasticità e la tonicità della pelle.

Per tradurre queste proprietà in applicazioni pratiche, i ricercatori hanno formulato un gel cosmetico arricchito con l'estratto di peduncoli di ciliegia, testandone la stabilità a diverse concentrazioni. Il prodotto è stato sottoposto a cicli di stress termico, centrifugazione ed esposizione prolungata a luce e oscurità per tre mesi. I risultati hanno mostrato una stabilità eccellente, dimostrando che il gel può essere utilizzato in sicurezza come trattamento per la pelle.

Ma quali sono i reali benefici per la pelle? I composti presenti nell’estratto svolgono molteplici azioni: eliminano le specie reattive dell'ossigeno (ROS) e dell’azoto (RNS), riducono l'infiammazione, stimolano la produzione di collagene e proteggono dai danni causati dai raggi UV.

Ad esempio, la naringenina, uno dei flavonoidi individuati, è nota per proteggere la pelle dallo stress ossidativo indotto dai raggi UVB, migliorando l’espressione di geni antiossidanti e riducendo la produzione di molecole pro-infiammatorie. Un altro esempio è la quercetina, un composto efficace contro lo stress ossidativo cutaneo, con potenti effetti antinfiammatori.

Questo studio rappresenta anche un esempio virtuoso di sostenibilità: l’utilizzo dei peduncoli di ciliegia, sottoprodotti dell’industria alimentare, permette di ridurre gli sprechi e promuovere un’economia circolare. I peduncoli, tradizionalmente utilizzati in alcuni paesi per infusi popolari per le loro proprietà diuretiche e analgesiche, trovano così nuova vita in formulazioni cosmetiche moderne, come prodotti naturali, sicuri e rispettosi dell'ambiente.

In conclusione, l’estratto di peduncoli di ciliegia si è dimostrato promettente per lo sviluppo di cosmetici antiossidanti per la pelle. Le sue proprietà, unite al profilo ecologico, lo rendono un candidato ideale per le esigenze dei consumatori attenti alla salute e alla sostenibilità. Con ulteriori studi clinici, questo estratto potrebbe offrire un’alternativa naturale ed efficace al settore cosmetico.

Fonte: García-Villegas, A., Fernández-Ochoa, Á., Alañón, M. E., Rojas-García, A., Arráez-Román, D., Cádiz-Gurrea, M. D. L. L., & Segura-Carretero, A. (2024). Bioactive Compounds and Potential Health Benefits through Cosmetic Applications of Cherry Stem Extract. International Journal of Molecular Sciences, 25(7), 3723. https://doi.org/10.3390/ijms25073723.
Immagini: Le ricette di Mina; TRT

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Aspetti fisiologici e strategie di prevenzione del cracking da pioggia nelle ciliegie

Gestione

23 dic 2024

Le caratteristiche particolari di questo frutto lo rendono uno dei frutti più suscettibili a sviluppare spaccature per effetto delle piogge. In questo articolo i ricercatori dell'Università di Università di Talca affrontano le cause del problema e alcune strategie di prevenzione.

Combattere il cracking dei frutti in un clima che cambia

Gestione

28 apr 2025

Scopri come ridurre il cracking delle ciliegie a Lagnasco (Piemonte) grazie a trattamenti fogliari a base di calcio e potassio, nuove pratiche agronomiche e miglioramento genetico. Migliora la qualità dei frutti e prolunga la conservazione, anche in un clima mutevole.

In evidenza

Pitting: una ricerca per decifrare i danni che compromettono la qualità delle ciliegie

Post-raccolta​

06 mag 2026

Una ricerca PUCV in Cile studia il pitting superficiale nelle ciliegie, danno che compromette qualità, prezzo e conservazione a freddo. Lo studio analizza varietà, parete cellulare, membrane ed equilibrio idrico per ridurre le perdite nell’export verso la Cina.

Regolatori di crescita e propagazione del ciliegio: il ruolo strategico dell’acido gibberellico

Portinnesti

06 mag 2026

Uno studio in India evidenzia che il GA3 a 150 ppm migliora germinazione, vigore delle plantule e stato nutrizionale di Prunus cerasoides, ciliegio selvatico dell’Himalaya, aprendo nuove prospettive per portinnesti più uniformi, efficienti e sostenibili nella filiera cerasicola.

Tag Popolari