Melinda e Vip insieme per le ciliegie di montagna: accordo storico al via dal 2026

11 nov 2025
805

Dalla Val di Non alla Val Venosta, nasce un’alleanza strategica per valorizzare le ciliegie coltivate in alta quota. Obiettivo: qualità, filiera unita e più forza sul mercato a partire dal 2026.

Due eccellenze dell’agricoltura cooperativa trentina e altoatesina si preparano a scrivere un nuovo capitolo nella storia delle produzioni di montagna. Il Consorzio Melinda e Vip – Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta – hanno siglato un accordo di filiera storico, che entrerà in vigore nel 2026, per unire competenze, territori e visioni attorno a un frutto sempre più richiesto: la ciliegia di montagna.

L’intesa punta a rafforzare le prospettive di crescita economica per i produttori soci, facendo leva sull’eccellenza qualitativa delle ciliegie coltivate in quota e sulla capacità di aggregare volumi significativi in risposta alle esigenze del mercato.

Due consorzi, una visione comune

Il progetto mette a sistema due realtà già consolidate nel panorama ortofrutticolo italiano. Da un lato Melinda, consorzio di secondo livello che rappresenta 16 cooperative e circa 4.000 produttori; dall’altro Vip, che riunisce 7 cooperative e 1.500 agricoltori della Val Venosta, attivi su una superficie complessiva di 5.500 ettari, prevalentemente dedicata alle mele, ma anche alle ciliegie.

Nonostante le differenze territoriali, i due consorzi condividono la stessa filosofia cooperativa e un impegno concreto verso la qualità. Il cuore dell’accordo è proprio nella complementarità delle rispettive produzioni cerasicole, che verranno valorizzate lungo l’intera filiera: dalla coltivazione secondo standard qualitativi condivisi fino alla commercializzazione, che sarà gestita interamente da Melinda.

Una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato

Negli ultimi anni, le ciliegie di montagna hanno guadagnato crescente attenzione da parte dei consumatori, attratti dalle loro caratteristiche organolettiche uniche. Una tendenza che l’accordo Melinda-Vip intende intercettare in modo strutturato, creando le condizioni per una gestione integrata di maggiori volumi e una maggiore efficienza nella risposta alle richieste della GDO e dei mercati esteri.

"Questa collaborazione rappresenta un esempio virtuoso di aggregazione tra realtà diverse ma affini, che scelgono di fare squadra per tutelare il valore del lavoro agricolo", ha commentato Ernesto Seppi, presidente di Melinda. "Oggi più che mai – ha aggiunto – l’unione tra cooperative è fondamentale per garantire stabilità economica ai nostri soci, in un mercato sempre più concentrato e competitivo".

Sulla stessa linea anche Thomas Oberhofer, presidente di Vip: "L’alleanza con Melinda nasce da valori comuni e dalla volontà di potenziare una coltura d’eccellenza come la ciliegia di montagna. Cooperare, oggi, è una necessità concreta per affrontare le sfide del settore".

Verso un nuovo modello di filiera cerasicola alpina

L’accordo tra Melinda e Vip segna un passo importante verso un modello di filiera integrata, che unisce qualità, territorio e forza commerciale. Un progetto che guarda lontano e che, a partire dal 2026, potrà rappresentare un benchmark per tutto il comparto cerasicolo alpino. Con un obiettivo chiaro: dare futuro e valore alla ciliegia di montagna.

Fonte: www.myfruit.it

Fonte immagine: Melinda - VIP


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Ciliegie di Washington 2025: qualità eccellente ma prezzi ai minimi storici

Produzione

19 ago 2025

La stagione 2025 delle ciliegie di Washington ha mostrato un forte squilibrio tra qualità e redditività: frutti eccellenti ma prezzi tra i più bassi degli ultimi vent’anni. Raccolta anticipata, surplus produttivo e concorrenza californiana hanno affossato il mercato.

Alanar (Turchia) anticipa crescita dei volumi con oltre 1.000 tonnellate nel 2026

Produzione

20 mar 2024

"Prevediamo di raccogliere 1.000 tonnellate nel 2026" dice Yigit Gokyigit, coordinatore commerciale, "il nostro raccolto annuale aumenterà fino a 1.800 tonnellate entro il 2029. Ci aspettiamo dai nostri frutteti un numero maggiore di pezzature più grandi, come 26+ e 28+".

In evidenza

In Portogallo si registrano i prezzi delle ciliegie più bassi d'Europa

Mercati

12 mag 2026

In Romania le prime ciliegie arrivano sugli scaffali con prezzi tra 80 e 100 RON/kg, mentre Portogallo, Spagna e Grecia offrono valori più competitivi. Il mercato attende giugno e l’arrivo del prodotto locale per un possibile calo dei prezzi.

Efficienza energetica ed impronta carbonica nella coltivazione del ciliegio in Turchia

Impianti

12 mag 2026

Uno studio sulle ciliegie chiare di Konya, in Turchia, analizza efficienza energetica, input produttivi ed emissioni di gas serra, evidenziando il ruolo di fertilizzanti, irrigazione ed energie rinnovabili per una frutticoltura più sostenibile e competitiva.

Tag Popolari