Ciliegia di Lari IGP: un'eccellenza gastronomica dalla tradizione secolare

19 set 2023
2273

L’attuale areale di produzione comprende l’intero territorio dei comuni di Casciana Terme Lari, Terricciola e Crespina Lorenzana della provincia di Pisa, Regione Toscana (superficie totale: 171,111Km2 ); l'area è da sempre un territorio vocato alla coltivazione delle Ciliegie, sin dal XVIII secolo nel mercato sotto le Logge di Lari, uno dei più grandi e prestigiosi della provincia fino agli anni ‘50 del XX secolo.

Immagine 1: Territorio di produzione della Ciliegia di Lari IGP.

La particolare composizione dei suoi terreni agricoli ricchi di strati misti tra sabbia, limo e argilla e lo specifico regime termo-pluviometrico rendono favorevole la coltivazione della Ciliegia di Lari IGP apportandogli in maniera naturale un elevato tenore zuccherino che non risulta mai inferiore ai 14° Brix. Attualmente la produzione complessiva si aggira intorno ad un valore medio annuo di 250-300 quintali in un annata ottimale.

Il progetto IGP Comprende numerose cultivar della quale ben 14 varietà Autoctone locali che sono registrate e tutelate dalla Banca Regionale del Germoplasma come varietà a rischio di estinzione e sono anche presenti nella lista del Cesto Pisano che raccoglie i prodotti Enogastronomici di eccellenza.

Tra questi Ecotipi locali possiamo ricordare:

  • La Marchiana, da molti definita la regina di Lari, di color rosso vermiglio, croccante e consistente, dal sapore robusto e deciso.
  • La Morella, buona sia fresca che come base per confetture e dolci, dal colore rosso scuro, morbida e gentile, dal sapore dolciastro e fruttato.
  • La Gambolungo, usata spesso per dolci e confetture per il suo colore rosso scuro quasi nero, tenera e succosa, dal sapore intenso e zuccherino.

Breve sintesi del Disciplinare di Produzione

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:52023XC0504(01).

Descrizione del prodotto

La Ciliegia di Lari IGP si riferisce al frutto allo stato fresco ottenuto dalla coltivazione delle seguenti cultivar della specie Prunus avium L. Ecotipi locali: Crognolo, Cuore, del Paretaio, di Giardino, di Nello, di Guglielmo, Gambolungo, Marchiana, Morella, Papalina, Orlando, Precoce di Cevoli, Siso, Usigliano. A queste ultime si aggiungono anche molti altri Ecotipi più comuni come Ferrovia, Giorgia, Bigarreau... (vedi disciplinare di produzione) L’assortimento varietale della Ciliegia di Lari IGP è ampio e deriva dalla sintesi equilibrata operata dai produttori fra la capacità di adattamento all’ambiente ed il gradimento suscitato nel consumatore, ovvero la consolidata e riuscita combinazione fra questa Ciliegia, l’ambiente e le risorse umane esistenti.

Metodo di produzione

La coltivazione della Ciliegia di Lari IGP può avere luogo sia in coltura specializzata sia in coltura promiscua, con una resa massima a pianta di 150 kg. Gli allevamenti possono avere forma in volume, con densità di impianto massima fino a 625 piante per ettaro, o a parete, con una densità di impianto fino a 1000 piante per ettaro. La raccolta dei frutti, fatta esclusivamente a mano, avendo cura di conservare il peduncolo, avviene nel periodo compreso tra il primo maggio e il 31 luglio. I frutti, sottoposti ad accurata cernita, devono essere integri, puliti, sani ed esenti da marciumi, residui di prodotti fitosanitari e parassiti.

Aspetto e sapore

La Ciliegia di Lari IGP ha un sapore naturalmente dolce e fruttato. La sua polpa varia da poco consistente a molto consistente, in relazione alla diversa cultivar. La buccia è lucente e ha un colore che va dal rosso brillante al rosso scuro. Il calibro minimo è di 22 mm, tranne che per gli ecotipi locali per i quali è ammessa una pezzatura minima di 13 mm. Lo scopo del progetto Ciliegia di Lari IGP è quello di incrementare la coltivazione e la produzione, dando spazio a nuove realtà produttive e accrescere la conoscenza e la tutela non solo dei frutti ma anche del suo territorio, per la sua importanza nell’ecosistema locale e la Biodiversità dell’ecosistema delle Colline Pisane.

Catia Fantozzi
Presidente del Comitato per la tutela e la valorizzazione della Ciliegia di Lari IGP (IT)


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

Sammichele di Bari: il punto di svolta per la cerasicoltura locale al 1° Convegno Nazionale sul ciliegio

Eventi

23 apr 2024

L'evento ha segnato un punto di svolta, offrendo opportunità di riflessione e confronto tra i vari attori coinvolti. Il sindaco Lorenzo Netti ha sottolineato l'importanza della ciliegia come simbolo del territorio, non solo dal punto di vista economico ma anche culturale.

PMGC: il nuovo programma di breeding Made in Chile

Varietà

19 mag 2023

Per Macfrut 2023 è stato un onore ospitare durante il WS ciliegio la Prof. Marlene Ayala dell’Università Cattolica del Cile, la responsabile del principale progetto di miglioramento genetico sul ciliegio iniziato nel 2010 in Cile.

In evidenza

Irrigazione più intelligente: gestione dell'acqua per migliorare le dimensioni e la qualità delle ciliegie e la redditività dei ceraseti 

Gestione

09 gen 2026

Una corretta irrigazione migliora qualità e resa delle ciliegie. Con SWAN Systems, i coltivatori di Australia, Nord America e Mediterraneo possono ottimizzare l’acqua, ridurre sprechi e aumentare la redditività, grazie a dati integrati, supporto e decisioni più precise.

Nuovo standard per il post-raccolta delle ciliegie: prevenzione, organizzazione e qualità per mantenere la leadership mondiale

Post-raccolta​

09 gen 2026

La crescita dei volumi e le criticità logistiche rendono la post-raccolta lo snodo della redditività della ciliegia cilena. Anticipazione, controllo del DPV, umidificazione, idroraffreddamento e piani di contingenza diventano lo standard per tutelare qualità e valore.

Tag Popolari