Accordo digitale Cile-Cina: certificazione fitosanitaria 100% paperless

29 ago 2025
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Con un passo deciso verso la digitalizzazione dei flussi commerciali, il Cile inaugura insieme alla Cina un sistema di certificazione fitosanitaria completamente digitale. L’iniziativa rafforza la competitività dell’export agricolo cileno, in particolare per ciliegie, uva e susine, destinati in gran parte proprio al mercato cinese.

Certificazione digitale tra Cile e Cina

Il Servicio Agrícola y Ganadero (SAG) cileno ha lanciato ufficialmente un progetto pilota di certificazione fitosanitaria elettronica con la Repubblica Popolare Cinese, senza uso di supporti cartacei. Il piano, avviato a partire dal 1° novembre, è il risultato di un impegno bilaterale assunto durante la missione asiatica del Ministero dell’Agricoltura cileno lo scorso maggio.

Con circa il 25% delle esportazioni agricole cilene destinate alla Cina, l’introduzione di un sistema totalmente digitale rappresenta un traguardo strategico. Si tratta di un progresso significativo che non solo aumenta la sicurezza e la tracciabilità, ma ottimizza anche l’efficienza dell’intero processo di esportazione.

Un modello globale per la certificazione ePhyto

Come sottolineato dal direttore nazionale ad interim del SAG, Rodrigo Sotomayor, questa alleanza digitale con la Cina rende il Cile uno dei pochi Paesi al mondo ad aver implementato una certificazione fitosanitaria elettronica con Pechino.

Il sistema si basa sull’accordo ePhyto (Electronic Phytosanitary Certification), adottato in modalità completamente paperless. Dal 2019, il Cile ha progressivamente esteso questa modalità a oltre 42 Paesi, emettendo annualmente circa 143.000 certificati elettronici, pari al 75% del totale, tramite il sistema “Multipuerto”.

Focus su frutta fresca e tracciabilità

Il nuovo formato digitale copre un ampio spettro di prodotti: ortofrutta fresca (incluse ciliegie, uva e susine), cereali, fiori, legname e materiale di propagazione vegetale come semi e bulbi. Il beneficio diretto per gli esportatori è notevole: meno burocrazia, riduzione dei costi, velocità nei tempi di consegna e maggiore affidabilità sanitaria nei mercati internazionali.

Prospettive: innovazione e sostenibilità

Grazie a questo passo avanti, il SAG consolida il proprio ruolo di attore chiave nella digitalizzazione del settore agricolo cileno. L’iniziativa non solo eleva gli standard di sostenibilità e trasparenza, ma allinea il Paese alle migliori pratiche globali per la facilitazione del commercio internazionale.

Con l’export di ciliegie e altra frutta fresca al centro delle relazioni con la Cina, il futuro del settore passa sempre più da tecnologie smart e processi integrati.

Fonte testo e immagine: diariofruticola.cl


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