La Botrytis può essere molto più aggressiva dell'Alternaria nei fiori e nei frutti di ciliegio

29 apr 2026
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Un sistema rapido di rilevazione ha stabilito che Botrytis può essere molto più aggressiva di Alternaria su fiori e frutti di ciliegio.

Nella presentazione finale del progetto, che ha sviluppato un sistema di rilevazione rapida in 48 ore (e che sarà messo a disposizione dell’industria), la responsabile Marcela Esterio ha evidenziato che sono state scoperte almeno 3 specie di Alternaria mai segnalate prima nelle ciliegie in Cile, oltre a una nuova specie mai rilevata a livello mondiale nei frutti a nocciolo.

Come eredità del settore dell’uva da tavola, l’analisi rapida per individuare le malattie è ormai una realtà anche nel ciliegio.

La tecnica diagnostica consente

La tecnica diagnostica consente di conoscere in tempo reale – in sole 48 ore e simultaneamente – il livello potenziale di infezione da Botrytis spp. e Alternaria spp. nelle ciliegie. I risultati sono stati presentati dopo un paio di campagne e prove condotte nel Paese.

Il progetto, denominato Check Fast Cherry, è stato sostenuto dalla Fundación para la Innovación Agraria (FIA) e dalla Facoltà di Scienze Agronomiche dell’Università del Cile. La cerimonia simbolica di chiusura si è svolta mercoledì 15 aprile, durante la quale l’accademica e responsabile del progetto, Marcela Esterio, ha illustrato parte dei risultati ottenuti e le prospettive future.

Un sistema pensato per l’industria

Il progetto, intitolato “Sistema rapido di rilevazione simultanea di Alternaria spp. e Botrytis spp. nel ciliegio mediante qPCR-HRM / TaqMan”, ha ricevuto anche il supporto dell’industria e delle sue associazioni, tra cui Fedefruta F.G., oltre a importanti aziende del settore agricolo nazionale.

Secondo Esterio, l’obiettivo dello strumento – per il quale si punta al brevetto – è permettere a Check Fast Cherry di ottimizzare la gestione dei marciumi nelle ciliegie, produrre frutta sana e di qualità e, di conseguenza, recuperare la redditività di questa coltura chiave per il Cile.

Questo sistema consente inoltre di conoscere in modo tempestivo e in tempo reale il livello di infezione dei patogeni fungini, aiutando il settore cerasicolo a prendere decisioni fondamentali, come la scelta dei prodotti più efficaci per il controllo della popolazione fungina predominante, favorendo anche una gestione più sostenibile della coltura.

Più minacce del previsto

Per sviluppare, implementare e validare la tecnica Check Fast Cherry, il team di ricerca ha iniziato studiando la microbiota fungina del ciliegio, sia in fase di fioritura sia in pre-raccolta. Questo lavoro ha generato informazioni preziose su questi due generi fungini.

Ad esempio, sono stati identificati tre gruppi (cladi) di Botrytis cinerea. Per quanto riguarda Alternaria, con sorpresa sono state rilevate oltre 7 specie, di cui 3 mai segnalate prima nelle ciliegie in Cile e una completamente nuova a livello mondiale per questo frutto.

La ricerca ha inoltre dimostrato che, su fiori e frutti di ciliegio, Botrytis è molto più aggressiva rispetto ad Alternaria. Tuttavia, la suscettibilità a entrambi i patogeni varia in funzione della varietà, della localizzazione geografica e delle condizioni climatiche durante la fioritura e la fase di pre-raccolta.

Lo studio preliminare ha anche evidenziato un altro risultato inatteso: le Alternaria non necessitano di ferite per penetrare nel frutto.

Durante l’evento, Esterio ha inoltre presentato la valutazione dell’efficacia delle diverse soluzioni fungicide disponibili sul mercato, con l’obiettivo di individuare le combinazioni più efficaci per il controllo di queste patologie.

Fonte: redagricola.com

Fonte immagine: Stefano Lugli


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