Ciliegie Sudafrica 2025/26: produzione record e nuove varietà dal Western Cape

10 nov 2025
2925

La raccolta delle ciliegie 2025/26 è iniziata nel Western Cape, la principale regione produttrice di ciliegie del Sudafrica. In questa stagione diverse nuove varietà arrivano per la prima volta sui mercati locali.

Cheery Nebula, Cheery Cupid e Cheery Burst sono nuove cultivar entrate in produzione in questa stagione, anche se i volumi potrebbero non essere sufficienti a soddisfare la domanda dei supermercati esteri.

La produzione totale per la stagione 2025/26 è stimata in 267.000 cartoni da 5 kg equivalenti, con un aumento del 16% rispetto alla stagione precedente.

Aumento delle rese e superfici

Secondo le previsioni di Hortgro CherriesZA, le rese della cultivar Lapins, caratterizzata da frutti grandi e rosso scuro, cresceranno del 42%, mentre la Royal Helen, a maturazione tardiva, dovrebbe aumentare del 32%.

Con le regioni settentrionali quasi a fine raccolta, la maggior parte del raccolto nazionale viene ora effettuata a Ceres. Il Western Cape rappresenta il 61% delle superfici nazionali, seguito dal North West (15%) e da una quota più ridotta e in calo nel Free State.

Quest’anno, la stagione del Western Cape è iniziata da sette a dieci giorni prima del solito, consentendo alle ciliegie sudafricane di raggiungere prima gli scaffali dei supermercati di Regno Unito ed Europa, un vantaggio rispetto ai principali esportatori dell’emisfero sud come il Cile.

Condizioni favorevoli e qualità

L’anticipo della stagione e l’abbondante raccolto previsto sono attribuiti a condizioni di crescita eccellenti. «Abbiamo avuto buone piogge prima della fioritura e tempo soleggiato durante la fioritura. Questo ha garantito un’eccellente impollinazione e un forte allegagione dei frutti», ha dichiarato Calla du Toit, direttore acquisti di Tru-Cape.

La primavera calda ha favorito l’aumento naturale degli zuccheri: i valori iniziali hanno superato i 25° Brix, indice di un’elevata qualità organolettica.

Ciliegie più grandi e nuovi mercati

I mercati d’esportazione del Sudafrica preferiscono ciliegie di calibro maggiore. «Gli acquirenti internazionali richiedono sempre più frutti da 24 mm in su. In passato 22 mm andavano bene, ma ora stiamo adattando i frutteti e le pratiche di diradamento per soddisfare questa domanda», ha spiegato Nico Verhoef, direttore finanziario di Witzenberg Properties, uno dei principali produttori di Tru-Cape nella regione.

Oltre alle nuove cultivar, si osserva una possibile espansione verso i mercati orientali, in particolare la Cina. Rispetto al Cile, le ciliegie sudafricane raggiungono la Cina fino a tre settimane prima, offrendo un vantaggio competitivo ai produttori.

«Le trattative per l’accesso completo al mercato cinese stanno progredendo, con un’ispezione tecnica chiave in corso durante la raccolta 2025. L’approvazione potrebbe arrivare già nella stagione 2026/27», ha dichiarato Clive Garrett, direttore marketing di ZZ2.

«Le nostre ciliegie sono esportate in una varietà di mercati: Regno Unito (33%), Medio Oriente (24%), Sud-Est asiatico (23%), Unione Europea (19%) e Estremo Oriente (1%).»

Raffreddamento e qualità post-raccolta

Secondo Karien Bezuidenhout, manager di Hortgro CherriesZA, l’organizzazione sta studiando l’effetto del trattamento a freddo sulla qualità dei frutti per ottenere l’accesso al mercato cinese.

«I dati del primo anno sono promettenti, ma attendiamo i risultati della seconda stagione per confermare i risultati.

Altre ricerche stanno analizzando quali pratiche agricole contribuiscano maggiormente al fenomeno del pitting, una forma di ammaccatura che si manifesta solo diversi giorni dopo la raccolta e la lavorazione», ha spiegato.

Le nuove cultivar vengono testate e vengono sviluppate combinazioni di portinnesto migliorate per ottenere frutti più grandi e uniformi.

I produttori stanno inoltre puntando su un raffreddamento più rapido e su una catena del freddo più efficiente. «Usiamo camion più piccoli per trasferire più frequentemente le ciliegie dal frutteto al magazzino di confezionamento. Più velocemente raffreddiamo il frutto, più a lungo si conserva», ha aggiunto Verhoef.

Mercato interno e gestione del maltempo

Circa il 40% delle ciliegie sudafricane viene esportato, mentre il 3% del raccolto totale è destinato alla trasformazione in succhi e prodotti in scatola.

Il maltempo durante la raccolta può causare spaccature nei frutti, dirottando una parte maggiore sul mercato locale, come è accaduto nelle regioni settentrionali.

«Abbiamo ricevuto più pioggia durante la raccolta rispetto all’anno scorso. Tuttavia, siamo riusciti ad asciugare i frutti utilizzando elicotteri per ridurre i danni e abbiamo atteso 24 ore dopo la raccolta prima del confezionamento. Questo ha permesso all’umidità in eccesso di evaporare, prevenendo le spaccature e mantenendo la qualità del frutto», ha spiegato Garrett.

Fonte: www.farmersweekly.co.za

Fonte immagine: Fruitnet

Marinda Louw Coetzee


Cherry Times - Tutti i diritti riservati

Potrebbe interessarti anche

La ciliegia è il secondo frutto preferito nel sondaggio CNR-IBE in 7 nazioni europee

Consumo

16 mag 2023

Nell'ambito del progetto europeo Breeding Value, il CNR-IBE ha condotto un sondaggio multilingue su oltre 900 consumatori europei per comprendere il gradimento dei frutti. La ciliegia raggiunge ottimi risultati e si conferma tra i frutti più amati.

Gestione della nutrizione nel ciliegio: strategie per garantire l’accumulo di riserve dopo la raccolta 

Gestione

09 feb 2026

La gestione nutrizionale del ciliegio in Cile è decisiva per l’accumulo delle riserve che sostengono fioritura, allegagione e crescita primaverile. Le corrette strategie post-raccolta con azoto, potassio, calcio e microelementi migliorano fotosintesi, vigore e qualità dei frutti.

In evidenza

La competitività delle ciliegie sui mercati internazionali dipenderà sempre più dall’efficienza della logistica refrigerata

Post-raccolta​

01 ott 2026

La stagione 2026/27 delle ciliegie cilene punta a 132 milioni di casse. Con volumi in crescita e la Cina ancora mercato chiave, trasporto refrigerato, catena del freddo, tracciabilità e pianificazione logistica diventano decisivi per qualità, tempi e redditività finale.

Ritardare la fioritura per limitare i danni da gelate tardive sui fiori di ciliegio

Gestione

01 ott 2026

Uno studio mostra che l’etefon può ritardare la fioritura del ciliegio dolce Kordia, riducendo potenzialmente il rischio di danni da gelate tardive. L’effetto varia però in base a cultivar, dosaggio e momento del trattamento, e richiede ulteriori prove pluriennali.

Tag Popolari