Aumento record delle esportazioni di ciliegie e amarene dalla Turchia

19 ago 2026
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La forte crescita della produzione di ciliegie e amarene in Turchia ha dato una spinta decisa anche alle esportazioni. Nei primi sei mesi dell’anno, il valore delle spedizioni all’estero ha superato i 101 milioni di dollari (circa 87 milioni di euro), segnando un incremento del 333% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo i dati dell’Assemblea degli Esportatori Turchi (TİM), nella prima metà dello scorso anno l’export di ciliegie e amarene si era fermato a 23 milioni e 475 mila dollari (circa 20,2 milioni di euro), penalizzato dal calo produttivo causato dalle gelate. Nello stesso periodo di quest’anno, il valore delle esportazioni è invece salito a 101 milioni e 720 mila dollari (circa 87,5 milioni di euro).

Il confronto su base annua evidenzia quindi una crescita del 333%, sostenuta da una stagione produttiva nettamente più favorevole.

L’Anatolia occidentale vale circa il 40% dell’export turco

Una quota particolarmente rilevante delle esportazioni parte dall’area rappresentata dalla Batı Akdeniz İhracatçılar Birliği (BAİB), l’Associazione degli Esportatori del Mediterraneo Occidentale, che comprende Antalya, Isparta e Burdur.

Attraverso la BAİB viene realizzato circa il 40% dell’intero export turco di ciliegie e amarene.

Nei primi sei mesi dello scorso anno, le esportazioni dell’associazione avevano raggiunto 8 milioni e 524 mila dollari (circa 7,3 milioni di euro). Nello stesso periodo di quest’anno sono salite a 40 milioni 615 mila 238 dollari (circa 34,9 milioni di euro), con un aumento del 376%.

Dalle gelate alla ripresa della produzione

Il presidente del consiglio di amministrazione della BAİB, Mehmet Ali Can, ha spiegato all’agenzia AA che le gelate verificatesi lo scorso anno avevano inciso negativamente sulla produzione, trascinando l’export al di sotto delle aspettative.

Lo scenario è cambiato nella stagione attuale. Secondo Can, la produzione di ciliegie e amarene è elevata e la raccolta, iniziata il 20 maggio, proseguirà progressivamente nelle diverse aree produttive fino alla fine di agosto.

La maggiore disponibilità di prodotto si è già tradotta in un forte incremento delle vendite internazionali. Nei primi sei mesi dell’anno, la sola BAİB ha esportato ciliegie e amarene per 40 milioni 615 mila 238 dollari (circa 34,9 milioni di euro). Le spedizioni previste durante luglio e agosto dovrebbero contribuire a incrementare ulteriormente il risultato.

Germania e Russia tra i principali mercati

Le ciliegie e le amarene provenienti dal Mediterraneo occidentale raggiungono numerose destinazioni internazionali. Can ha indicato Germania, Russia e Paesi dell’Unione Europea tra i principali mercati.

Grazie anche al trasporto aereo cargo, il prodotto turco viene inoltre spedito verso Estremo Oriente e Medio Oriente, ampliando il raggio commerciale della filiera.

La BAİB, secondo il suo presidente, rappresenta oggi circa il 40% dell’export nazionale del comparto. All’interno dell’area, Isparta occupa una posizione particolarmente forte nella produzione di ciliegie. Gli esportatori si approvvigionano però anche lungo una fascia produttiva più ampia, che si estende da İzmir fino al distretto di Andırın, nella provincia di Kahramanmaraş.

Una stagione lunga favorisce la presenza nella GDO europea

Tra i principali vantaggi competitivi della Turchia figura anche la durata della stagione produttiva. La possibilità di raccogliere ciliegie per un periodo prolungato rende l’origine turca particolarmente interessante per le catene della grande distribuzione europea, che possono contare su una finestra commerciale più estesa.

La crescita non riguarda soltanto ciliegie e amarene. Can ha segnalato aumenti importanti anche nelle esportazioni regionali di pesche, nettarine e albicocche.

Il forte recupero registrato nella prima metà dell’anno mostra quindi quanto l’andamento produttivo possa incidere rapidamente sulle performance internazionali della frutta turca. Con una raccolta destinata a proseguire fino alla fine di agosto, le spedizioni dei mesi estivi potranno rafforzare ulteriormente il peso della Turchia sui mercati internazionali di ciliegie e amarene.

Fonte: www.sondakika.com

Fonte immagine: Stefano Lugli


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