Api selvatiche: incrementare l'efficienza dell'impollinazione nei ceraseti

25 lug 2024
2478

Studi recenti condotti in Belgio e in Germania hanno evidenziato il ruolo cruciale delle api selvatiche, come bombi ed osmie, nell'aumentare l'efficienza dell'impollinazione delle api mellifere nei ceraseti. Questa ricerca rivela che le api selvatiche non solo sono ottimi impollinatori, ma migliorano significativamente anche le prestazioni di impollinazione delle api mellifere, fornendo così un doppio beneficio.

Nei frutteti, in particolare nei ceraseti, l'impollinazione incrociata è essenziale per la produzione di frutti. Questo processo richiede il trasferimento di polline tra cultivar compatibili, spesso piantate in file diverse. Gli insetti che si muovono frequentemente tra le file aumentano le possibilità di un'impollinazione incrociata di successo.

Le api mellifere, note per le loro abitudini metodiche, tendono a visitare i fiori sullo stesso albero, il che limita la loro efficacia nell'impollinazione incrociata. Al contrario, le api selvatiche come i bombi e le osmie bottinano con schemi più irregolari, spesso cambiando albero e fila, e migliorando così l'impollinazione.

Lo studio in Belgio si è concentrato sul ciliegio e ha osservato l'interazione tra bombi e api mellifere. La presenza di bombi, in particolare delle regine selvatiche, è risultata influenzare significativamente il comportamento delle api mellifere; queste hanno infatti aumentato la frequenza con cui cambiavano filare di dieci volte.

Inoltre, con i bombi presenti, il tasso di visita ai fiori per minuto delle api mellifere è aumentato. Questa modifica del comportamento può potenzialmente aumentare l'efficienza dell'impollinazione delle api mellifere, portando ad una maggiore formazione di frutti.

Immagine 1.

Analogamente, la ricerca condotta in Germania ha esaminato la relazione tra il numero di api mellifere e la formazione di ciliegie in frutteti con popolazioni variabili di osmie. Lo studio ha rilevato una correlazione positiva tra il numero di api mellifere e la formazione di frutti, ma solo nei frutteti con alte popolazioni di osmie.

Nei frutteti con un numero ridotto di osmie, questa relazione positiva era assente. I risultati suggeriscono che le osmie, come i bombi, modificano il comportamento delle api mellifere, migliorando la loro efficienza nell'impollinazione.

Questi studi sottolineano l'importanza di conservare le popolazioni di api selvatiche nei frutteti ed intorno ad essi. Le api selvatiche non solo contribuiscono direttamente all'impollinazione, ma coadiuvano anche il contributo delle api mellifere.

Questo doppio ruolo evidenzia il valore della conservazione e implementazione di misure per supportare le popolazioni di api selvatiche. Strategie come la piantagione di siepi miste e la fioritura di piante erbacee selvatiche ai margini dei campi è un’opportunità di nidificazione per le osmie e altre api selvatiche. Creando un ambiente favorevole alle api selvatiche, i coltivatori possono ridurre la loro dipendenza dalle api mellifere, garantendo servizi di impollinazione più stabili ed efficaci.

L'effetto sinergico delle api selvatiche sulle prestazioni di impollinazione delle api mellifere ha profonde implicazioni per le pratiche agricole e la produzione di frutta. Promuovere la conservazione e la gestione delle api selvatiche può portare a miglioramenti in produzione e qualità. Integrare il supporto alle api selvatiche nei paesaggi agricoli rappresenta quindi una strategia promettente per migliorare i servizi di impollinazione e garantire la sostenibilità dei frutteti.

Fonte: Eeraerts, Maxime & Osterman, Julia. (2024). Wild bees improve honeybees' pollination contribution.
Immagine: Orto da coltivare

Andrea Giovannini
Università di Bologna (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Aggiornamento del programma di miglioramento genetico delle ciliegie WSU: nuove varietà in arrivo

Breeding

14 gen 2026

La Washington State University lancia R19, una nuova ciliegia dolce e precoce con qualità superiori per produttori e consumatori. Parte del programma di breeding WSU, R19 promette di migliorare l'avvio della stagione cerasicola nel Pacifico nord-occidentale.

Ciliegie: crisi globale dei prezzi nel 2025 colpisce Cina, Europa e Americhe

Mercati

13 gen 2026

Nel 2025 il mercato globale delle ciliegie affronta una crisi senza precedenti: calo dei prezzi fino al 50%, domanda debole e offerta in eccesso. Cina, Europa, Stati Uniti e America Latina tra le aree più colpite. Il 2026 richiederà nuove strategie di qualità e selezione.

In evidenza

Pelle di lucertola: in che modo questo disturbo influisce sull'aspetto estetico delle principali varietà?

Post-raccolta​

01 giu 2026

La Pelle di lucertola nelle ciliegie compromette l’aspetto dei frutti durante conservazione e trasporto. Lo studio in Cile analizza varietà, maturazione e post-raccolta, indicando i cultivar più sensibili, quelli più resistenti e i principali rischi per l’export locale.

Dietro ogni ciliegia c’è un sistema: Agrintesa e Gruppo Alegra raccontano la forza della cooperazione

Produzione

01 giu 2026

Agrintesa e Gruppo Alegra rafforzano la filiera delle ciliegie tra Vignola Igp e Romagna: oltre 400 ettari coltivati, impianti protetti, innovazione tecnica e gestione post-raccolta per valorizzare qualità premium, continuità e lavoro dei soci agricoli sul mercato nazionale.

Tag Popolari